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La Bonino contro Israele con la benedizione di D’Alema

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C’è un motivo se in Italia si è applaudito all’accordo sul nucleare iraniano sostenendo che è un “ottimo accordo” nonostante sia palesemente un suicidio: tornare a fare affari con Teheran. E di affari con l’Iran ce ne sono a bizzeffe da fare. Per questo la Bonino è a Teheran in questi giorni.

Ma andiamo con calma e partiamo dalla situazione internazionale. C’è una dichiarazione di Emma Bonino riportata da diversi media che la dice lunga sul pensiero della ormai ex radicale in merito all’accordo sul nucleare iraniano: «siamo in un momento molto fragile, chi si oppone a un accordo è molto attivo, non bisogna fare errori trattici o di nervosismo eccessivo. Bisogna tenere i nervi a posto, chi ha la consapevolezza ha il dovere di essere più disciplinato degli altri. Ci sarà bisogno di tempo, anche se abbiamo poco tempo. Gli ostacoli sono molti, e c’è chi lavora contro». E’ chiaro che quando la Bonino dice che “c’è chi lavora contro” si riferisce a Israele. E’ una presa di posizione italiana a favore dell’Iran senza precedenti, fatta da uno dei più autorevoli membri del Governo Letta che dirige uno dei ministeri più importanti. Non è qualcosa detta da un “Cetto La Qualunque” ma dal Ministro degli Esteri italiano.

Non è un caso che la stampa ufficiale iraniana gongoli su questa visita e che ricordi come sia stata accuratamente preparata da un certo Massimo D’Alema che all’inizio di questa settimana è stato a Teheran dove ha avuto una serie di incontri ad altissimo livello.

E se in merito all’accordo sul nucleare iraniano la posizione dell’Italia appare chiarissima a favore dell’Iran e non più defilata, sulla questione siriana la Bonino si supera quando ai microfoni della RAI dice che «ci vuole una maggior coinvolgimento iraniano in Siria». Come un maggior coinvolgimento? Teheran ha già inviato migliaia di pasdaran in Siria, comanda da remoto i terroristi di Hezbollah che combattono in suolo siriano, invia denaro e armi al regime e la Bonino chiede una maggior coinvolgimento? Cosa deve fare di più di quello che fa l’Iran? Mandare ad Assad una delle prossime atomiche che costruirà anche grazie all’appoggio di gente come il Ministro degli Esteri Italiano?

Non sarebbe più onesto da parte della Bonino ammettere che questo accordo capestro sul nucleare iraniano all’Italia e alle aziende italiane fa comodo per riallacciare i rapporti commerciali con Teheran senza andare a cercare banalità come affermare che è «un ottimo accordo»?

Prendiamo atto che il Governo Italiano ha preso una forte posizione a favore dell’Iran e quindi contro Israele. Prendiamo anche atto che a dirigere la politica estera italiana non è il Governo Letta ma Massimo D’Alema, lo stesso che andava a braccetto con i leader di Hezbollah.

[gss-content-box]Nota a margine: ci chiediamo che fine abbiano fatto le dichiarazioni del nuovo Segretario del PD, Matteo Renzi, che nelle precedenti primarie affermava senza esitazione che il motivo della instabilità in Medio Oriente non si chiama Israele ma Iran. Ha cambiato idea?[/gss-content-box]

Noemi Cabitza

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22 Comments

  1. Niente di nuovo sul fronte occidentale, Bonino, D’Alema, Teheran, Hezbollah ecc… Ma la cosa più interessante e’ la vostra nota a margine.

  2. Sono orgogliosa che i Radicali mi abbiano cancellata dalle loro cerchie su Google+, già tirava una brutta aria. Purtroppo il più grave difetto del capitalismo è questo: che non considera i principi, ma gli interessi e adesso gli interessi dei capitalisti occidentali arridono all’estremismo islamico e al regime iraniano. Il capitalismo occidentale è così entrato in una spirale autodistruttiva che segna il declino della nostra civiltà. Non avrei voluto vivere i miei prossimi anni sotto la spada di Damocle di una teocrazia islamica armata di ordigno nucleare…altro che la profezia dei Maya…

    1. “Il capitalismo” cn tutto ciò c’entra come i cavoli a merenda!
      I SOLI paesi veramente dalla parte d’Israele che stanno ponendo un freno all’Islam, sono bastioni del capitalismo.

