Editoriali

L’esempio dei bambini di Kobane per i bambini di Gaza

I bambini di Kobane non hanno la UNHRW e neppure la UNHCR. I bambini di Kobane non hanno agenzie Onu oppure ONG che li aiutano, li sfamano, li vestono e li indottrinano. I bambini di Kobane non hanno niente di quello che hanno i bambini di Gaza. Forse è proprio per questo che sono già tornati a scuola nonostante le distruzioni immani e nonostante non abbiano nulla, nemmeno le matite per scrivere.

bambini-kobane-1Eppure sono felicissimi di essere tornati a scuola, di essere tornati ai loro sogni di bambini che non sono quelli di diventare shaid (martire) o terroristi, ma sono sogni per un futuro. C’è chi vuole diventare architetto, chi dottore, chi semplicemente operaio. Ma sono sogni di un futuro migliore e di pace, non di un paradiso con 72 vergini o di ammazzare ebrei come invece sono i sogni dei bambini di Gaza.

Eppure i bambini di Kobane hanno visto più orrori dei bambini di Gaza, hanno visto più morte e distruzione, hanno vissuto una crudeltà che in pochi sulla faccia della terra possono dire di aver visto. Hanno visto l’orrore provocato dalla stessa ideologia che a Gaza vogliono inculcare ai loro coetanei. A Kobane non troverete campi estivi dove insegnano ai bambini a combattere, troverete solo maestri desiderosi di insegnare e bambini affamati di sapere e apprendere. Nonostante tutti gli orrori che hanno visto.

Sarebbe molto bello che i bambini di Gaza invece che apprendere odio prendessero esempio dai bambini di Kobane e cominciassero a essere affamati di sapere invece che di morte. Chissà che il futuro di Gaza non sia migliore.

Scritto da Sharon Levi

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6 Comments

  1. Io dopo aver scritto un articolo così, mi guarderei allo specchio e mi sputerei in faccia

    1. io invece dopo un commento come il tuo andrei a vomitare un po’ di quella bile antisemita che ti porti dentro. Prova a contestare l’articolo nel merito, prova a spiegare come mai da ieri oltre 15.000 ragazzini a Gaza hanno iniziato il training nei “campi scuola” per diventare terroristi invece che studiare e progredire, prova a piegare come mai nelle scuole della UNHRW insegnano l’odio invece che insegnare la vita. Tiratelo tu uno sputo in faccia

  2. In effetti anch’io avrei da ridire sull’articolo
    Bastava semplicemente raccontare dei bambini di Kobane e poter commentare una delle poche buone notizie invece di tirare in ballo gli sfortunati bambini di Gaza!
    Peccato

    1. fatemi capire? Vi risentite perché giustamente l’articolo pone l’accento sulla differenza tra andare a scuola per imparare come fanno a Kobane e andare a scuola di terrorismo come fanno a Gaza e non vi risentite o indignate per l’uso che Hamas fa dei bambini? Ma che bravi…. che ipocriti del cavolo. Certo, per voi i bambini di Kobane o quelli siriani vanno bene solo per poter prendere le loro immagini da postare su Facebook o su Twitter e spacciarle per Gaza, se no manco sapevate che esistessero

      1. Noa, il mondo é grande.
        non esiste solo Gaza e qualche volta si può parlare d’altro
        In questo caso della fortuna dei bimbi di Kobane, stop.

  3. Vedo che questo ottimo post ha urtato i sensibilissimi nervi di diversi sedicenti amici dei palestinesi; di fatto, complici di chi mantiene i palestinesi in uno stato di eterno profugato e sottosviluppo.

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