Vignette Maometto: la Francia non si lascia intimidire

In Francia c’é la possibilità di un ricorso alla magistratura per chi si sente offeso dalle caricature o da presunte offese a Maometto o all’islam”. A parlare così è il Primo Ministro francese, Jean-Marc Ayrault, ai microfoni di RTL.

Ci va giù duro il Premier francese. Prima di tutto vieta una manifestazione islamica programmata per sabato prossimo, poi afferma che “la Francia è un paese in cui è garantita anche la libertà di caricatura e se qualcuno si sente offeso può rivolgersi ai tribunali” e aggiunge “non c’é motivo per cui si lascino entrare nel nostro paese conflitti che non riguardano la Francia. Siamo in una repubblica che non ha assolutamente intenzione di lasciarsi intimidire da alcuno in merito ai suoi valori”.

La durissima presa di posizione del premier francese arriva a seguito della pubblicazione sul giornale satirico Charlie Hebdo di vignette su Maometto nelle quali il profeta è rappresentato “senza veli”. Già da ieri l’annuncio della pubblicazione aveva scatenato le ire dei fanatici islamici i quali avevano annunciato “dure ripercussioni” se le vignette fossero state pubblicate.

Onore al merito al Premier francese che con le sue parole e con le sue azioni ha ribadito ancora una volta, a differenza di Obama, che in occidente vige la libertà di parola, di pensiero, di critica e anche di pubblicare le vignette che si vuole.

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