Iran: «Hamas ed Hezbollah provocheranno il collasso di Israele»

Il comandante in capo del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione torna a minacciare Israele ammettendo apertamente che l’Iran finanzia gruppi terroristici

Hossein Salami, comandante del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica

In caso di guerra, Hamas ed Hezbollah provocheranno il collasso di Israele. A dirlo non è uno qualsiasi ma il capo del Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (IRGC), Hossein Salami.

Ieri il Ministro delle Difesa iraniano, Amir Hatami, parlando durante una teleconferenza con le sue controparti del Kuwait, Qatar e Oman, Hatami ha detto che l’annunciata partecipazione di Israele alla missione americana volta a garantire la sicurezza della navigazione nel Golfo Persico sarebbe «una gravissima provocazione».

Martedì sera era stato il Ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ad annunciare la partecipazione israeliana alla “Operazione Sentinel” anche se solo per quanto riguarda l’intelligence.

L’annuncio aveva provocato le immediate reazione iraniane tra le quali la più virulenta era stata quella del comandante delle guardie rivoluzionarie che aveva parlato di atto di guerra e di provocazione molto grave avvertendo che se Israele cercava lo scontro con l’Iran ne avrebbe subito le grazi conseguenze.

In una intervista alla agenzia Tasmin, Hossein Salami ha detto che «un asse del potere è stato plasmato dall’Iran» specificando cosa intendesse per “asse del potere”.

«Un asse del potere è stato modellato in Siria, Libano, Palestina e altrove. I sionisti devono essere consapevoli che una guerra provocherà l’irreversibile collasso del regime sionista».

Salami è stato poi ancora più specifico sostenendo che Hamas ed Hezbollah negli ultimi anni hanno acquisito «potere ed esperienza» e oggi sono in grado di portare lo Stato Ebraico al collasso.

L’intelligence israeliana da settimane ha prodotto le prove che oltre ad Hezbollah l’Iran sta finanziando e armando anche Hamas con l’intento di stringere Israele in una morsa mortale.

Due giorni fa è emerso che l’Iran ha aumentato considerevolmente i finanziamenti in denaro destinati ad Hamas portandoli da sei milioni di dollari al mese a 36 milioni di dollari al mese.

Ancora non si registrano reazioni da parte israeliana alle gravi parole di Hossein Salami.