Terrorismo: dagli USA allarme globale per attacchi a obbiettivi israeliani ed ebraici

Il terrorismo islamico legato all’Iran e a Hezbollah sta pianificando una serie di attentati a livello globale contro obbiettivi israeliani ed ebraici. L’allarme arriva dalla intelligence americana che mette in guardia anche i Paesi europei per possibili attentati sul suolo dell’Unione Europea e invita ad alzare la guardia e ad aumentare i controlli sul mondo legato al network del terrore iraniano.

terrorismo_hezbollahL’ultimo attentato contro obbiettivi israeliani è stato sventato solo ieri sera in Nigeria dove una cellula terroristica legata a Teheran era pronta a colpire il centro ebraico di Lagos. Secondo fonti dell’esercito nigeriano tre persone legate all’Iran sono state arrestate mentre un quarto sarebbe in fuga.

Intanto in questi giorni è in corso a Cipro il processo contro Hossam Yaacoub Taleb, il 24enne libanese affiliato per sua stessa ammissione ad Hezbollah, che lo scorso anno progettava un attentato a Cipro contro obbiettivi israeliani a Cipro e in particolare contro un traghetto che trasportava turisti israeliani.

E sono proprio i civili israeliani o di fede ebraica ad essere nel mirino dei terroristi legati al network iraniano. L’intelligence americana consiglia infatti di aumentare le misure di sicurezza intorno ai centri ebraici, alle sinagoghe, alle scuole ebraiche, ai negozi che vendono prodotti kosher e a tutti i punti di raccolta di turisti israeliani. I paesi europei particolarmente a rischio sarebbero la Francia, la Gran Bretagna e la Svezia, ma Hezbollah è imprevedibile nella scelta degli obbiettivi, quindi non si esclude nemmeno l’Italia, la Spagna e la Germania. Nel resto del mondo i punti caldi sono la Thailandia, le mete turistiche africane e un po’ tutto il Sudamerica dove la presenza di Hezbollah è massiccia e, in alcuni Paesi, persino legalizzata.

L’allarme sembra particolarmente serio e non il solito “al lupo, al lupo”. Le informazioni fornite dalla intelligence USA sono particolarmente dettagliate e includono anche alcuni nomi di presunti terroristi che sono già nei luoghi degli attentati o ci stanno arrivando. Per questo un alert particolareggiato sarebbe stato diffuso anche nei posti di frontiera.

Sarah F.

© 2013, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata

Recommended articles