Middle East

Russia interviene direttamente in Siria: grande allarme in Medio Oriente

La Russia ha inviato aerei da guerra e un contingente militare in Siria, lo si apprende da fonti diplomatiche russe che confermano anche che gli aerei avranno sede permanente in una base nei dintorni di Damasco.

Con questa mossa clamorosa la Russia, dopo l’Iran, entra ufficialmente nel conflitto siriano a difesa del regime di Damasco. L’obbiettivo degli aerei russi e del contingente militare dovrebbe essere offensivo e avere come target non solo lo Stato Islamico ma tutti i gruppi che combattono contro il regime siriano.

Dai prossimi giorni migliaia di militari russi atterreranno in Siria anche se ancora non è chiaro se tra di loro ci saranno unità combattenti o solamente personale addetto alla base aerea.

Quali sono gli obbiettivi russi?

Gli analisti occidentali e israeliani si chiedono ora quali siano gli obbiettivi russi perché una mossa del genere cambia radicalmente gli equilibri in Medio Oriente visto che, oltre allo schieramento di aerei e militari, Mosca prevede anche di vendere aerei Mig-29 e Yak-130 alla Siria. Mosca assicura che il suo obbiettivo è solo la difesa del regime siriano ma si teme che il piano sia un po’ più ambizioso e che questa sia solo una prima mossa volta a rafforzare l’asse sciita e quindi l’Iran e i gruppi terroristici legati a Teheran. Negli ultimi tempi infatti ogni azione fatta dalla Russia in Medio Oriente sembra indirizzata a rafforzare Teheran più che ad altro, a partire dalla vendita di missili S-300 all’Iran e siccome proprio per l’Iran il regime di Damasco è fondamentale come base avanzata in Medio Oriente, è chiaro che la mossa russa sia volta a favorire il regime iraniano prima ancora che quello siriano. Così si spiega anche il viaggio del Gen. Qassem Soleimani, capo delle Quds iraniane, a Mosca.

Il silenzio di Obama

Pesa come un macigno il silenzio della Casa Bianca su questa decisione russa che potenzialmente è pericolosissima. Da Washington non arriva né una parola né una protesta. Gli americani sembrano più imbarazzati che altro per questa mossa della Russia che sembra averli colti di sorpresa. Il coordinamento tra la Russia e l’Iran in Medio Oriente è chiarissimo ma Obama resta in assoluto silenzio, ennesima dimostrazione della ridicola politica estera americana.

Riunioni delle forze sunnite

La mossa russa scombussola anche i piani delle forze sunnite e in particolare di Turchia e Qatar che nelle scorse settimane avevano raggiunto un accordo per appoggiare militarmente i ribelli siriani. Nelle prossime ore sono previste diverse riunioni di alto livello in Turchia per decidere le contromosse.

Israele e arabi preoccupati

La mossa russa preoccupa notevolmente anche Israele e l’asse arabo che comprende Egitto, Arabia Saudita e Giordania. Con l’ingresso in campo della Russia al fianco di Assad e dell’Iran i piani arabo-israeliani potrebbero dover essere rivisti e subire una accelerazione. L’Iran potrebbe beneficiare notevolmente dell’ombrello russo per rafforzare le sue posizioni in Siria e in Libano e questo né Israele né gli arabi lo possono permettere. Secondo fonti sentite da Rights Reporter nelle prossime ore ci saranno diversi incontri tra israeliani e arabi, presumibilmente in Giordania, per decidere cosa fare. Ma il tempo stringe perché i pasdaran iraniani appoggiati da Hezbollah stanno portando avanti una offensiva senza esclusione di colpi in Siria, offensiva volta a creare un corridoio sicuro che unisca il Libano alla Siria e che rafforzi le posizioni iraniane nel Golan.

Scritto da Sarah F.