  3. Il Ministro degli Esteri Sig.ra Bonino si deve solo vergognare , quando era solo nel partito Radicale era pro Israele faceva appelli e marce per Israele, ora che fa, va a baciare la mano del vero Satana della Teocrazia Iraniana, che si vergognasse quella scheletrica e frigida donna, anche lei a tradito l’unico stato democratico del Medio Oriente, Bonino vergognati, fai una bella cosa, cancellati dal partito radicale e prendi la tessera del PD , anzi ora che è stato esautorato D’Alema, l’amico dei terroristi Libanesi finanziati dall’Iran, e continuaglia lekkere il culo….ma quando non sarai più ministro degli Esteri, che solo Dio sa come ci sei arrivata a tale carica, non dire, io sono stata sempre stata amica di Israele , no tu sei solo una voltagabbana per tuoi interessi personali ….i ceri amici di Israele siamo noi che non abbiamo il coraggio e la forza di abbandonarla nonostante non siamo ebrei…

  4. La Bonino fa benissimo, tutela la pace e gli interessi italiani, alla balla dell’iran pazzo e fuori controllo, che non vede l’ora di farsi l’atomica per lanciarla su israele prima e poi sull’europa, sugli usa per poi passare alla cina e alla russia cancellando il genere umano, non credono neppure i bambini di due anni.
    In siria poi è pieno di terroristi, quelli che mangiano i cuori umani, che uccidono senza remore e vogliono la sharia, ma sono quelli pagati e addestrati dall’occidente, per far cadere Assad e mettere i bastoni tra le ruote all’iran…altro che rivolta per la democrazia, opposizione…sono stranieri (alcuni anche europei) che l’occidente ha scatenato…e se poi viene fuori un altra teocrazia oscurantista invece di uno stato laico e ordinato come la siria…se insomma finisce come in libia pazienza. fortunatamente le ciambelle angloamericanfrancesi ultimamente non riescono col buco manco a pregare. A proposito…quando ve lo dicevo io che renzi è un democristiano bugiardo che per interesse e ambizione personale direbbe tutto e il contrario di tutto ero la solita grillina…e invece per prima cosa ha detto “basta d’alema, serve una nuova generazione” e subito dopo da buon democristiano allevato da demita l’ha messo alla direzione del PD, ossia dove è sempre stato…viva il nuovo che avanza e gli allocchi che ci cascano!

    1. Io eviterei di dire banalità del tipo “l’Iran cancellerà il genere umano”. E’ una generalizzazione puerile e poco intelligente. Non da Lei. All’Iran non interessa spazzare via il genere umano, ma interessa moltissimo spazzare via Israele. Lo hanno detto più volte e la nuova amministrazione (se così la vogliamo chiamare dato che comunque comanda Khamenei) non ha cambiato atteggiamento. Che poi dopo la eventuale cancellazione di Israele anche il mondo ne possa risentire è un altro paio di maniche e un altro discorso.

      Nei fatti la Bonino è andata a chiudere affari in Iran sperando che nel frattempo non salti il suicida accordo firmato a novembre. E lo ha fatto per quelle lobby che voi grillini contestate tanto. Quindi, cara Marina, mi permetta di essere alquanto stupito di questo suo atteggiamento difensivo verso il Ministro degli Esteri.
      In merito alla Siria la questione è troppo complessa per generalizzarla o limitarla a un episodio certamente vomitevole. Di certo è difficile stabilire da che parte stare. Quello che mi chiedo è se sia il caso di invitare al tavolo delle trattative chi nei fatti alimenta militarmente il regime di Damasco, che non è certo una organizzazione umanitaria visto che non ci ha pensato un secondo a gasare qualche migliaio di civili o a bombardare intere città. E’ vero, ci sono infiltrazioni qaediste. E quindi? Invitiamo anche Arabia Saudita e Qatar che finanziano i qaedisti sunniti? Perché se si invita l’Iran bisogna anche invitare la controparte.

      Vede, alla fine io ho l’impressione che la Bonino abbia voluto dare una valenza diplomatica a quella che alla fine è solo una operazione di marketing che fa comodo ai miliardari interessi di Eni e di altre potenti lobby italiote. Della Siria e dell’atomica non gliene può fregà de meno.

      1. È a dir poco stupido parlare, come se fosse un regime razionale, di un regime retto da fanatici islamo-suprematisti invasati, piú fanatici e pericolosi dei nazisti perché pronti al suicidio, che credono nell’avvento apocalittico dell’Ihmad, e che se lo affrettano vanno in paradiso con 72 vergini; che hanno commesso miriadi di attentati, suicidi e non, contro asili infantili, luoghi di ritrovo, autobus, centri commerciali e ristoranti; che hanno fatto marciare migliaia dei loro stessi bambini sulle mine antiuomo per preservare le truppe…

        I loro missili, non dimenticatevene, son diretti anche su Roma e hanno un proverbio che dice:
        Prima [ci occupiamo de] il Popolo del Sabato, poi [ci occuperemo di] quelli della Domenica”.

        Toglietevi la testa dal vostro sedere [scusate il francesismo] e aprite gli occhi a che cos’è l’Islam!

  5. per quanto riguarda l’iran io non credo affatto voglia cancellare israele, credo che voglia cancellare il sionismo, sono cose ben diverse. Dire che l’entità sionista crollerà come è crollata l’unione sovietica cosa significa? genocidio o cambio di regime? Anche in Israele, al dilà della propaganda, credo lo sappiano, l’Iran vuole l’atomica, o meglio la possibilità di crearla in qualsiasi momento, per non fare la fine dell’Iraq, della Libia, o della Siria, attaccate dall’Occidente, in maniera diretta o indiretta, per mere ragioni di potere. Se esistessero superpotenze che hanno attaccato e occupato la francia, la spagna, l’olanda e parlassero di attaccare l’italia io l’atomica la pretenderei, così l’iran, e fa benissimo! Per quanto riguarda la siria è un aggressione spietata quella che ha subito, da parte di gruppi terroristici esterni al paese, pagati e addestrati da arabia e angloamericani, non dovrebbe difendersi? non dovrebbe l’iran appoggiare questa difesa? se un paese mandasse migliaia di terroristi tunisini, marocchini, libici in italia a combattere e farsi saltare per creare una teocrazia qui da noi non dovremmo difenderci? se la francia ci inviasse aiuti e supporto non farebbe bene? io penso che le vicende mediorientali mostrano tutta l’ipocrisia dell’imperialismo angloamericanisraeliano, capace di ribaltamenti di 180° nei principi e nelle spiegazioni dei fatti.

    1. Lei dice: «per quanto riguarda l’iran io non credo affatto voglia cancellare israele, credo che voglia cancellare il sionismo, sono cose ben diverse»

      Il generalismo che esprime è imbarazzante. Chiedo scusa, mi ero sbagliato sul suo conto. Lei esprime perfettamente le idee/non idee del M5S e francamente non credo valga la pena perdere tempo con cotanto “pensiero”.

      1. scusate, ma questa fan dei nazisti ayatollah dove l’avete pescata? Ma mandatela a quel paese e a fare quel tipo di commenti sul blog di Grillo o sui tanti siti antisemiti (oopsssss, lei li chiama antisionisti)
        Ma perché perdete tempo a risponderle? E soprattutto perché gli permettete di venire a fare propaganda nazista su un sito come il vostro?

    2. Lei farebbe meglio a non raccontar balle a se stessa, ad ascoltare le dichiarazioni degli Ayatollah e leader iraniani vari, e a capire che cosa vuol dire “ripulire la palestina col fuoco di allah invece d’inventarsi paragoni insostenibili con regimi magari sanguinari ma razionali e ruminare vecchia propaganda sovietica che dice che l’antisionismo non sarebbe antisemitismo.

