Venezuela: arrivano 100 palestinesi per “studiare”. Terroristi o studenti ?

Mentre il regime venezuelano di Maduro taglia i fondi agli studenti del Venezuela si inventa una “promozione” davvero curiosa. Fa arrivare dalla Palestina ben 100 studenti che usufruiranno di una borsa di studio intitolata a Yasser Arafat (Programa de Becas con Palestina Yaseer Arafat; ¡Venezuela y Palestina: una misma Patria!).

L’opposizione venezuelana è scatenata per questa decisione di Maduro. Ci si chiede chi siano veramente questi “studenti”, chi li ha selezionati, con che criterio sono stati scelti. Visto che proprio il Governo di Maduro ha praticamente azzerato le borse di studio per gli studenti venezuelani la scelta di fare arrivare 100 “studenti” dalla Palestina appare molto sospetta. L’opposizione crede che Maduro abbia reclutato altra “mano d’opera” straniera per mantenere con la forza il controllo del Paese. D’altra parte in Venezuela operano già i terroristi di Hezbollah e difendono apertamente il regime, quindi non sarebbe una novità

I 100 “studenti palestinesi” sono arrivati pochi giorni fa all’aeroporto Internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, nello stato di Vargas, e sono stati accolti da una delegazione di altissimo livello tra cui il rappresentante della Palestina in Venezuela, Linda Sobeh Ali, il Vice Ministro per l’Asia, Oceania e Medio Oriente e per le relazioni internazionali, Xoan Noya, il ministro dell’Istruzione superiore, scienza, tecnologia e innovazione, Manuel Fernández Meléndez. Alla manifestazione era presente anche l’ambasciatore del Qatar in Venezuela, il che non può non gettare qualche sospetto su questa “iniziativa”. Un tantino troppo per 100 “semplici studenti”.

Il giornale argentino Itongadol.com si pone alcune domande riprese da un sito web della opposizione al regime di Maduro tra le quali quella che fa riferimento all’invio di “26 giovani venezuelani in Palestina per selezionare i palestinesi da far giungere in Venezuela” e si chiede chi siano effettivamente questi 26 venezuelani e con quale criterio scelgano i palestinesi.

Maduro nel consegnare gli alloggi ai 100 palestinesi ha affermato: «benvenuti nella vostra seconda patria. Per il Venezuela è una grande giornata». Peccato che non lo sia per i venezuelani letteralmente alla fame proprio grazie alle politiche di Maduro che come il suo predecessore, Hugo Chavez, preferisce i terroristi ai suoi concittadini.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Adrian Niscemi

[glyphicon type=”heart-empty”] Grazie a Miguel Angel per la segnalazione

[glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter

© 2014, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata