Terrore in Italia: vogliono fare le riforme

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Una glaciale linea del terrore sta attanagliando la penisola italiana. Dopo venti anni in cui tutti hanno mangiato a sbafo degli italiani, venti anni in cui si è fatto recedere il Paese agli ultimi posti mondiali in termini di sviluppo, venti anni di leggi “ad personam” o “ad castam”, arriva uno qualsiasi e non solo parla di riforme ma incredibilmente cerca di farle.

E’ un fatto inammissibile che si cerchi di abolire il Senato e tutto il mare di soldi che ci costa, inammissibile cercare di togliere le poltrone da sotto il sedere di questi incapaci super pagati (ricordiamo che tra i Senatori onorevoli strapagati siedono gente come Razzi e Scilipoti, un insulto alla intelligenza degli italiani), inammissibile persino per chi, come il M5S, ne ha fatto una battaglia elettorale.

E’ un fatto inammissibile abolire le province e il mare di soldi che ci costano, inammissibile anche se per farlo occorre mettere mano alla Costituzione e intanto si eliminano gli sprechi dato che come minimo ci vuole un anno per farlo.

Inammissibile tagliare gli stipendi dei manager pubblici e le spese superflue, inammissibile andare contro la CGIL, inammissibile tagliare il superfluo per dare più soldi in tasca agli italiani. Inammissibile soprattutto accelerare per fare le riforme, in un paese che per venti anni è rimasto immobile.

E guardate chi sono quelli che reputano tutto ciò inammissibile, date una occhiata alle TV e ai giornali. Sono gli stessi che per venti lunghissimi anni hanno tenuto l’Italia in mano o quelli che dicono di volerla cambiare solo a parole. Sono i Berlusconi, i D’Alema, i Grillo, i partitini dello zero virgola destinati a sparire nel nulla, i vari “rifondazione” comunista, fascista, leghista e chi più ne ha più ne metta.

Certo che deve essere parecchio dura rimanere impassibili di fronte a tutti questi cambiamenti, di fronte a una persona, un Presidente del Consiglio, che finalmente fa di tutto per cambiare in positivo l’Italia. Cavoli, se ci dovesse riuscire questa gente si troverebbe improvvisamente disoccupata o senza più argomenti per continuare a vivacchiare. E pensate al povero Grillo che dall’oggi al domani non avrebbe più argomenti per aizzare la rabbia della gente, rabbia sulla quale ha creato una fortuna. Un impero fondato sugli sfigati.

Diciamocelo, fa raggelare il sangue questa ipotesi, pensare finalmente a una Italia moderna, dinamica, con una politica che finalmente fa la politica, con la gente che invece di avere il reddito di cittadinanza va a lavorare, con i dipendenti pubblici che lavorano velocemente e in maniera professionale, con gente come Razzi e Scilipoti fuori dagli organi dello Stato. TERRORIZZANTE.

Scritto da Bianca B.

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