      È a dir poco stupido, poi, parlare, come se fosse un regime razionale, di un regime retto da fanatici islamo-suprematisti invasati, piú fanatici e pericolosi dei nazisti perché pronti al suicidio, che credono nell’avvento apocalittico dell’Ihmad, e che se lo affrettano vanno in paradiso con 72 vergini; che hanno commesso miriadi di attentati, suicidi e non, contro asili infantili, luoghi di ritrovo, autobus, centri commerciali e ristoranti; che hanno fatto marciare migliaia dei loro stessi bambini sulle mine antiuomo per preservare le truppe

      I loro missili, non dimenticatevene, son diretti anche su Roma e hanno un proverbio che dice:
      Prima [ci occupiamo de] il Popolo del Sabato, poi [ci occuperemo di] quelli della Domenica”.

      Toglietevi la testa dal vostro sedere [scusate il francesismo] e aprite gli occhi a che cos’è l’Islam!

  6. simone mi dispiace per lei ma la propaganda è tutta vostra, infatti io argomento il mio pensiero, voi vi limitate ad accuse grottesche. L’effetto è che vi riducete al livello dei complottisti che parlano delle scie chimiche, e che pensano che tutti, governi, scienziati, università, vaticano, fino alle previsioni del tempo siano parte del disegno criminale. Per voi chi non accetta la vostra visione della politica secondo cui l’Iran non è un paese che come tutti i paesi cerca di accrescere la propria influenza e garantire la propria sicurezza, avendone peraltro ottimi motivi visti i precedenti, ma l’impero dei dinosauri di goldrake, votato al male e alla distruzione del mondo, è un nazista. Quindi il papa, la bonino, la sinistra, il PD, il movimento 5 stelle, i quattro quinti dei governi mondiali e l’opinione pubblica internazionale è composta da nazisti…se non è complottismo questo!

    1. accidenti che stupido che sono, non avevo capito che l’Iran è un paese democratico, UNO COME TUTTI GLI ALTRI, che fa bene a fomentare gruppi terroristici in mezzo mondo per allargare la propria influenza.
      Ma che scemo che sono. Grazie Marina per avermi illuminato
      Ma questa c’è o ci fa?

  7. Ah perchè al mondo ci sono solo paesi democratici? e la cina? l’arabia saudita? la russia? come mai facciamo accordi commerciali e accogliamo con tutti gli onori tanti dittatori ma nel caso iraniano se non sei democratico devi essere bombardato? l’egitto di mubarak era democracito? e come mai lo chiamavamo moderato e lo armavamo? e la teocrazia medioevale saudita? perchè non bombardiamo loro? era democratico il sultano del quwait? e come mai dopo aver cacciato le truppe di occupazione di saddam gli usa, che già stavano li e occupavano il paese, quindi non servivano nuove guerre, anzichè indire elezioni democratiche hanno ridato a lui il potere e da allora sta li senza che nessuno gli contesti la mancanza di democrazia e lo voglia bombardare? si impegni di più simone…può fare di meglio.

    1. eeeeehhh lo so, il mondo è un brutto posto. Ma si, a questo punto diamo l’atomica agli ayatollah che poi ci pensano loro a mettere tutto a posto

    2. Paragonare stracci e salviette non è saggio…

      È a dir poco stupido parlare, come se fosse un regime razionale, di un regime retto da fanatici islamo-suprematisti invasati, piú fanatici e pericolosi dei nazisti perché pronti al suicidio, che credono nell’avvento apocalittico dell’Ihmad, e che se lo affrettano vanno in paradiso con 72 vergini; che hanno commesso miriadi di attentati, suicidi e non, contro asili infantili, luoghi di ritrovo, autobus, centri commerciali e ristoranti. Il regime iraniano è quello che ha fatto marciare migliaia dei loro stessi bambini sulle mine antiuomo per preservare le truppe…

      I loro missili, non dimenticatevene, son diretti anche su Roma e hanno un proverbio che dice:
      Prima [ci occupiamo de] il Popolo del Sabato, poi [ci occuperemo di] quelli della Domenica”.

      Toglietevi la testa dal vostro sedere [scusate il francesismo] e aprite gli occhi a che cos’è l’Islam!
      Imparate le lingue e uscite dal limitatissimo e provincialissimo panorama mediatico italiano ed europeo!

