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M5S: tonfo in Basilicata. Grillo piace solo come comico

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Riempire le piazze non significa automaticamente avere il voto della gente che ti viene a vedere. Nel caso poi di Grillo e del M5S in Basilicata, a giudicare dai risultati delle elezioni regionali, alla gente interessava il Grillo comico piuttosto che il Grillo politico.

Nelle elezioni regionali in Basilicata il tonfo elettorale del M5S è stato eclatante. Hanno preso appena il 13% mentre alle elezioni politiche aveva ottenuto un buon 24,3%. Il calo è del 10% e oltre nonostante il comico genovese si sia impegnato in primissima persona.

Dicevamo delle piazze piene. A giudicare dai messaggi su Facebook e su Twitter i grillini erano impressionati dall’affluenza di pubblico e già pregustavano un risultato eccezionale. Non aveva fatto i conti con la comicità di Grillo che, come ogni buon comico, riempie sempre le piazze, attira la gente. Insomma, il popolo della Basilicata era più interessato alle sue battute che ai suoi pseudo contenuti. In fondo, in tempi di crisi chi si perderebbe l’occasione di vedere una celebrità comica come Grillo senza pagare un Euro?

E non è certo una scusante l’altissima astensione al voto perché è da quel bacino che Grillo e il M5S pescano la maggioranza dei voti.

La realtà dei fatti è che la gente non poi così stupida come Grillo crede. Un M5S in Parlamento che non riesce ad influire minimamente su nessuna decisione non interessa nessuno. Chi li ha votati alle politiche si aspettava qualcosa di concreto, li aveva votati perché credevano che avrebbero potuto incidere. Invece fino ad oggi è stato solo il nulla, a parte assurde dichiarazioni sui microchip nel cervello, sull’esistenza delle sirene, qualche glorificazione dei kamikaze islamici e ininfluenti mozioni di sfiducia (per non parlare dell’impossibile impeachment a Napolitano). Insomma, tutto fumo e niente arrosto.

Ora i grillini cercheranno in tutti modi di ridimensionare la pesante debacle subita in Basilicata, un tonfo che arriva dopo quelli subiti alle passate regionali di pochi mesi fa. Ma questa volta è davvero difficile trovare un capo espiatorio che non sia la politica grillina.

In compenso Grillo si può consolare con una constatazione: se dovesse abbandonare l’impegno politico può sempre tornare a fare il comico. Le piazze piene sono garantite (ammesso che non si paghi troppo).

Bianca B.

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17 Comments

  1. Mi sorge un dubbio, che il M5S sia stata un’idea Casaleggio Grillo Berlusocni per azzoppare Besani e salvare il PDL oramai finito?
    Lo dimostra il nulla del M5S in Parlamento e lo spingere di Grillo verso un governo PD PDL, non già per far e il pieno di voto in eventuali nuove elezioni, ma per onorare il patto siglato fra i tre summenzionati personaggi. Guarda casi 2 dei quali sono anche dei pregiudicati.
    Che la pensino cosi anche molti elettori?
    Sandra.

  2. Piu’ che un commento politico la sua mi pare una pia speranza. Lei fa un errore che dalle scuole elementari ci insegnano a non fare, ossia sommare carciofi e carote, confrontare cifre non omogenee. Nelle elezioni si misura il cambiamento rispetto all’ analoga elezione precedente, perchè un conto è votare alle politiche e un conto alle amministrative. Prendendo per buono il suo ragionamento il PD, che ha preso il 60% dei voti, è destinato a stravincere qualsiasi elezione con una maggioranza bulgara e non mi pare proprio che sia così. Inoltre il moltise ha una popolazione di 500 mila abitanti, Ostia (quartiere di Roma) ne ha 600 mila: pensa davvero che questi numeri siano statisticamente rappresentativi? se guardiamo ai voti assoluti alle politiche (in cui appunto si vota un partito, un’idea, non una persona che deve amministrare un territorio) il M5S ha preso 45.000 voti (20%) ora ne ha presi 35.000, 13% la differenza sono 10 mila voti. In più aggiungiamo che il Molise è una regione in cui il settore chiave dell’economia è quello pubblico, mentre di privato c’è ben poco, votare per un candidato “di partito” significa sistemare il figlio, o avere favori vari, per chi da decenni gestisce i soldi e i posti pubblici trovare 10 mila clienti è cosa da poco. A livello nazionale, quello che conta, e su elezioni politiche e non amministrative il M5S è dato da tutti i sondaggisti sopra il 20% (tra il 21 e il 27), ora se si pensa che gli stessi istituti gli attribuivano il 14 all’indomani del suo trionfo elettorale (per un sistema di campionamento assurdo) si ha un’idea di come stanno davvero le cose. Vedrà alle prossime europee come i fatti la smentiranno clamorosamente.