Tags

Related Articles

14 Comments

  1. L’ennesima dimostrazione che in polita internazionale gli americani non ne capiscono una cippa ..

  2. Il SOLO porto militare russo nel Mediterraneo è DA DECENNI a Lataqia, dove c’è una flotta russa con portaerei; e la Russia, cosí come lo era l’URSS, è insieme all’IRAN uno dei principali alleati di Assad.
    Normale amministrazione.

  3. E’ Guerra…Quella vera!! L’Italia e’ pronta!! Finalmente riscatteremo l’Onore perduto. Le flotte della Costa e della MSC sono gia’ in assetto da combattimento…Pronte a prendere il largo, con ardimento e abnegazione assoluta… I nostri valorosi infermieri, gia’ fremono sui ponti! Le barelle sono armate…Gli orsacchiotti e i lecca lecca tattici pure!! La parola d’ordine sara’ – IMBARCARE QUANTI PIU’ PROFUGHI POSSIBILE – questa volta il Premio Nobel della bonta’, non ce lo leva nessuno… Questa volta… Vinceremo!!! – Viva l’INPS.-

  4. che l’italia sia buona solo ad imbarcare clandestini(profughi sono solo per l’UE quelli di Siria ed Eritrea,e a giudicare dalla pelle nerissima e naso grosso e schiacciato la maggior parte sono clandestini!) è vero ,quando gli USA ci ordineranno di contrastare il generale libico alleato con Al Sisi e i russi in Libia ne vedremo delle belle..

    Infine non capisco una cosa leggendo questo sito,praticamente l’Iran quali gruppi terroristici armerebbe?
    E a chi scrive articoli in questo sito non gli par strano che sauditi e quatar ossia wahabbiti estremisti siano alleati con Israele?Forse perchè sono tutti emanazioni degli USA?
    Non gli pare strano che gli USA armano Israele quanto i sauditi?Che si può invadere lo Yemen e non essere terroristi?Che si può appoggiare ISIS(lo fanno i sauditi e quindi gli USA) contro hezbollah e poi strapparsi le vesti quando arriva l’orso russo a mettere fine al gioco dei finti bombardamenti USA ed UE su ISIS?
    Risulta dalle relazioni ufficiali che il 75% degli aerei tornano alla base senza aver sganciatgo una bomba..
    Sarebbe infatti da idioti che prima li armano e poi li bombardino.
    Stavolta cara ISIS,cari USA,cara Israele le bombe saranno vere e ISIS sparirà cosi’ come i ribelli siriani armati dagli USA.

    E poi ricordo a chi scrive su sto sito che Israle a Dimona ha 200bombe nucleari contro le leggi internazionali che glielo vietano ma non mi pare che l’ONU stia intervenendo con sanzioni eppure Israele ha mincciato di bomnardare le centrali nucleari di Iran che equivale ad un attacco nucleare per la devastazione che provocherebbe(peggiodi fukushima!)
    E qui dentro qualcuno scrive che quello si dovrebbe fare?
    sto sito ha dell’incredibile
    Invece si sanziona l’IRAN che di bomba non ne ha una!
    Il motivo è semplice se l’Iran avesse la capacità nucleare Israele non avrebbe più la superiorità nucleare!

    e chi scrive in questo sito che chiaramente è sionista questo lo sa bene!

    saluti

    1. A parte che commentare con diversi nomi dallo stesso computer non è permesso su questo sito e questo basta a chiudere la discussione e a interdire suoi futuri commenti. Ma qualcosa va detta
      L’Iran arma Hezbollah, Jihad Islamica e saltuariamente Hamas. Questo non si può negare. Lei ha detto “leggendo questo sito” ma evidentemente non è stato attento.
      La cosa che spaventa più di tutti è che ci sia gente disposta ad accettare un Iran nucleare per puro spirito “anti-israeliano” anche se la parola adatta sarebbe un’altra e non perché sia convinto che non userebbe mai armi atomiche. Israele è una potenza nucleare solo che non ha mai minacciato nessuno di “cancellarlo dalle cartine geografiche”. E lo potrebbe fare con un click, Iran compreso. L’Iran invece lo fa un giorno si e l’altro pure

