Middle East

Ecco il manuale di Hamas per nascondere trappole esplosive e armi nelle case civili

Hamas e manuali – Dopo le linee guida per i giornalisti e dopo il manuale su come usare i civili come scudi umani viene fuori anche un manuale, sempre scritto e distribuito da Hamas, su come nascondere esplosivi e trappole esplosive nelle abitazioni civili. A scoprirlo è stato ancora una volta l’IDF durante l’operazione “margine protettivo”.manuale-hamas

Il manale illustra come fare per costruire ordigni esplosivi improvvisati (IED) e come fare per conservarli e nasconderli nelle abitazioni civili. Il manuale spiega che per Hamas è importante riuscire a portare i combattimenti dalle zone aperte a quelle urbane per mettere in difficoltà il nemico. Poi spiega che “è più facile per i combattenti della resistenza (Hamas n.d.r.) operare all’interno degli edifici civili al fine di eludere la sorveglianza aerea e gli attacchi mirati”. In più c’è un altro fattore fondamentale, sempre secondo il manuale, e cioè che “operare da abitazioni civili aumenta il fattore sorpresa”.

Una sezione particolare del manuale spiega come fare per nascondere ordigni esplosivi all’interno delle abitazioni:

1 – L’attività di nascondere armi nelle case deve essere fatta con segretezza e non deve avere caratteri riconducibili ad azioni militari.

2 – Le armi vanno nascoste nelle zone residenziali e vanno camuffate con oggetti di uso comune.

3 – E’ necessario usare i residenti per collocare gli ordigni all’interno delle case.

gaza-esplosivi-bambino

Dopo aver spiegato i vantaggi di utilizzare aree civili, il manuale fornisce consigli per i responsabili degli ordigni in una parte intitolata “Nascondere e Camuffare di esplosivi”, che si apre dicendo che “l’obiettivo è quello di fondersi con l’ambiente, sia in aree naturali che in ambienti civili”. In questo caso il manuale fornisce precise istruzioni su come camuffare gli ordigni e rimanere allo stesso tempo relativamente al sicuro.

Per farla breve siamo di fronte all’ennesima prova di come Hamas usi i civili in combattimento e per tendere trappole esplosive ai militari israeliani come per altro documentato in diversi video distribuiti dall’IDF (Qui e Qui due esempi). La cosa non solo è criminale per i rischi fatti correre ai civili, ma è un crimine di guerra secondo le convenzioni internazionali. Ma sembra che a nessuno importi nulla di quello che Hamas costringe a fare ai civili di Gaza mettendoli seriamente a rischio, tantomeno alle cosiddette “organizzazioni umanitarie” che sebbene siano perfettamente a conoscenza di queste pratiche le avvallano con il loro silenzio.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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4 Comments

    1. Condivido, ma permettetemi di essere scettica sul modo in cui viene presentata la questione.

      Mi viene da pensare, quasi sicuramente sbagliando, che quel foglio avrebbe potuto scriverlo chiunque e spacciarlo come qualcosa proveniente da una penna ( o un computer) di Hamas.

      Questo scetticismo nasce dalla ricerca di altre info in rete e dal conseguente ritrovamento di articoli simili ma TUTTI con immagini diverse di questo manuale.

      So che le vostre fonti non sono le classiche convenzionali – è il motivo per cui vi seguo – ma potreste fornire qualche dettaglio in più sul ritrovamento? Qualora l’aveste già fatto mi scuso, sto cercando di riaggiornarmi dopo una settimana senza computer!

      Buon lavoro!

      1. andiamo con ordine. In questo caso le fonti sono tradizionali, cioè l’ufficio stampa del IDF che ha diffuso le fotografia pubblicate anche sul sito ufficiale (qui il link).
        In merito alle diverse fotografia dei manuali di Hamas, ce ne sono diverse perché diversi sono i manuali. Se segui i link nell’articolo vedrai di cosa parliamo.
        Quello che un po’ ci fa specie è piuttosto il fatto che si tenda a giudicare per buone le fonti provenienti da Hamas e non quelle provenienti dall’altra parte quando sappiamo tutti benissimo (salvo chi vuole fare lo gnorri) che Hamas impone alla stampa precise disposizioni, mentre si tende a mettere in dubbio le fonti ufficiali (e non) che provengono da altre parti. Ci da l’impressione di un giochetto un po’ forzato. Ma forse è solo una nostra impressione e se ci sbagliamo chiadiamo scusa in anticipo.

        1. Mi dispiace aver dato l’impressione di accettare come credibili e veritiere le fonti di Hamas: nulla di più lontano dal mio pensiero!

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