Non possiamo sempre cedere al ricatto nucleare di Putin

3 Marzo 2022

Stati Uniti, Alleanza Atlantica ed Europa sotto il ricatto nucleare di Putin. Questo sarebbe un titolo adatto alla situazione che stiamo vivendo. Un titolo al quale però sarebbe consono aggiungere “comodamente”.

E si, perché è troppo comodo cedere alle minacce nucleari russe senza nemmeno andare a vedere le carte in mano al pazzo criminale di Mosca.

È troppo comodo non intervenire nemmeno “simbolicamente” in Ucraina e lasciare che Putin faccia il bullo con la Svezia senza nemmeno non dico buttagli giù un caccia, ma quantomeno ringhiargli un po’ addosso.

In molte interviste dei cosiddetti “esperti” – molti dei quali non hanno mai visto il mondo oltre la propria finestra – mi sembra di notare un “dar per scontato” di aver perso l’Ucraina. Perché? Perché Putin minaccia una guerra nucleare se qualcuno si azzarda ad andare oltre la protesta.

L’ha minacciata solo per il fatto che molti paesi, compresa l’Italia, stanno inviando armi a Kiev e giù tutti a titolare “Putin minaccia una guerra nucleare”, come se Putin non sapesse che la vecchia regola della deterrenza è ancora più che valida.

Dobbiamo chiedercelo se ci convenga veramente perdere l’Ucraina solo per non andare a vedere il bluff di Putin.

Dobbiamo chiedercelo se non ci convenga piuttosto far sentire al pazzo di Mosca un po’ di fiato sul collo, magari con una bella no fly zone sull’Ucraina garantita dalla NATO.

E siamo veramente sicuri che la Cina continui ad andare dietro al pazzo di Mosca se lui ogni tre per due minaccia di usare le armi nucleari?

Insomma, possiamo permetterci il lusso di far fare il bullo al pazzo criminale di Mosca? E se gli va bene con l’Ucraina, chi sarà il prossimo?

Che poi, siamo così sicuri che a parte le atomiche, che certo non è poco, Putin abbia tutta questa forza militare? Nei numeri certamente, ma in uno scontro con un esercito moderno come si comporterebbe il suo enorme e pachidermico esercito? Una colonna di mezzi come quella che si sta avvinando a Kiev sarebbe distrutta in poche ore.

E anche a livello tecnologico, non è che la Russia possa vantare chissà cosa. C’è lo insegna Israele che i vari sistemi S-300, S-400 e via dicendo sono perforabili con una certa facilità.

Insomma, perché dobbiamo sottostare ai sanguinari atti di bullismo (sanguinari nel vero senso della parola) del pazzo criminale di Mosca senza reagire restituendogli qualche bella sberla? Siamo veramente così terrorizzati dalle minacce nucleari di Putin, oppure siamo semplicemente tanti Neville Chamberlain?

Franco Londei

Esperto di Diritti Umani, Diritto internazionale e cooperazione allo sviluppo. Per molti anni ha seguito gli italiani incarcerati o sequestrati all’estero. Fondatore di Rights Reporter

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