Attacco di Israele all’Iran: cosa è stato colpito

By Sarah G. Frankl - Writer

Nella notte scorsa circa 100 aerei israeliani hanno portato un pesante attacco contro obiettivi militari in Iran.

Il complesso attacco a più di 1.600 Km da Israele è avvenuto in tre ondate e ha visto il coinvolgimento di aerei cisterna, aerei radar e altre utilità.

Secondo l’IDF ad essere presi di mira sono stati “molteplici obiettivi militari in tutto il Paese e al di fuori delle aree popolate”.

In particolare si segnalano attacchi a fabbriche di missili e di droni. Colpite anche caserme delle Guardie Rivoluzionarie (IRGC). Si attendono altri dettagli nelle prossime ore.

Azzerate le difese contraeree iraniane tanto che un ufficiale dell’IDF ha detto che “i nostri aerei hanno fatto tutto quello che volevano nei cieli iraniani”.

Sebbene gli Stati Uniti non abbiano partecipato all’attacco, il presidente Joe Biden e il suo team di sicurezza nazionale hanno lavorato con le loro controparti israeliane nelle ultime settimane per incoraggiare Gerusalemme “a condurre una risposta mirata e proporzionata con un basso rischio di danni ai civili”.

“Questo sembra essere stato esattamente ciò che è accaduto questa sera”, ha dichiarato un alto funzionario statunitense durante un briefing con i giornalisti.

Gli Stati Uniti si sono detti pronti a difendere Israele da qualsiasi attacco iraniano di risposta.

“Se l’Iran dovesse decidere di rispondere, siamo pienamente preparati a difendere Israele ancora una volta da qualsiasi attacco”, sottolinea il funzionario statunitense, indicando il recente dispiegamento da parte degli Stati Uniti delle batterie di difesa missilistica THAAD in Israele.

Dopo il completamento degli attacchi israeliani in Iran, il portavoce dell’IDF, il contrammiraglio Daniel Hagari, in una dichiarazione in lingua inglese, avverte che se l’Iran dovesse “commettere l’errore” di intensificare l’escalation, Israele risponderebbe.

“Posso ora confermare che abbiamo concluso la risposta israeliana agli attacchi dell’Iran contro Israele”, afferma in una dichiarazione video trasmessa ai media stranieri.

“Abbiamo condotto attacchi mirati e precisi su obiettivi militari in Iran – sventando minacce immediate allo Stato di Israele. Le Forze di Difesa Israeliane hanno compiuto la loro missione”, afferma Hagari.

“Se il regime iraniano dovesse commettere l’errore di iniziare una nuova escalation, saremo obbligati a rispondere”, ha proseguito.

“Il nostro messaggio è chiaro: tutti coloro che minacciano lo Stato di Israele e cercano di trascinare la regione in un’escalation più ampia pagheranno un prezzo pesante. Oggi abbiamo dimostrato di avere la capacità e la determinazione di agire con decisione e siamo pronti – in attacco e in difesa – a difendere lo Stato di Israele e il popolo di Israele”, ha aggiunto Hagari.

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Vive nel sud di Israele. Responsabile della redazione e delle pubblicazioni Breaking News. Cura i social di Rights Reporter. Esperta del settore informatico. Hacker Etica