Middle East

Attentato di Gerusalemme: Hamas cerca lo scontro perché l’occidente lo sostiene

L’attentato terroristico di questa mattina alla sinagoga di Gerusalemme è solo l’apice di una lunga serie di atti criminali commessi dai palestinesi nei confronti di civili israeliani e certamente non sarà l’ultimo attentato a cui assisteremo. Il motivo è di una semplicità drammatica: Hamas ha bisogno come l’aria di innalzare la tensione e visto che l’occidente invece di condannarlo lo premia e addirittura lo legittima, continua imperterrito con i suoi attacchi ai civili israeliani.

L’attacco a una sinagoga non è una cosa da sottovalutare. Hamas ha alzato il tiro e ha colpito il luogo più sacro per i fedeli ebrei consapevole che un atto del genere scatenerà una fortissima reazione da parte israeliana.

Anche il fatto che i palestinesi possano glorificare i loro terroristi con i soldi della comunità internazionale nel totale silenzio/assenso della comunità stessa, fornisce a questi assassini il pretesto di continuare con le loro azioni criminali visto che nessuno si azzarda a levare la voce contro di loro.

Parlare di connivenza occidentale ed europea con il terrorismo di Hamas non è quindi una accusa lanciata a vanvera, è un dato di fatto.

Ieri sera la Mogherini sosteneva che occorreva “abbassare le tensioni tra israeliani e palestinesi”. Bene, ci dica la sig.ra Mogherini se il suo continuo silenzio sugli atti criminali di Hamas, se il suo “riconoscere la resistenza” e se il suo silenzio sugli attentati e sugli attentatori glorificati possa in qualche modo contribuire ad abbassare la tensione o, al contrario, la fomenti.

Ora una reazione israeliana sarà inevitabile. Voglio vedere cosa succederà quando questa reazione prenderà forma, voglio vedere se qualcuno si azzarderà a condannarla.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Noemi Cabitza

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6 Comments

  1. i palestinesi sono letteralmente delle bombe a orologeria pronte a esplodere.
    I loro atti terroristici sono come il primo rombo che mette in allarme, il primo segnale di un forte terremoto in arrivo. Ma come si fa a non capire la schizofrenia che alimenta le loro menti perverse? (mi riferisco ai soliti cialtroni che si fanno chiamare politici).
    I palestinesi si credono Dio.E’ questa la verità. Il fatto che uccidano innocenti inconsapevoli, il fatto che prima di ucciderli, loro sanno che stanno per farli fuori e la gente ignara, no. E’ come avere un controllo sulle vite umane. Ma quale Dio crudele e insensibile può volere la morte di esseri umani, solo perché ha stabilito così? Solo Allah, a quanto pare.

  2. Con lo Stato Palestinese forse certe cose non succederebbero. Ma gli israeliani non ne vogliono sapere

    1. Gli israeliani non ne vogliono sapere? Ma che cavolo dici? Negli ultimi 40 anni gli è stato offerto di tutto, tutto quello che oggi chiedono e non hanno voluto fare nulla. La realtà è che poi gestire uno stato VERO è diverso che gestire uno stato FINTO, i soldi te li devi guadagnare e nessuno te li regala. Devi avere una moneta, un sistema economico ecc. ecc. Chi glielo fa fare? Adesso hanno tutto al pari della bocca. Ma magari si facessero un loro stato

  3. le cose che sbuccerebbero con lo stato palestinese sono le stesse successe a Gaza con il ritiro totale e incondizionato .. Bella prospettiva!!!!

  4. In tutta franchezza, cercando di conservare il massimo rispetto per chi ha perso la vita in maniera così tragica e per le opinioni di tutti, penso che la tensione giovi sia ad hamas che a Netanyahu: entrambi esistono grazie agli estremismi opposti e alla guerra permanente. In una situazione differente cesserebbero di detenere il potere, quindi fanno ciò che serve per mantenere lo status quo. Le operazioni a Gaza e il terrorismo non sembrano certamente mutare la situazione sul campo. Servirebbe un cambio radicale di prospettiva, sempre più lontano. E si continuerà a morire, a Gerusalemme, a tel Aviv come a Gaza.

  5. egr. sig. massari, e no !!! e’ troppo comodo paragonare hamas a Netanyhau
    la cosa vera e’ che ad hamas e mondo islamico in generale,non frega niente dei palestinesi e tanto meno di uno stato palestinese, Israele sarebbe felice di fare la pace coi palestinesi,e poter vivere e prosperare in pace
    senza doversi impegnare in una guerra per la sopravvivenza !!! ma ci vuole tanto a capirlo?

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