    1. Non mi sorprende questo commento, non potevate dare altra risposta per giustificare un tale flop. Mi spiace non aver fatto gli screenshot dei messaggi su Twitter dei giorni in cui Grillo era in Basilicata perché da quelli si evincerebbe quante aspettative avevate su questo voto, invece non avete convogliato nemmeno il “non voto” che di solito è un voto di protesta.

      La realtà vera è che chiunque abbia un minimo di senno si accorge della vostra totale ininfluenza. Siete capaci solo di fare sciacallaggio e di fare ottimi discorsi (quello di ieri alla Camera sulla sfiducia alla Cancellieri era da applauso), ma quando si va sul concreto siete pari allo zero assoluto, distruttivi sempre, propositivi mai.

      La gente queste cose le vede e vi punisce.

      Vedremo cosa otterrete alle europee. Certo, se Berlusconi continua a darvi una mano come sta facendo adesso potreste riuscire a convogliare il sentimento anti-europeista e anti-politica, ma se in Europa poi vi comportate come nel Parlamento italiano sarete come un fulmine a ciel sereno, esattamente come in Italia.

      Alla fine anche voi avete la vostra utilità, quella di far capire che con gli slogan non si governa e che la necessità di una buona politica è più importante di una cattiva anti-politica

  3. La gente queste cose le vede?? no le vedi tu! infatti noi proponiamo in continuazione, proponiamo una via diversa, non ci limitiamo a fare battaglie per la moralità e la legalità e contro gli sprechi, che comunuque sarebbe già tantissimo, proponiamo investimenti su nuove forme di energia e di economia, studiamo nuove alleanze a livello internazionale, proponiamo di dirottare i soldi degli F35 e della tav per la messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico…e si la gente queste cose le vede. Infatti in pochissimo tempo, senza un euro di soldi, senza pubblcità e cartelloni, senza stampa ne tv siamo passati dallo zero ad essere una delle maggiori forze politiche in Italia. Non era mai successo al mondo, negli Usa i candidati presidenti spendono centinai di milioni di euro e sono sempre in tv per avere un simile risultato. Poi capisco che voi conservatori vogliate illudervi, illudervi che un’elezione locale dove votano 500 mila persone con criteri clientelari abbia un significato statistico politico nazionale, illudervi che la gente continuerà a votare i partiti del disastro…ma i sogni finiscono all’alba. Ed ecco i sondaggi di Euromedia:

    “In testa alla lista dei partiti rimane il Partito Democratico che ottiene il 26,5% delle preferenze. Chi cresce in maniera esponenziale è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, ora molto vicino a diventare il primo partito d’Italia: i pentastellati arrivano al 24,2%, dato di circa 4 punti superiore a quello di Ballarò.”

    Consideri poi che questi dati sono di prima del caso cancellieri, che c’è da scommetterci ci avrà fatto guadagnare un bel po’ di punti e che i sondaggi ci sottostimano da sempre (come per il PDL). E’ ridicola poi anche l’accusa di “non fare nulla”. C’è un governo di larghe intese con una maggioranza schiacciante, tutto quello che possiamo fare è denunciare le loro porcate (e lo facciamo benissimo) fare proposte intelligenti (ne abbiamo fatte un mare) e portare alla conoscenza pubblica il fatto che queste proposte vengono votate solo da noi. Preparatevi ragazzi…l’altra volta abbiamo vinto, questa volta andiamo a stravincere e “loro” lo sanno, per questo tutti quanti, Napolitano in testa, temono le elezioni più della peste.