    2. Esiste una destra patologica , che , in odio agli ebrei, ama fare confusione e tende a confondere la criminale politica di Obama con la politica di Israele.
      Giunge perfino a considerare quest’ultimo come una “emanazione» degli USA per i tre miliardi annui di dollari in aiuti che gli Stati Uniti destinano a Gerusalemme da prima della presidenza attuale.
      Quasi che Israele- un vero stato nazionale con un vero popolo nazionale- possa essere omologato ad una specie di Vietnam del sud, ormai defunto da un pezzo, nonostante l’intervento diretto di più di 500mila soldati americani e non senza motivo.
      Costoro, come colui che si firma Mario, evitano accuratamente di porsi delle domande ovvie.
      Cosa c’entra Israele con la politica di Obama, che ha scelto di allearsi agli islamici in funzione antirussa?
      Evidentemente una mazza, così come non c’ entra niente con la politica russa, che nel fare i suoi interessi, mette a rischio l’esistenza dello Stato ebraico, perchè favorisce senza se e senza ma l’ armamento nucleare di Teheran.
      Non si capisce inoltre perchè Israele non dovrebbe essere dotato di armi nucleari per la propria difesa, vista la politica dei “grandi della terra” e il livello culturale dei paesi della regione, abitati da popoli costantemente aizzati da un’educazione basata su istinti genocidari antiebraici, per di più con la convalida di precetti religiosi.
      E sottolineando la presenza di un regime criminale di natura teocratica come l’Iran, che predica costantemente la distruzione di Israele.
      Questi commentatori ignoranti , per di più in mala fede, vorrebbero soltanto la distruzione di un paese civile, perchè sono senza valori e vogliono spacciare per valori i loro istinti bestiali.
      Mi domando: in base a quali criteri civili costoro vorrebbero poi difendere l’Europa dall’invasione dei clandestini islamici?

  5. L’unica portaerei russa, la Admiral Kuznecov, ha in realtà lasciato il Mediterraneo più di un anno fa, facendo ritorno al porto di Severomorsk, nella regione di Murmansk, dove è di base.
    Negli ultimi tre mesi, è stata ferma presso i cantieri di Roslkakovo, nella stessa regione.
    Le sole infrastrutture navali militari russe nel Mediterraneo sono sì in Siria, ma nel porto di Tartus (720° Punto di supporto materiale-tecnico). Nessuna unità russa vi è basata stabilmente, né esso sarebbe on geado di ospitarne della stazza della Kuznecov. Pertanto, in occasione della visita del 2014 (ma anche nel 1996 e nel 2012), la portaerei è rimasta all’ancora al largo, attraccando in seguito a Limassol, Cipro.
    Latakia resta strategica per i rapporti russo-siriani: la collaborazione fra le forze armate dei due Paesi, comunque, si esprime anche nella presenza di personale russo in diverse installazioni siriane, con ruoli di formazione, assistenza tattico-strategica e signal intelligence.

      1. Voleva essere una precisazione rispetto al secondo commento: avrei dovuto usare la funzione Reply con maggiore attenzione.
        Nel merito, le voci su Mezze appaiono confuse. Tre giorni fa si era parlato di MiG-31, una cui comparsa nel teatro siriano farebbe pensare la Russia tema minacce aria-aria ai propri velivoli: uno scenario – credo – poco probabile.

        1. Notare che il riolo del mig 29 é difesa aerea e non attacco aria terra. Sono aerei intercettori ad alta velocitá. Ora o l’isis non usa aerei in quell’area. Chi li usa in quell’area sono gli altri paesi arabi, israele ed i paesi occidentali. Secondo me quindi la mossa russa é un deterrente all’intervento turco ed israeliano in siria.