  8. Il pensiero delirante che emerge dai commenti di una lettrice che si firma Marina può anche divertire. Ciò non toglie che, anche a furia di leggere sciocchezze, si può comunque trovare un qualche bandolo che connoti tali sciocchezze e le inserisca in un certo contesto, benché illusorio e demagogico.
    Cosa ha sostenuto-per esempio- di fondamentale la delirante Marina qualche tempo fa?
    Riporto testualmente: ” Ciò che conta sono i popoli e non come si autoamministrano”.
    Letto questo si capisce subito con chi si ha a che fare.
    Dunque esisterebbero i popoli?
    Certamente sì- si potrebbe rispondere- ma non nella accezione personalistica che si evince dal delirante pensiero della ragazza mora ma carina.
    Eh no! I popoli non sono un soggetto unitario e decisorio , quindi agente, come se si trattasse di un organismo.
    Un asino, che é un organismo, può essere considerato un soggetto agente , un popolo no.
    Qualunque cosa venga decisa in nome di un popolo, ne rappresenta solo una parte, spesso una minoranza. Non esiste una volontà generale, che sia una.
    Ma l’ineffabile Marina ha aggiunto anche che non conta “come un popolo si autoamministra”.
    Quindi verrebbe da dire che normalmente o sempre un “popolo” si autoamministra e il modo in cui ciò avverrebbe non sarebbe sindacabile (” non conta” vuol dire questo).
    Pensa un po’, non c’é alcuna differenza significativa -men che meno sindacabile-tra un qualunque regime ed un altro, visto che si tratterebbe di “autoamministrazione” di un popolo.
    Quindi evviva il popolo tedesco degli anni trenta: la sua “autoamministrazione” nazista non ci deve interessare.
    Così per la Cambogia degli anni settanta e via discorrendo.
    Ma anche venendo ai giorni nostri, perché occuparsi di quei milioni di siriani che si autoamministarno espatriando in massa disordinatamente e dando “fastidio” ai vicini oltre che a se stessi?
    Quindi, se le differenze tra varie “autoamministrazioni” non contano, non si capisce da dove la delirante Marina tragga la legittimità per i suoi giudizi di condanna o di approvazione..
    Ma le cose non si fermano quì, perché l’ineffabile di cui sopra, a quanto pare, elenca in data odierna una serie di dittature esistenti e proprio per questo rivendica la legittimità della sua predilezione per qualcuna di queste.
    Visto che i cattivi americani non bombardano la Cina che é una dittatura e per di più hanno applicato al popolo Kuwaitiano il principio del Marina-pensiero circa l’insindacabilità dell’autoamministrazione dei popoli, proprio per questo lei ha il diritto di sostenere l’Iran, che impala nelle carceri i giovani che osano protestare in piazza.
    Visto che le piace l’Iran, basta prenderla in parola: deve trattarsi di una tendenza pulsionale e di gusti di vario genere alimentati dalla sua immaginazione……

  9. Per Simone, si il mondo è un brutto posto, dunque visto che l’occidente si allea regolarmente con dittatori sanguinari, li arma, li finanzia, ci fa affari, gli consente di armarsi con armi atomiche (cina e pakistan per fare due esempi) o chimiche (egitto e arabia saudita, siria e molti altri) se poi vuole andare a fare una guerra disastrosa contro uno stato che non ha invaso, bombardato o occupato nessuno, deve trovare argomenti un pochino più convincenti del “è una dittaturaaaa”…sarà per questo che in iran non ci vuole andare proprio nessuno?

