Fonti palestinesi di Gaza: «la rivolta organizzata da Hamas per rimanere al potere»

17 Maggio 2018

La situazione umanitaria nella Striscia di Gaza è diventata così grave e insopportabile che Hamas ha organizzato le manifestazioni per evitare che la gente si rivoltasse contro di loro. A dirlo sono alcuni palestinesi riusciti a superare la barriera di confine poi catturati dai militari israeliani.

«Hamas controlla tutto nella Striscia, Hamas ci manda messaggi sui nostri account Facebook e sui nostri cellulari, arrivano nelle moschee dove distribuiscono volantini dicendo di andare al recinto quando c’è l’elettricità e i televisori possono essere accesi così che la gente possa vedere» ha detto uno dei palestinesi catturati e poi interrogati dallo Shin Bet.

Donne e bambini usati come scudi umani

Uno dei palestinesi catturati in Israele. Fotografia tratta da video distribuito da IDF

Poi l’uomo conferma che Hamas usa donne e bambini come scudi umani. «Dicono alle donne di andare avanti, dicono alla donna: vai avanti, sei una donna e l’esercito israeliano non spara alle donne, dicono ai bambini piccoli: vai avanti, l’esercito non spara ai bambini piccoli. Dì a un bambino di andare avanti e lui va, è un bambino, lo ingannano» ha detto il palestinese allo Shin Bet.

Altri palestinesi catturati dopo aver superato la barriera di confine confermano quanto detto dall’uomo allo Shin Bet e alcuni mostrano i volantini distribuiti da Hamas o inviati via Facebook nei quali si chiede di infiltrarsi in Israele e uccidere o rapire quanti più israeliani possibile. «Se ne avrete la possibilità, ricordate che rapire un soldato o un cittadino israeliano è molto meglio che ucciderlo» c’è scritto tra le altre cose nel messaggio distribuito da Hamas.

Sono circa una trentina i palestinesi catturati dall’IDF dopo che erano riusciti a entrare in Israele, alcuni catturati a pochi metri dagli insediamenti israeliani dove avrebbero dovuto uccidere o rapire cittadini israeliani. Al momento sono sotto interrogatorio da parte dello Shin Bet.

Sarah G. Frankl

Vive nel sud di Israele. Responsabile della redazione e delle pubblicazioni Breaking News. Cura i social di Rights Reporter. Esperta del settore informatico. Hacker Etica

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