Incredibile, la Mogherini scopre che i libri di testo palestinesi incitano all’odio

Ieri l’Alto rappresentante per la politica Estera della UE, Federica Mogherini, ha annunciato di aver avviato una indagine sui nuovi libri di testo palestinesi destinati alle scuole primarie e secondarie che, come da più parti denunciato, incitano all’odio verso gli ebrei e verso Israele.

La “incredibile” scoperta della Mogherini arriva dopo che da anni denunciamo come la UNRWA, che gestisce praticamente tutte le scuole palestinesi, non perda occasione per incitare apertamente all’odio e alla violenza e persino come addirittura gli insegnanti arrivino a glorificare Hitler esaltandone le “gesta”.

Che sui libri di testo palestinesi destinati alle scuole primarie e secondarie, pagati in buona parte con il denaro della UE, si incitasse all’odio contro gli ebrei e contro Israele non è certo una novità. Ma c’è voluta una indagine (che definire tardiva è dire poco) della IMPACT-se (Institute for Monitoring Peace and Cultural Tolerance in School Education) per smuovere finalmente i dirigenti europei e soprattutto la loro coscienza.

Ma cosa hanno “scoperto” quelli di IMPACT-se? In sostanza hanno scoperto l’acqua calda, è cioè che da sempre nelle scuole della UNRWA si insegna l’odio verso ebrei e Israele costruendo passo dopo passo le nuove generazioni di terroristi.

La differenza, secondo la Mogherini, è che negli ultimi libri di testo destinati ai bambini palestinesi questa tendenza si è ancor di più accentuata diventando sistematica essendo introdotto il concetto di odio in ogni libro di ogni materia, dai libri di matematica a quelli di fisica e biologia.

Per questo motivo Federica Mogherini ha ordinato una “dettagliata inchiesta” (che già fa ridere così) sulla effettiva destinazione dei fondi europei stanziati per l’istruzione dei bambini palestinesi, fondi che chiaramente sono destinati alla UNRWA, cioè la più grande macchina d’odio a disposizione dei terroristi.

«Lo scopo dell’indagine è quello di identificare la possibile istigazione all’odio e alla violenza e la non conformità con gli standard UNESCO relativi alla pace e alla tolleranza nell’educazione», ha detto la Mogherini. «L’incitamento alla violenza è incompatibile con la promozione della soluzione dei due stati e esacerba fortemente la mancanza di fiducia tra le comunità».

Adesso se ne accorgono?

Scusateci ma questa iniziativa sa tanto di presa in giro. L’Unione Europea, che destina all’istruzione dei bambini palestinesi decine di milioni di Euro, da anni è al corrente che i libri di testo delle scuole palestinesi incitano all’odio contribuendo in maniera significativa a formare le nuove generazioni di terroristi e innescando così un meccanismo infinito di violenze.

Perché solo ora decide di fare una inchiesta in tal senso quando solo pochi mesi fa chiedeva al Presidente Trump di non interrompere i finanziamenti alla UNRWA, decidendo per di più di aumentare i fondi per compensare quelli non arrivati dagli Stati Uniti?

E’ una domanda alla quale in tutta sincerità non sappiamo dare una risposta se non usando il termine “ipocrisia”. Saranno le imminenti elezioni europee? Sarà che la Mogherini non riesce più a nascondere l’evidenza dei fatti? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che è una indagine sulla scoperta dell’acqua calda il che la rende decisamente ipocrita e falsa.

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