    per Milano, se i popoli non esistono e non sono soggetti unitari, come gli asini, in base a cosa il popolo ebraico ha fatto ritorno nella patria storica? un individuo puo’ tornare nella casa in cui è nato, ma se un popolo unitario non puo’ esistere la cosa non avrebbe senso. Quando poi paragoni l’iran alla germania dimentichi un particolare, lla germania ha invaso, occupato e devastato un gran numero di paesi ed è per questo che è scoppiata la guerra. Se hitler di fosse limitato a governare i tedeschi con un partito unico, facendo si elezioni ma a cui il partito nazista poteva scegiere chi ammettere e chi escludere, standosene per il resto buono e tranquillo dubito che gli americani avrebbero fatto lo sbarco in normandia.Non è un caso che alleati degli Usa nel combattere la dittatura nazista erano altre due dittature, quella cinese e quella sovietica. Infine a me sembra che tutto sommato, l’iran non è molto diverso dall’italia e dall’europa. In iran puoi partecipare alle elezioni e il popolo puo’ decidere chi votare, ma tutti i candidati devono accettare la supremazia della legge religiosa e dell’autorità dell’aiatollah che ha l’ultima parola. Quindi puoi votare tra candidati che, per definizione, si rispecchiano nello stesso modello di società (teocratica)chi non accetta quel modello è fuori dai giochi. Sostituisci la religione con i principi del liberismo economico e con i dogmi europei ed hai la nostra situazione. puoi votare questo o quell’altro si, ma non puoi decidere se uscire dall’euro, se restare o meno nella nato, se accettare o meno le decisioni che bruxelles prende per noi senza averne il mandato popolare. Però nei fatti una differenza c’è…quando l’europa ha imposto a bruxelles l’austerità più feroce il premier ha proposto un referendum, e l’aiatollah di bruxelles lo ha minacciato di distruggere il paese, quindi ha dovuto obbedire alla legge suprema, e ora per la prima volta nell’intera storia la grecia è classificata come paese in via di sviluppo da paese occidentale e industrializzato che era. Gli iraniani invece non sono liberi ma, almeno, il loro paese da povero e arretrato che era si sta industrializzando, manda le scimmie sullo spazio, guadagna posizioni a livello internazionale, ha tenuto testa all’occidente suscitando l’ammirazione dei vicini. E comunque il problema proprio non si pone, perchè nessuno pensa realmente che l’iran voglia qualcosa di diverso dal giungere a essere come il giappone, ossia un paese che ufficialmente non ha l’atomica ma che puo’ costruirla in un batter d’occhio se minacciato, e nessuno è disposto a una guerra che metterebbe noi in ginocchio per impedire all’iran di avere una forza di dissuasione da qualsiasi aggressione esterna e, dunque, di uscire dal novero dei paesi ricattabili e sacchegiabili. La guerra in iran non cii sarà fortunatamente, fatevene una ragione.

  10. la differenza tra la Germania di Hitler e l’Iran di Khamenei sta nel fatto che i tedeschi invadevano direttamente, gli iraniani lo fanno per interposta persona (Hezbollah in libano, Hamas a Gaza, i ribelli sciiti nel Golfo, l’esercito del Mhadi in Iraq ecc. ecc.) fino anche al Sud America. L’Iran non è solo una dittatura assassina, come ce ne sono tante (come fai giustamente notare) ma è una teocrazia votata dichiaratamente a esportare la rivoluzione islamica nel mondo (la loro rivoluzione islamica). Gli vogliamo dare anche una bella bombetta atomica?
    Puoi blaterare quanto vuoi, ma l’atomica gli iraniani non l’avranno mai. Preparate le barchette per fare qualche bella flotilla in Iran. A già, quelli come i siriani non sono palestinesi…..niente flotille per loro

  11. Infatti gli iraniani la bomba non la vogliono, vogliono avere la tecnologia per farlo se necessario, a dimostrazione del fatto che la bomba iraniana è difensiva. L’iran è un paese che nella sua storia non ha mai aggredito nessuno mentre è stato aggredito da tutti, inghilterra, usa, saddam hussein etc…galleggia sul petrolio, è in una posizione strategica…fa gola a troppi. D’altronde è dal 2004 che si legge che “tra 6 mesi l’iran avrà l’atomica e siccome è un regime folle la lancierà contro israele” se così fosse lo avrebbe già fatto, sarebbe un attacco suicida quindi cosa importano le sanzioni o le alleanze per un paese che vuole fare banzai? invece gli iraniani sono furbi, abili e razionali. Vogliono avere la tecnologia atomica per essere fuori pericolo, ma poi vogliono vivere, commerciare, svilupparsi e tessere allenza, dunque non attaccheranno nessuno.