    1. Cosa fate? Proposte intelligenti? Il reddito di cittadinanza è una proposta intelligente? La decrescita felice è una proposta intelligente in un Paese che ha una necessità di sviluppo impellente? Certo, su alcune cose avete le idee buonissime (nemmeno buone). Mi riferisco agli F35 e alla moralizzazione, ma santo Iddio, come cavolo pretendete di essere credibili con gente che va in giro a sparlare di sirene e di microchip nel cervello? E poi, nuove alleanza internazionali. Cosa intendete con “nuove alleanze internazionali”? Una bella alleanza con gli Ayatollah iraniani? O con i cosiddetti palestinesi come sembra vorrebbe Manlio Di Stefano che fa confusione è chiama Palestina (per altro nome astratto) il territorio di Gerusalemme?

      I sondaggi per ora vi danno a quel punto, verissimo, ma prima aspettiamo di vedere se quelli del PD permetteranno a Renzi di correre e poi ne riparliamo. In merito ai media, è stato Grillo a vietare ai vostri parlamentari di andare in TV anche se ultimamente ha cambiato idea (sembra). Per il resto tra i giornali avete il Fatto Quotidiano e poi sapete benissimo che oggi l’informazione si fa in rete dove siete obbiettivamente fortissimi.

      Completamente d’accordo con l’autogol sulla Cancellieri

  4. Qualche matto c’è in ogni movimento, da noi qualcuno parla di sirene, in altri partiti hanno sparato altre scemenze. Sai però qual’è il punto? quello che ci farà vincere le elezioni? Il fatto che siamo l’unico movimento coerentemente contrario all’austerity della burocrazia europea, non eletta e non rappresentativa.
    Mentre i vari Letta e Berslusconi, Bersani e Casini ci dicevano che dovevamo accettare l’austerità, perchè così si sarebbero rimessi apposto i conti pubblici e avremmo ricominciato a crescere, noi dicevamo che era un suicidio. Che tagli alla spesa andavano fatti, ma alle auto blu, agli F35, alle provincie, al numero di parlamentari, ai privilegi e alle pensioni d’oro. Loro tutte queste cose non le hanno toccate ma in nome dell’europa hanno tagliato pensioni, sussidi, sanità, scuola, investimenti. Risultato? i conti pubblici sono peggiorati e siamo entrati in recessione! complimenti a questi esperti! Noi siamo gli unici che hanno detto chiaro e tondo che quando saremo al governo andremo a Bruxelles e diremo a quei burocrati ottusi che o si cambia tutto e si fa una politica di sviluppo o noi usciamo dall’euro, nazionalizziamo la banca centrale e iniziamo a stampare moneta, come fanno gli Usa, per lo sviluppo (dopo aver razionalizzato la spesa pubblica e tagliato gli sprechi). Altro che sirene e comici! Noi vogliamo investire sulle aziende innovative, come fanno nei paesi più sviluppati, e non continuare a elargire miliardi a aziende di amici, alla fiat che prende i soldi e scappa, a repubblica e a libero che vivono con i soldi della collettività. Vogliamo premiare chi produce innovazione, vogliamo portare la banda larga ovunque, anche nei più sperduti paesini, per consentire a tutti di mettersi in rete e di lavorare grazie alle nuove tecnologie. Il reddito di cittadinanza poi, non solo è un dovere morale in un Paese in cui un sacco di gente si sucida perchè non arriva a fine mese (ma non sono quelli i suicidi di cui parla la stampa, (solo quelli di coloro che sono vittima dell’omofobia o di altre discriminazioni possono andare in prima pagina). Inoltre dando a chi non può spendere un reddito minimo (ottenuto tagliando privilegi e sprechi) avremmo come risultato che quella gente quei soldi li spende, e così aumentano i commerci, aumentano gli scambi, si crea sviluppo.

    1. Allora, cerchiamo di capirci: tanto di cappello alle idee (tra parentesi sono le stesse cose che diceva Renzi alle precedenti primarie, prima cioè che la nomenclatura lo facesse fuori) che sono quasi tutte degne di nota. Il vostro problema non sono le idee, quelle le hanno tutti, è la loro realizzazione. Tutti sono capaci di dire quello che vogliono fare senza spiegare come farlo e dove prendere i soldi.
      E non dirmi che per fare tutto questo sarebbero sufficienti i tagli che hai elencato, anche quelli degni di nota.

      E poi il vostro problema si chiama Grillo. E’ la fotocopia di Berlusconi. Bravissimo nella comunicazione, una macchina da elezioni, ma padre padrone del partito. Si fa quello che dice lui e chi non è d’accordo con lui e Casaleggio se ne va fuori (lo ha detto lui stesso).

      Comunque, per chiudere, fino ad oggi da parte del M5S si sono sentite tante parole e zero fatti (e potevano farli se solo Grillo avesse voluto). Quando vedremo i fatti cambieremo la nostra opinione. Per adesso è pessima sotto tutti gli aspetti (per non parlare della politica estera). Siete un mix di estrema sinistra e di estrema destra difficilmente inquadrabile se non, appunto, in qualcosa di “estremo”.

      Aspettiamo i fatti

  5. non so se si possono postare video sul sito, se non si può mi scuso, ma qui c’è l’intervento di Morra a porta a porta, nonostante gli attacchi di Vespa, che si comporta come un avversario politico e non come un giornalista, sui temi concreti e razionali fa fare a tutti gli altri la figura degli idioti, vediti il silenzio imbarazzato degli altri alla fine del video.

    http://themyworld2.blogspot.it/2013/11/nicola-morra-porta-porta-20-nov-2013-22.html

    1. beh, Morra è una decina di gradini sopra la media, ammettiamolo.
      Comunque bravo veramente.
      Per quanto riguarda Vespa stendiamo un velo pietoso
      PS
      sul sito si può postare tutto ma occorre ricordarsi che con due o più link il commento va automaticamente in moderazione (sistema antispam)

      1. permettimi però di rispondere al tuo commento di prima perchè veramente non posso non farlo.

        Tu Bianca scrivi “tanto di cappello alle idee (tra parentesi sono le stesse cose che diceva Renzi alle precedenti primarie, prima cioè che la nomenclatura lo facesse fuori) che sono quasi tutte degne di nota. Il vostro problema non sono le idee, quelle le hanno tutti, è la loro realizzazione.”

        bhe è esattamente il contrario, molte delle nostre idee le hanno messe nei loro proclami anche i pd+-l, ma si limitano alle chiacchiere. Alcuni esempi: tutti hanno detto “si devono tagliare i finanziamenti ai partiti (noi abbiamo detto abolire) ma poi hanno votato per mantenerlo, bene le chiacchiere, malissimo i fatti, noi invece facciamo i fatti, e abbiamo presentato un disegno di legge per cancellare i soldi del finanziamento pubblico e darli alle piccole imprese (parliamo di circa 480 milioni di euro all’anno, quasi mezzomiliardo!!!) hanno votato contro. Noi siamo minoranza (per ora) quindi non potevamo imporre agli altri di fare seguire i fatti alle parole, ma noi lo facciamo, infatti i NOSTRI soldi di rimborso, come detto, li abbiamo devoluti alle PMI. fatti non chiacchiere. Noi abbiamo detto che la Cancellieri doveva dimettersi, e alle parole abbiamo fatto seguire i fatti, abbiamo votato per la sua uscita di scena. Civati, Renzi, Cuperlo hanno detto che la cancellieri doveva fare un passo indietro, poi le hanno votato la fiducia. Noi abbiamo votato per l’eliminazione delle provincie, che non servono a nulla e costano 2 miliardi all’anno, loro hanno detto “le provincie vanno abolite” ma poi non sono stati con noi, hanno votato contro. Potrei andare avanti all’infinito. Mi chiedi “dove si prendono i soldi?” ti rispondo: tagliando le provincie, le pensioni d’oro, il numero dei parlamentari le spese di camera e senato(a proposito, hanno votato contro a tutte le nostre proposte di legge per diminuire i costi di camera e senato, a parole dicevano di voler fare il contrario..ma poi i fatti..) i vitalizi, il quirinale (che costa 3 volte bakingam palace) le auto blu, le scorte, tagliando le spese per “consulenze”, i subappalti alla sanità e scuola (assumono il personale per fare un lavoro e poi, mantenendo quel personale, si appalta a ditte esterne di “amici” con raddoppio dei costi) etc rimedieremmo circa 7/10 miliardi all’anno. Tagliando le tasse (per la stessa cifra) si creerebbero nuove imprese e nuovi posti di lavoro. Concentrati però sui settori strategici, ossia quelli innovativi. Vuoi scommettere che da qui a un paio di anni voterai anche tu per il Movimento?