          1. È più o meno ciò che volevo dire: escludendo Israele, che non ha un cavallo su cui puntare in Siria, l’invio di caccia presupporrebbe la Russia tema i Paesi sunniti siano determinati a contrastare l’influenza iraniana tanto da colpire eventuali bombardieri di teatro delle VVS, con il rischio di scatenare un conflitto gigantesco. Mi pare poco probabile. Non sarei così sorpreso se invece a Mezze dovessero comparire 12 Grač, qualsiasi insegne recassero.

  6. BASE RUSSA IN SIRIA ESISTE GIA DA TEMPI DI UNIONE SOVIETICA – la buona parte di colpa per nascita di ISI e’ proprio russa –
    qualcuno ha dimenticato questi azioni durante primavera araba?
    propri li dove i russi hanno bloccato intervento NATO è nato ISIS
    per ricordare questi tempi:
    La Russia pone sull’ avviso gli USA circa qualsiasi manovra contro la Siria
    La Russia considera la Siria un paese chiave per la sua sicurezza nazionale ed ha lasciato in chiaro che non sarà tollerata qualsiasi azione contro il proprio alleato. I russi stanno già difendendo la costa siriana con lo spiegamento delle proprie navi da guerra nella stessa zona, permettendo così alle forze siriane di concentrarsi nel nord e nel centro del paese.
    Siria: la Russia schiera lanciamissili di fronte alla flotta Nato
    http://terrarealtime.blogspot.it/2013/09/siria-la-russia-schiera-lanciamissili.html
    QUI INSIEME CON IRAN:
    La Russia e la Cina bloccano la bozza di risoluzione all’ONU contro la Siria
    http://www.controinformazione.info/la-russia-e-la-cina-bloccano-la-bozza-di-risoluzione-allonu-contro-la-siria/
    Da Russia e Cina un veto inevitabile sulla Siria
    http://temi.repubblica.it/limes/da-russia-e-cina-un-veto-inevitabile-sulla-siria/31940?printpage=undefined

    tutti dimenticano che Islam significa seconda religione in Russia 20 milioni voti -scrivono russi
    Nella Russia di oggi, esistono quasi 5000 associazioni religiose di fede ortodossa. Le altre fedi presenti in Russia si concentrano in quella musulmana, con circa 3000 associazioni, Battisti ( 450), Avventisti del Settimo Giorno (120), Evangelici (120), Vecchi Credenti (oltre 200), i Cattolici romani (200), fedeli di Krishna (68), Buddisti (con 80 associazioni), Ebrei (50), e Luterani evangelici unificati (39). Molte chiese e monasteri sono stati restituiti alla Chiesa, tra cui il Monastero di San Daniele, l’attuale sede del Patriarcato di Mosca, il centro spirituale e amministrativo della Chiesa ortodossa russa.
    I protestanti in Russia sono circa 2 milioni, organizzati in 1150

  7. Ma chi è sto giornalista che si permette di fare informazione scrivendo frasi come “Pesa come un macigno il silenzio della Casa Bianca su questa decisione russa che potenzialmente è pericolosissima.”
    Ma stiamo scherzando? E ancora “Il coordinamento tra la Russia e l’Iran in Medio Oriente è chiarissimo ma Obama resta in assoluto silenzio, ennesima dimostrazione della ridicola politica estera americana.”
    Un conto è affermare che l’Europa non è altro che un continente al servizio dell’amico-nemico americano, che ormai non sa più che fare per mantenere il ruolo di superpotenza-poliziotto del mondo. Un altro conto è scrivere frasi del genere che non hanno alcun senso e soprattutto rincorrono proprio ciò che gli americani vogliono: far credere agli europei che loro sono i buoni e i russi i cattivi. Perché è pericolosissima questa decisione? Che dovrebbero fare gli americani? Entrare nel conflitto per primi? Sarebbe meno pericoloso?!?

Close