Middle East

Oltre 70 missili su Israele in un giorno. E c’è chi pensa di riprendere Gaza

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr

Liberare Gaza da Hamas in maniera definitiva. Lo hanno chiesto esplicitamente il ministro della giustizia Ayelet Shaked e il ministro dell’Energia e delle risorse idriche Yuval Steinitz dopo che ieri oltre 70 tra missili e colpi di mortaio sparati dalla Striscia di Gaza hanno colpito il sud di Israele.

Quello di ieri è stato l’attacco contro Israele più massiccio dal 2014. Molti dei missili sono stati intercettati dal sistema Iron Dome ma alcuni sono riusciti a passare. Uno di questi ha colpito una scuola materna che per fortuna in quel momento era vuota. Due militari israeliani sono rimasti feriti mentre molte persone sono state trattate a causa dello shock.

«Non siamo interessati a conquistare l’intera striscia di Gaza e speriamo di non essere costretti a portare avanti questa mossa», ha detto il Ministro Steinitz «tuttavia temo che se la nostra risposta non sarà “acuta e dissuasiva” sarà l’unica cosa da fare» ha poi aggiunto. «Hamas non è interessato allo scontro e sa che potrebbe essere letale per la sua sopravvivenza. Quindi bisogna costringere Hamas a intervenire sulla Jihad Islamica responsabile per gli attacchi di ieri» ha infine concluso.

Il ministro della giustizia Ayelet Shaked

Più decisa del suo collega il Ministro Ayelet Shaked. «Israele dovrebbe seriamente prendere in considerazione l’eventualità di riprendere il controllo della Striscia di Gaza» ha detto il Ministro della giustizia. «Oggi abbiamo assistito a un miracolo dato che nessun bambino è stato ferito quando un missile ha centrato una scuola materna, ma non possiamo sempre contare sui miracoli. Se ci fossero state vittime o feriti tra i bambini sarebbe stata guerra» ha poi aggiunto la Shaket prima di concludere affermando che «la risposta deve essere molto severa. Ogni opzione, compresa quella della riconquista della Striscia di Gaza, deve essere sul tavolo».

L’intelligence israeliana ritiene che il massiccio attacco di ieri sia opera della Jihad Islamica, un gruppo terrorista che dipende direttamente dall’Iran. Tuttavia questo non esclude responsabilità da parte di Hamas che controlla la Striscia di Gaza e che è responsabile per ogni fatto che avviene nella Striscia.

Curioso come i media occidentali hanno trattato quello che è senza dubbio il più massiccio attacco a Israele dal 2014. Poche righe dedicate ai missili dei terroristi armati e finanziati dall’Iran e attenzione concentrata invece sulla risposta israeliana. Tutto come sempre insomma.

Comments are closed.