Incredibile: per le Nazioni Unite Israele occupa ancora la Striscia di Gaza

23 Giugno 2018

Si definisco “esperti di Diritti Umani delle Nazioni Unite” ma non sanno nemmeno chi occupa realmente la Striscia di Gaza visto che proprio ieri hanno rilasciato una dichiarazione dove si chiede a Israele di assumersi le proprie responsabilità in quanto “potenza occupante”.

Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Abna24 (1) che citando alcune dichiarazioni rilasciate da “esperti di Diritti Umani dell’Onu” alla Palestine News Network afferma che questi fantomatici “esperti” appoggiano «le richieste di una risposta internazionale su vasta scala alle enormi necessità di assistenza sanitaria delle persone che vivono a Gaza».

I cosiddetti “esperti” ricordano a Israele che «in quanto potenza occupante ha l’obbligo di garantire protezione alla popolazione della Striscia di Gaza, di garantire assistenza sanitaria e benessere». Peccato che Israele non occupi più la Striscia di Gaza dal 2005 e che attualmente l’enclave palestinese sia governata da Hamas dopo che, proprio a seguito del ritiro israeliano, i terroristi avevano vinto le elezioni battendo l’Autorità Nazionale Palestinese (ANP) con la quale Gerusalemme aveva pattuito il ritiro.

Nella dichiarazione diffusa dalla Palestine News Network e poi ripresa dall’agenzia di stampa iraniana, si legge che ai feriti degli scontri lungo il confine tra Israele e la Striscia di Gaza non viene permesso di uscire dalla Striscia per ricevere le cure di cui necessitano. In sostanza si chiede a Israele, in quanto potenza occupante, di curare i terroristi feriti negli scontri. Non solo quindi si afferma il falso sostenendo che Gaza è occupata da Israele ma ci si dimentica completamente di dire che Gaza confina anche con l’Egitto il quale potrebbe benissimo consentire ai feriti di andarsi a curare nelle proprie strutture, solo che pur essendo un Paese arabo proprio non ci pensa a farlo.

Non sappiamo se sia semplice ignoranza, cosa di cui dubitiamo seriamente. Riteniamo piuttosto che sia oggettivamente una forma di ipocrisia inaccettabile soprattutto perché si basa su un presupposto completamente falso, quello dei cosiddetti “doveri di una potenza occupante” che nel caso di Israele non ci sono assolutamente.

Secondo questi “esperti” quindi non solo Israele dovrebbe accettare passivamente gli attacchi terroristici ma dovrebbe pure curare i terroristi. Fino a dove arriverà ancora l’ipocrisia delle Nazioni Unite?

Sarah G. Frankl

Vive nel sud di Israele. Responsabile della redazione e delle pubblicazioni Breaking News. Cura i social di Rights Reporter. Esperta del settore informatico. Hacker Etica

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