Middle East

Chi era veramente Ziad Abu Ein, il ministro palestinese morto oggi di infarto?

Nonostante molti media occidentali si affannino a sostenere la tesi dell’uccisione di Ziad Abu Ein da parte di soldati israeliani, questo video sembra confermare con una certa evidenza che il ministro palestinese sia stato colto da malore ed è morto probabilmente di infarto. Ma chi era veramente Ziad Abu Ein?

Per il sito di Rai News 24, per fare solo un esempio, Ziad Abu Ein era “un ministro palestinese senza portafoglio, ministro per gli Insediamenti ed era stato vice ministro per gli Affari dei prigionieri”. Una figura quindi di spicco della ANP, quasi rispettabile. Peccato che si dimentichino di dire che era anche un terrorista e assassino.

Infatti nel 1979 Ziad Abu Ein ha assassinato David Lancry di soli 14 anni e Boaz lama, 16 anni (nella foto in alto). Abu Ein compì un attentato mettendo una bomba in una strada affollata della città di Tiberiade,uccidendo i due ragazzi e ferendone decine di altri. E’ stato condannato al carcere a vita, ma rilasciato con l’accordo Jibril (grazie a Tali per averlo ricordato).

Ecco chi era in realtà il “ministro” palestinese morto oggi di infarto, un terrorista e un assassino che non si è fatto scrupolo di uccidere due ragazzini.

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4 Comments

  1. Sì, ma voi raccontate di 35 anni fa! Voi non avete mai sbagliato? Dopo 35 anni potrebbe aver capito che la pace è più importante. Perché volete infangare il suo nome? Tutti possono cambiare, invece di scrivere notizie in cui parlate male degli altri, scrivetene di quelle in cui parlate bene. Ricordate? Anche Papa Francesco ha detto che parlare male degli altri significa venderli per pochi soldi come è stato fatto con Gesù

    1. OK, ci fai un esempio di come Ziad Abu Ein sia cambiato in 35 anni? Ci dici quando ha fatto “ammenda”? Ci puoi citare un episodio nel quale ha chiesto scusa per i suoi delitti e si sia dichiarato pentito?

    2. Per parlare bene di qualcuno, quel qualcuno dovrebbe aver fatto qualcosa di buono nella sua vita. Abu Ein é riuscito a fare danni anche morendo di infarto… nel posto sbagliato, al momento sbagliato.

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