  12. L’ineffabile Marina continua a scrivere tanto e spesso (forse troppo), ma nello stesso tempo fa di tutto per generare una opportuna confusione nella quale nascondersi.
    Una perla tra tante:
    l’ineffabile dice che io paragono l’Iran alla Germania di Hitler.
    Non mi sembra di averlo fatto. Ho semplicemente scritto che a lei piace una dittatura dove nelle carceri vengono impalati i ragazzi che osano manifestare in piazza il loro dissenso.
    Lo sa la “signora” cosa vuol dire “impalare”?
    Se quello che dico non fosse vero, la medesima potrebbe contro argomentare.
    E’ forse il pudore che la trattiene?
    Oppure non vuole affermare apertamente che- vero o non vero- si tratti a suo avviso di sottigliezze?
    E d’altro canto come potrebbe affermare- come fa impudicamente – che l’Iran non é in fondo diverso dai Paesi europei, se dovesse affrontare davvero simili argomenti?
    “All’uopo” é sufficiente giocare un po’ con le parole, usare un vago linguaggio “teologico figurato” applicato all’Iran e ai paesi europei –“ teocrazia” in un caso e “dogmi neoliberisti” nell’altro- per fare una bella amalgama e dire che in fondo di notte tutte le vacche sono nere e che lei può legittimamente scegliere la vacca iraniana, che tanta ammirazione avrebbe suscitato nei Paesi vicini.(quali?)
    Ma l’ occultamento delle sue vergogne non finisce qui: si avvale infatti del metodo dell’ accusa verso terzi, per dirottare altrove il discorso.
    Trattando di Hitler dice che in fondo il suo “errore “– oppure l’errore del popolo tedesco nella sua autoamministrazione – fu quello di invadere altri Paesi.
    Se avesse applicato la sua politica di sterminio solo all’interno della Germania, non sarebbe successo niente, nessuno lo avrebbe attaccato. E questo diviene perfino un elemento di accusa verso gli angloamericani: l’accusa consisterebbe nel fatto che in quel caso (con un Hitler casalingo) non avrebbero certo fatto lo sbarco in Normandia.
    Per di più gli americani , essendo alleati in quel conflitto a regimi dittatoriali, tra cui l’ineffabile annovera una presunta “dittatura cinese” antinazista, non avrebbero titolo alcuno di considerarsi o essere considerati nemmeno in quel caso difensori della democrazia o qualcosa del genere.
    Dirotta pertanto il discorso sugli USA e sul loro “cinismo”.
    Ma a noi in fondo cosa ce ne frega se gli USA in generale sono stati o meno difensori della democrazia, quando in realtà c’era da sconfiggere una merda come Hitler e l’hanno pure fatto?
    Questo sarà un problema per l’ineffabile Marina, che va alla ricerca di colpe dell’Occidente così come si va per funghi!
    Peccato invece che la “signora “ non spieghi meglio la sua posizione di riverenza etico-politica verso il nazismo.
    Che si tratti di sacro rispetto verso i popoli?
    E qui si torna all’inizio.
    Visto che io non credo in un fondamento teologico della Storia e quindi neppure nella sacralizzazione dei “popoli”, la spiegazione di come un gruppo che si sentiva e si sente popolo abbia potuto creare uno Stato come Israele, la “signora”
    se la può dare più facilmente con le sue categorie metafisiche,sempre comode all’occorrenza per i semplici.
    Io mi limito a dire che l’analisi empirica rivela che -da solo -Israele produce più innovazione tecnologica di tutto il mondo islamico preso nel suo insieme.
    Tanto per chiarire la scala : sei milioni di persone (Israeliani ebrei) contro più di un miliardo e mezzo di islamici
    Aggiungo che se le tecnologie agricole israeliane venissero applicate su larga scala, scomparirebbe il problema della denutrizione dal pianeta, a cominciare da quella di molti paesi islamici.
    Questi sono gli elementi che contano: come fare progredire l’umanità e riscattarla dalla miseria e dall’ignoranza, nonché dagli innamoramenti verso i criminali, di cui abbiamo continua prova negli interventi di questa [parola censurata] che si firma con il nome di Marina.

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