Middle East

Mogherini: “riconoscere la Palestina non basta”

Cambiano i nomi ma la sostanza resta la stessa. Nella prima riunione dei ministri degli Esteri della UE presieduta da Federica Mogherini come Alto rappresentante della politica estera della Unione Europea, la Mogherini non ha smentito la sua predilezione per i palestinesi.

«Riconoscere la Palestina non basta» ha detto la Mogerini ai giornalisti. «Abbiamo bisogno della costruzione di uno stato palestinese in grado di vivere accanto a quello di Israele in pace e sicurezza» il che detto così potrebbe anche sembrare una cosa giusta. Peccato che poi non spiega come farà a convincere i palestinesi ad accettare Israele. Perché il punto è questo. I palestinesi non vogliono riconoscere Israele, non lo hanno mai voluto e mai lo vorranno.

La cosa seccante è che questo dato di fatto la Mogherini lo conosce benissimo e allora le sue parole diventano solo un esercizio di ipocrisia, niente di più, niente di meno.

Solo pochi giorni fa la Mogherini dava peso politico ad Hamas e criticava le legittime costruzioni israeliane a Gerusalemme, capitale di Israele. Come può oggi affermare che vuole uno Stato palestinese che viva accanto a Israele quando lei stessa incoraggia i terroristi che vorrebbero la distruzione di Israele? O ci prende tutti per fessi o, peggio, non ha l’intelligenza per arrivarci.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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4 Comments

  1. Oggi dicono che necessita uno stato palestinese, domani diranno che lo stato ebraico è illegittimo, che Israele deve restituire e alla fine che gli ebrei debbono ritornare nei Paesi da dove sono venuti (dopo la Seconda guerra mondiale).
    La differenza di tale persone (che dicono queste cose) con gli arabi e i palestinesi sta nella posizione politica, sociale e geografica, ma fondamentalmente sono uguali.
    Non fa riflettere il caso che il progetto di Hitler sia stato ideato e realizzato in Europa?
    Cambiano i musicisti, ma la musica è sempre la stessa, le persone cambiano, ma lo spirito è lo stesso.

  2. La Mogherini dice le solite ovvietá, naturalmente. Fa il ministro degli esteri di un’entitá inesistente. Che cosa potrebbe dire di diverso? Il problema della coesistenza di 2 stati non esiste proprio, in quanto da un lato gli Arabi vogliono distruggere lo stato di Israele, senza se e senza ma. La storia ci dice che dai tempi di Golda Meir gli Arabi hanno sempre stracciato ogni accordo di qualunque tipo con Israele. E il paese è stato diverse volte costretto a combattere contro gli stati arabi che intendevano schiacciarlo. Non saranno le chiacchiere di questa raccomandata a cambiare la situazione. Quello che non si dice è che i Palestinesi sono usati come pretesto dagli Arabi per attaccare Israele. Chi ha visto e attraversato i confini tra Israele e le nazioni arabe ha potuto vedere in modo palpabile la differenza disarmante tra i funzionari israeliani e gli arabi. Le regole contro l’anarchia.

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