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Causa palestinese: video diffuso da Netanyahu mette in imbarazzo leader arabi

Un video incautamente pubblicato sul canale Youtube del premier israeliano, poi rimosso, rischia di scatenare un incidente diplomatico tra Israele e i leader arabi, proprio quando tutto sembrava andare meglio

Il ministro degli Esteri del Bahrain, Khalid Al Khalifa, alla Conferenza di Varsavia sul Medio Oriente

Un video trapelato e pubblicato per poche ore (forse incautamente) sulla pagina Youtube del Primo Ministro israeliano mostra alcuni alti funzionari arabi del Golfo sminuire in maniera decisa la causa palestinese.

Nel video con il logo dell’ufficio di Netanyahu, poi rimosso dopo poche ore, si vedono alcuni alti rappresentanti arabi mentre discutono della causa palestinese sminuendola in maniera palese. Non si sa chi abbia registrato il video.

La registrazione lunga 25 minuti mostra una serie di commenti fatti da funzionari del Bahrain, dell’Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti in una tavola rotonda durante la Conferenza di Varsavia sul Medio Oriente.

Il ministro degli Esteri del Bahrain, Khalid Al Khalifa, ha fatto alcuni dei commenti più duri, affermando che l’Iran è una minaccia molto più grande per la sicurezza regionale rispetto al lungo conflitto israelo-palestinese.

«Siamo cresciuti parlando della disputa tra Palestina e Israele come se fosse la questione più importante», dice Khalid Al Khalifa nella registrazione. «Ma poi in una fase successiva abbiamo visto una sfida più grande, ne abbiamo vista una più importante e pericolosa, in effetti la più pericolosa nella nostra storia moderna, che proveniva dalla Repubblica Islamica, dall’Iran».

Ha continuato denunciando il «regime neofascista» di Teheran, accusandolo di pianificare attentati nel suo paese e di destabilizzare lo Yemen, la Siria e l’Iraq. Ha anche detto che «denaro tossico, pistole e fanti della Repubblica Islamica hanno ostacolato i progressi negli sforzi di pace tra israeliani e palestinesi».

Interessanti anche i commenti del Ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah bin Zayed Al Nahyan, il quale interrogato sugli attacchi israeliani su obiettivi iraniani in Siria ha detto che «ogni nazione ha il diritto di difendersi quando è sfidata da un’altra nazione».

Che gli arabi parlino in modo duro dell’Iran non è certo una novità, lo è che parlino male della causa palestinese per di più in pubblico.

Per il momento non sono arrivate reazione da Ramallah alle parole dei leader arabi ma forse la pubblicazione di quel video, sebbene solo per qualche ora, si poteva evitare per non mettere in imbarazzo i leader arabi. La diplomazia è fatta soprattutto di pazienza e di tanti “non detto” e sinceramente, chiunque abbia deciso di pubblicare quel video, non ha avuto una grande idea.

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