Middle East

Israele risponde agli attacchi dalla Siria: bombardati obbiettivi siriani

Si alza vertiginosamente la tensione sulle Alture del Golan. Dopo che ieri quattro missili erano stati sparati dal territorio siriano verso Israele, questa notte l’aviazione siriana ha colpito alcuni obbiettivi dell’esercito siriano da dove ieri erano partiti i missili.

La risposta di Israele è arrivata nella notte quando, secondo alcuni medi arabi, l’aviazione di Gerusalemme avrebbe colpito postazioni della 90° brigata dell’esercito siriano. Nel raid sarebbero stati distrutti diversi lanciarazzi e cannoni da 107 millimetri. Subito dopo il raid le sirene di allarme sono suonate nella zona israeliana del Golan ma a quanto pare si sarebbe trattato solo di un falso allarme.

Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno ulteriormente innalzato il grado di allerta in tutto il fronte nord. Un portavoce dell’esercito ha detto questa mattina che i razzi sparati ieri su Israele erano partiti da una postazione dell’esercito siriano gestita però da Hezbollah. L’aviazione israeliana ha sorvolato anche alcuni villaggi drusi in territorio siriano senza però compiere altri attacchi.

In una dichiarazione al canale TV I24 il ministro della Difesa Moshe Yaalon ha detto che Israele ritiene la Siria responsabile di ogni attacco che verrà portato contro Israele e che risponderà in maniera adeguata ad ulteriori violazioni del territorio israeliano.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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2 Comments

  1. Quindi Israele preferisce colpire l’esercito siriano conoscendo bene in che condizione si trovi la Siria oggi che l’ isis…ottima presa di posizione!!

    1. Potremmo girare la domanda: quindi l’esercito siriano preferisce sparare missili su Israele conoscendo bene in che condizioni si trovi oggi la Siria e scatenando così la LEGITTIMA reazione israeliana?

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