Tutta la verità sul Governo di Unità Palestinese

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Questa mattina su Yedioth Ahronoth è uscito un editoriale critico scritto da Ben-Dror Yemini intitolato “una occasione mancata per Israele” nel quale l’opinionista israeliano sostiene che Israele ha sbagliato a opporre un muro al nuovo Governo di Unità Palestinese e che invece sarebbe stato molto più furbo da parte israeliana chiedere al nuovo Governo palestinese di accettare le condizioni poste dal Quartetto (riconoscimento di Israele in primis) in modo da svelare la vera natura di questo Governo fantoccio.

Bene, forse quello che sostiene Ben-Dror Yemini sarà anche vero, forse sarebbe stato più furbo cercare di smascherare il bluff messo in piedi da Hamas e Fatah piuttosto che opporre un netto rifiuto a qualsiasi trattativa con il nuovo Governo di Unità Palestinese, ma è lo stesso giornalista a identificare in Ahmad Bahar il maggiore artefice di questo accordo. E chi è Ahmad Bahar? Il dott. Ahmad Bahar è colui che avrebbe dovuto prendere il posto di Abu Mazen alla scadenza naturale del suo mandato, cioè il 9 gennaio 2009. Si è distinto soprattutto per un discorso fatto alla TV di Hamas nel quale affermava che «ogni ebreo, ogni cristiano e ogni americano andrebbe ucciso», dichiarazione mai ritrattata. Non c’è nulla quindi da svelare sul nuovo Governo di Unità Palestinese, basta guardare l’ideologia alla base di chi lo ha studiato e implementato.

Certo, sarebbe stato forse più furbo metterlo alla prova dei fatti per vedere quale sarebbe stata la reazione internazionale, ma pensare che a Washington, a Mosca, a Roma (a proposito, complimenti alla Mogherini per essersi prontamente allineata alla linea di Obama e Kerry), a Bruxelles o da qualsiasi altra parte del mondo non sappiano queste cose è semplicemente ridicolo. Al di la dei nomi del Nuovo Governo di Unità Palestinese, la sua ideologia di base è quella espressa con chiarezza da Ahmad Bahar, cioè quella di Hamas e, a guardare bene, anche quella di Fatah. Di cosa sta parlando quindi Ben-Dror Yemini? Di fare come stanno facendo gli americani e gli europei, cioè di far finta di non vedere cosa e chi ci sia dietro a questo Governo e di intavolare finte trattative con esso? Ma non è quello che si è fatto fino ad oggi? Non è forse vero che da anni Israele tratta con una entità che ha come unico obbiettivo quello della distruzione dello Stato Ebraico, anche se manda i giro il faccione corrotto di Abu Mazen a dire che non è vero? Eppure basterebbe guardare per pochi minuti le TV di Hamas e di Fatah per capire la differenza che c’è tra quello che raccontano i palestinesi in inglese e quello che affermano in Arabo. Basterebbe guardare un programma per bambini delle due TV palestinesi per vedere come allevano i loro figli con l’idea che uccidere un ebreo è cosa giusta e buona. Questo non è uno scoop, non è una rivelazione scioccante che andiamo a fare, è una realtà nota a tutti.

Ora, possiamo fare come Obama, Kerry, la Mogherini e compagnia bella e far finta di non vedere queste cose, possiamo far finta di credere che il nuovo Governo di Unità Palestinese sia qualcosa di legittimo e democratico, che accetterà le condizioni poste dal quartetto e riconoscerà Israele. Possiamo far finta di credere che se tutto questo non avverrà la colpa sarà di Israele che ha opposto un netto rifiuto a qualsiasi trattativa con questo governo fantoccio. Ma noi non siamo politici ipocriti e preferiamo guardare la realtà dei fatti invece di fare giochetti politici che servono solo a giustificare le porcate dell’occidente. E la realtà dei fatti, la verità incontestabile, è che il nuovo Governo di Unità Palestinese è nato dall’accordo fatto da un despota corrotto, Abu Mazen, e uno che pensa che bisogna uccidere Ebrei, cristiani e americani, Ahmad Bahar. Che Hamas è componente attiva e indispensabile di questo Governo e che quindi qualsiasi finanziamento internazionale fatto a questo esecutivo è un finanziamento al terrorismo (ne prendano nota al Congresso americano e all’Unione Europea) e che non c’è nessuna volontà da parte palestinese di riconoscere Israele a prescindere dal restyling di facciata. Questa è la verità sul nuovo Governo di Unità Palestinese. Tutto il resto è perdita di tempo e ipocrisia.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Noemi Cabitza

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