Società e cronaca

Israele molto preoccupato per aumento casi COVID variante Delta

Giu 23, 2021

Israele molto preoccupato per aumento casi COVID variante Delta

Israele è molto preoccupato per l’aumento dei casi di COVID-19 nella variante Delta. Ad affermarlo è stato ieri sera il Primo Ministro Naftali Bennett.

In un discorso televisivo alla nazione Bennett ha affermato che il governo stava prendendo provvedimenti per reprimere l’epidemia – attribuita alla variante Delta originariamente scoperta in India – nelle sue fasi iniziali.

Il Premier israeliano ha invitato gli israeliani ad agire con cautela poiché la variante Delta potrebbe infettare anche coloro che sono stati completamente vaccinati contro il virus.

Bennet ha annunciato che l’obbligo della mascherina all’interno dell’aeroporto Ben Gurion sarà ripristinato e che tutti gli arrivi verranno testati contro il COVID-19.

Il ministero della Difesa ha a sua volta annunciato ieri che avrebbe allestito un complesso di test presso l’aeroporto, che è il gateway principale di Israele.

Bennet ha poi sconsigliato agli israeliani di viaggiare all’estero aggiungendo che in un prossimo futuro il Governo potrebbe cambiare le disposizioni in materia di viaggi all’estero.

A seguito di una epidemia di COVID-19 nelle scuole, il Premier israeliano ha infine invitato i genitori a vaccinare i bambini contro il virus.

Gli esperti: “proteggere i confini e completare vaccinazioni anche ai bambini”

Molto allarmati anche gli esperti che hanno plaudito alla decisione del Premier di ripristinare l’obbligo delle mascherine all’interno dell’aeroporto Ben Gurion e di fare test alle persone che arrivano dall’estero.

La protezione dei confini è molto importante, afferma Moshe Bar-Siman-Tov su Yedioth Ahronoth. Ma non è una cosa semplice, vanno prese immediatamente misure restrittive che chi entra in Israele da qualsiasi punto.

«I recenti focolai di coronavirus in Israele sono motivo di preoccupazione e dovrebbero far scattare tutte le spie di allarme» afferma Moshe Bar-Siman-Tov.

Israele è sempre stato considerato un paese all’avanguardia nella lotta al COVID-19 e non di rado viene preso come esempio.

Anche ora dovrebbe essere preso ad esempio per il fatto che non sottovaluta affatto la variante Delta né il fatto che occorre vaccinare anche i bambini.

Ma più importante di tutti, gli israeliani ci insegnano che contro la variante Delta il punto focale rimane il controllo rigoroso dei confini.

Ora spetta ai nostri governanti capire come muoversi in anticipo per scongiurare la quarta (annunciata) ondata.