        1. su questo sfondi una porta aperta, infatti quello che tu hai citato sembra paro paro il programma proposto da Renzi nelle passate primarie che non è piaciuto alla sinistra comunista e che è costato a Renzi la possibilità di candidarsi.

          Vedi, su moltissime cose sono perfettamente d’accodo con voi, specie su per quanto riguarda la politica italiana (chiamiamola così), il problema – e mi ripeto – è Grillo, una buona fetta di parlamentari inadeguati e una base molto ma molto estremista che francamente spaventa.

          E – mi ripeto ancora – nel momento in cui potevate fare la differenza avete scelto di rimanere alla finestra. Non so se questo vi premierà a livello di consensi (dipende da come vanno le primarie del PD) ma di certo è stato uno schiaffo a chi vi ha dato il voto e si aspettava da voi un cambiamento.

          Personalmente penso (ne sono convintissima) che la follia di Grillo, questo suo volere un partito padronale e non democratico, non potrà che farvi del male anche se lui è convinto che gli porterà un sacco di voti. Da un po’ ha iniziato ad attaccare Renzi rendendosi conto che è l’unico in grado di fermarlo. Vedreo se anche questa volta il PD si suiciderà

          1. ma ti rendi conto che tutto quello che dici è esattamente l’opposto della realtà?
            prima ci accusi di essere una cattiva antipolitica, ti dico le nostre proposte e mozioni e rispondi “sono d’accordissimo, ma servono i fatti, a parole siamo buoni tutti” ti mostro che mentre gli altri, primo fra tutti il tuo renzi, parlano in un modo e votano in un altro, noi votiamo quelle cose che diciamo, allora dici “si ok le idee sono giuste, e siete coerenti con queste, ma avete un leader antidemocratico” e infatti il nostro “leader” non si candida, non impone nessuna linea, propende per la democrazia diretta. Ennesimo esempio (anche se capisco che contro il pregiudizio la logica è impotente) c’è da eleggere il presidente della repubblica, i “democratici” iniziano a tirare fuori una serie di nomi indigesti a tutti, compresi i loro elettori, e vanno avanti su quelli, salvo non riuscire a mettersi d’accordo, Il “dittatore” grillo invece apre a tutti gli iscritti la possibilità di dire chi vogliono al colle….esce un nome bellissimo, così bello che anche gli iscritti del PD e di SEL chiedono ai loro capi di votarlo, ma loro, democraticamente, gli fanno una pernacchia e votano chi vogliono loro. Lo stesso processo decisionale si applica a tutto il resto, volete l’euro o no? votate. Volete la tav o no? votate. Si chiama democrazia diretta, ed è l’opposto di quello che fanno i partiti, che votano in base alla loro volontà, non a quella degli elettori. Come è possibile essere dittatori e lottare per la democrazia diretta è un mistero. Poi la balla sul “potevate fare la differenza” è colossale. Noi potremo fare la differenza quando saremo maggioranza, come minoranza possiamo solo proporre e votare mozioni giuste che gli altri, compreso renzi, ci bocciano. Berasni ha dichiarato NON HO MAI PENSATO A UN’ALLEANZA COI 5 STELLE, NON SONO MATTO, lui voleva che gli regalassimo i voti per fare la stessa ignobile politica di letta…perchè mai avremmo dovuto farlo e tradire il voto del popolo che ci ha detto “no all’austerità, mandateli a casa” votando per l’austerità e per i partiti? altro mistero.

  6. No No cara mia, il tuo leader è antidemocratico. Dice di far votare online gli iscritti ma non c’è nessun sistema per verificare. Dietro le quinte Grillo & Casaleggio potrebbero fare ciò che vogliono e nessuno è in grado di controllare. La democrazia diretta è un’altra cosa, io voto e vedo immediatamente il risultato.

