Un orrore la Mogherini al posto della Ashton. Ecco perché

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Su questo sito web si è (più o meno) sempre difeso e sostenuto il Governo di Matteo Renzi anche se ultimamente abbiamo visto cose che non ci sono piaciute (ne parleremo a tempo debito nella sezione di politica italiana). Ma la spinta a mettere Federica Mogherini al posto di Catherine Ashton proprio non ci va giù e non possiamo tacere di fronte alle incredibili affermazioni della attuale Ministro degli Esteri italiano, affermazioni che ci fanno ritenere che la assurda politica filo-terrorista portata avanti dalla Ashton trovi nella Mogherini la sua naturale continuazione.

Partiamo da quando Federica Mogherini definì i missili lanciati da Hezbollah contro Israele dei semplici “razzi dimostrativi, artigianali – non sono lanciati per colpire davvero, ma solo per segnalare la (r)esistenza in vita – “. Trovate questa assurdità scritta sul suo blog a questo link.

Ora, come possiamo dare la responsabilità della politica estera europea a chi definisce i missili katiusha e i missili a lungo raggio di produzione iraniana in mano a Hezbollah, dei razzi dimostrativi e artigianali che vengono lanciati per scherzo? Usando lo stesso metro di giudizio cosa dovremmo dire delle migliaia di missili lanciati da Hamas contro Israele negli ultimi mesi? Che sono dei mortaletti pirotecnici dimostrativi? A questo punto Israele potrebbe tranquillamente togliere tutte le postazioni di Iron Dome e smettere di intercettare dei semplici “fuochi di artificio” spacciati per missili.

E vogliamo parlare della vicenda del nucleare iraniano? La Mogherini, come si evince da quanto emerso alla “Global Zero Conference on a Middle East WMD Free Zone” non solo è sulla stessa suicida linea politica della Ashton e di Obama, va addirittura oltre e chiede, come hanno fatto furbescamente gli iraniani, un Medio Oriente privo di armi di distruzione di massa, causa nobile se non nascondesse il furbesco tentativo di togliere a Israele quella deterrenza nucleare che ha tenuto in vita lo Stato Ebraico fino ad oggi o, nella migliore delle ipotesi, non nascondesse il furbesco tentativo di giustificare un eventuale programma nucleare militare iraniano “per compensazione ed equilibrio”.

E vediamo come si è comportata il Ministro degli Esteri Italiano di fronte alla notizia della formazione del Governo di Unità Nazionale Palestinese, quello per intenderci fatto tra Fatah e Hamas. Non è che ha sollevato qualche dubbio per il fatto che in quel governo ci fosse un gruppo terrorista. No, perfettamente in linea con la teoria dei “mortaletti artigianali” lo ha prontamente riconosciuto. Mica sono terroristi quelli di Hamas…. Lanciano missili innocui per divertimento, giusto per ricordare (per usare le stesse parole usate dalla Mogherini per Hezbollah) la loro (r)esistenza, ma in effetti i missili di Hamas sono “dimostrativi” che non sono lanciati per colpire davvero. Poverini quelli di Hamas, loro scherzano e noi li trattiamo come terroristi.

E sulla vicenda dei tre ragazzi israeliani rapiti da Hamas, che ha detto la Mogherini? Pochissimo se non esprimere «forte preoccupazione» senza spiegare però per cosa fosse preoccupata, se per la vita dei tre ragazzi oppure per la sacrosanta reazione israeliana.

Insomma, Matteo Renzi tempo fa criticò apertamente la fallimentare politica estera di Catherine Ashton e adesso la vuole sostituire con la Mogherini, cioè con una persona che, per dirla alla Grillo, va oltre la Ashton. Ci spiace, ma davvero non ci siamo, davvero non potremmo cadere più in basso. E noi che pensavamo che il livello più basso lo avevamo toccato con la baronessa inglese.

[glyphicon type=”user”] Articolo scritto da Sharon Levi

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