Ucciso il giornalista Azero che criticava l’Iran e l’islam

BAKU, Azerbaigian – Rafiq Tagi, importante giornalista azero,noto per i suoi articoli di critica verso il regime iraniano, è stato ucciso nella capitale del Azerbaigian da ignoti uomini che lo hanno colpito con sei pugnalate alle spalle.

A rivendicare l’omicidio è stato un gruppo sciita fino ad ora sconosciuto che ha affermato di aver deciso di agire dopo che all’inizio di questo mese Rafiq Tagi aveva pubblicato un articolo particolarmente duro verso il regime di Teheran. L’ambasciata iraniana ha tuttavia negato di essere in qualche modo collegata all’omicidio del giornalista.

Tagi era diventato famoso per i suoi articoli di critica all’islam, articoli che nel 2007 gli erano costati anche il carcere dal quale uscì solo grazie alle pressioni internazionali che costrinsero il Presidente azero, Ilham Aliyev, a concedergli l’amnistia . A più riprese aveva criticato il regime islamico iraniano definendolo “un regime nazista” e sanguinario.

Con l’omicidio di Rafiq Tagi i nazisti islamici hanno messo a tacere una voce critica molto seguita in tutto il mondo. Il giornalista aveva 61 anni.

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