    E non dire che se una cosa non sta bene a Grillo i deputati la possono fare (o dire) perché sai benissimo che non è vero. Di fatto è un partito padronale come il PDL. E se non si candida per essere un minimo coerente dato che è pregiudicato (è proprio uguale a Berlusconi)

    Oggi potete dire quello che volete di Bersani (che personalmente detesto e ritengo responsabile della attuale situazione, l’ho scritto più volte) ma allora non sapevate cosa gli passava per la testa (probabilmente perché non lo sapeva nemmeno lui) e l’avete umiliato davanti al Paese. Se ci fosse stato un altro avreste fatto la stessa cosa semplicemente perché non vi interessava governare e fare quello che dicevate. A dire il vero queste cose prima nemmeno le dicevate. Il vostro programma politico per le elezioni era un PDF di poche pagine dove cera tutto e il contrario di tutto, senza alcuna spiegazione su come raggiungere gli obbiettivi.

    Infine, il “mio Renzi” non è in Parlamento e vedrai che quando ci sarà la differenza la noteranno tutti.
    Per il resto, ribadisco e CONFERMO che le idee sono buone ma mancano i fatti. Dove sono i fatti a parte l’aver rinunciato ai rimborsi elettorali e a una misera parte delle spettanze parlamentari?
    I FATTI cara mia, I FATTI

  7. I fatti? Continuo a ripeterti Bianca che siamo una minoranza esigua, votiamo e proponiamo tutte cose giuste, e diamo il buon esempio (non sono esigui abbiamo rinucniato fino ad oggi a 60 milioni di euro, lo facessero anche le altre forze politiche hai un’idea di quanto risparmieremmo?).
    Invece sulla questione della verificabilità non hai tutti i torti, il problema è che il sistema è ancora in fase di elaborazione, non è una cosa semplice da un punto di vista tecnico, io personalmente mi fido, ma certo non si può andare avanti sul fidarsi.
    Non è vero invece quello che dici riguardo al fatto che se un deputato non sta bene a Grillo lui lo possa obbligare a fare questo o quello, quello vale per i partiti.
    I nostri portavoce sono obbligati a fare quello che hanno nel programma, che non lo scrive e non lo decide grillo, ma gli italiani. Per quanto riguarda l’elezione del presidente della repubblica, ad esempio, Bersani poteva dire ai suoi “io voglio questo qui” e imporglielo, (e lo ha fato) Berlusconi poteva dire ai suoi “io voglio quest’altro” Grillo no. Grillo aveva una lista di nomi che avevano ottenuto i voti degli iscritti, e a quelli si doveva attenere. Non aveva nessun margine di proporre o chiedere di votare altri nomi. Il ruolo di Grillo è quello di fare da megafono e di controllare che siano rispettate le regole. Se ad esempio un portavoce vota in maniera diversa non da come vuole grillo, ma da come ha stabilito la votazione popolare, è automaticamente fuori dal movimento. Tu immagina cosa sarebbe sua successo se alla base del PD avessero chiesto “volete Marini come presidente della repubblica?” ….e infatti si sono ben guardati dal consultarli, per questo e per il resto delle scelte. Renzi infine è solo immagine. E’ un democristiano, peraltro condannato in primo grado per danno all’erario!!!! figlio di democristiano, ammanicatissimo, privo di qualsiasi idea o soluzione, ma molto bravo con la comunicazione. In questo è molto americano come politico, non esprime tanto contenuti, più che altro cerca, con una strategia mediatica ben organizzata, di accreditarsi come persona capace, onesta, giovane e dinamica. E’ più un personaggio da reality (impagabili le comparsate dalla defilippi vestito da fonzie o su vanity fair mascherato da justin bieber)…ma ogni volta che si va sui contenuti svicola o risponde con slogan generici.

  8. personalmente penso che all’Italia farebbe bene un periodo governato dai cinque stelle. Solo quando si tocca il fondo del barile si può pensare di risalire e in fondo Grillo ce lo meritiamo come penitenza

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