Come gli USA armano Hezbollah

11 Giugno 2015

La scorsa settimana sono arrivate in Libano dagli Stati Uniti una quantità impressionante di armi per un valore complessivo di 146 milioni di dollari, armi tecnologicamente avanzate e potenti che, si teme, finiranno nelle mani di Hezbollah. Quest’anno è la terza spedizione di questo tipo che parte dagli Stati Uniti.

Andando con ordine, come dicevamo la scorsa settimana una enorme partita di armi americane è arrivata in Libano. Tra queste armi sono da segnalare in particolare i missili anticarro AGM-114 Hellfire II i quali, secondo l’amministrazione americana, dovrebbero servire all’esercito libanese per combattere contro i carri armati del ISIS. Solo che c’è un piccolo particolare: l’ISIS ha pochissimi carri armati, tutti vecchi e scadenti, rubati all’esercito siriano. Quindi la domanda che sorge spontanea è: cosa ne fa l’esercito libanese dei missili AGM-114 Hellfire II? E’ saltato in testa a nessuno che quei missili potrebbero arrivare ad Hezbollah, che controlla da remoto l’esercito libanese, per essere poi usati contro i Merkawa israeliani?

Ma quella della scorsa settimana non l’unica spedizione di armi americane al Libano. A febbraio gli americani hanno inviato al Libano 70 obici M198 e decine di milioni di munizioni, mentre prima ancora avevano gentilmente inviato 50 veicoli militari di tipo Humvee, visti poi nella disponibilità di Hezbollah.

E’ chiaro che a Gerusalemme pensano che queste armi finiscano nelle mani di Hezbollah, sia perché l’esercito libanese è controllato da remoto dai terroristi etero-diretti da Teheran, sia perché quel tipo di armi sembra molto più adatto a combattere Israele piuttosto che lo Stato Islamico. Ora rimane solo una domanda da porsi: Obama lo sa o no?

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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