Terrorismo islamico: l’uomo arrestato a Londra era membro della Gaza Flotilla

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Terrorismo islamico – L’uomo arrestato a Londra perché trovato in possesso di diversi coltelli nei pressi del Parlamento britannico era un membro della Gaza Flotilla che nel 2010 comprendeva anche la famigerata Mavi Marmara.

Si chiama Khalid Omar Ali e secondo i servizi di sicurezza britannici era monitorato da diverso tempo, sin da quando nel 2010 partecipò alla Gaza Flotilla alla quale partecipava anche la famigerata Mavi Marmara che a seguito un intervento delle forze speciali israeliane fu causa di un importante incidente diplomatico tra la Turchia e Israele. Nel controverso incidente persero la vita nove cittadini turchi.

A sostenerlo è la Reuters che cita “un attivista” il quale sul suo sito web avrebbe postato un video nel quale si vede Khalid Omar Ali a bordo di una nave della Gaza Flotilla e più precisamente a bordo della nave greca Strofades IV dove a causa di un disaccordo con il capitano sarebbe stato anche trattenuto in stato di fermo.

Se quanto scritto dalla Reuters venisse confermato sarebbe l’ennesima prova che la Gaza Flotilla (o Fredoom Flotilla) è tutto fuorché una iniziativa pacifica e che, anzi, è direttamente collegata al terrorismo islamico come del resto era emerso proprio dalle indagini israeliane seguite ai fatti della Mavi Marmara, anche se successivamente il Premier israeliano Benjamin Netanyahu era stato convinto da Obama a chiedere scusa alla Turchia e a raggiungere un accordo con Ankara pur di riallacciare le relazioni con la Turchia. Forse uno dei pochi errori commessi da Netanyahu.

In un momento in cui impazza la polemica sulle ONG e sul loro ruolo nella gestione di diverse crisi – in Italia è la crisi dei migranti, in medio oriente sono le collusioni con il terrorismo islamico – sarebbe il caso di approfondire il ruolo di quelle che partecipano alla Gaza Flottilla o Fredoom Flotilla che dir si voglia, a partire dalla turca IHH i cui legami con il terrorismo islamico sono evidenti in diverse crisi nel mondo.

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