Società e cronaca

Tutta la verità sul M5S raccontata da un deputato grillino

Solitamente non ci interessiamo di politica italiana lasciando questo oneroso compito a persone “più esperte di noi”. Questa volta vogliamo fare una eccezione per il Movimento 5 Stelle o M5S che dir si voglia perché riteniamo che quanto scritto sul suo blog dal deputato ex grillino ora al gruppo misto, Samuele Segoni, valga veramente la pena di essere analizzato per capire come ragionano Grillo e Casaleggio e come impongano i loro ragionamenti ai cosiddetti “cittadini” in Parlamento.

Nell’articolo, intitolato “FAQ” Samuele Segoni fa una specie di auto-intervista o, se volete, elenca una serie di domande alle quali fornisce delle risposte (da qui il titolo Frequently Asked Question). Saltiamo a piè pari tutta la parte che riguarda i soldi è andiamo al nocciolo della questione (comunque un coda all’articolo trovate il link al post originale). A un certo punto l’ipotetico intervistatore pone alcune domande veramente utili per capire il M5S. Noi abbiamo selezionato le più importanti.

Domanda – Come sono cambiati gli obiettivi e l’azione politica/comunicativa del M5S?

Risposta – La mission politica del M5S è diventata l’autoconservazione come forza d’opposizione dura e pura, si punta a selezionare eletti fedeli (e grati) a prescindere, sono stati “prodotti” nuovi leader e sono stati allevati dei seguaci invece che delle teste pensanti. Il M5S è considerato e gestito come un BRAND (detto da dei big del M5S, non da me). Ed il successo del M5S viene misurato in base al traffico sulle nostre pagine internet. Questo vale sia a livello generale (gestione del M5S da parte della Casaleggio Associati) che a livello particolare per i singoli portavoce, che sono in competizione per il numero di “like” e di “follower” su Facebook e Twitter.

Commento: prima di tutto emerge la gestione quasi totalitaria del M5S da parte della Casaleggio Associati ma soprattutto emerge il tipo di gestione, quella di un “BRAND” cioè di un marchio da gestire in maniera manageriale. Le teste pensanti, che non sono tante nel M5S, vengono messe da parte e persino isolate per far posto ai “fedeli e obbedienti soldatini” che prendono ordini dalla Casaleggio Associati e agiscono di conseguenza. Come BRAND il M5S ha successo solo se porta traffico (e quindi denaro) sulle pagine del blog di Grillo e dei tanti blog ad esso associato.

Domanda – C’è democrazia interna nel M5S?

Risposta – No. Le grandi decisioni calano dall’alto. Non c’è rispetto delle minoranze interne, c’è un atteggiamento volto a stroncare qualsiasi voce critica con qualsiasi mezzo.

Commento: questo lo si era capito da un po’, ma detto da un grillino fa un certo effetto anche perché da questa domanda partono tutta una serie di altre domande e risposte che ci danno un quadro preciso della gestione del Movimento 5 Stelle sin dall’inizio della sua storia politica, e non è per niente come la racconta Grillo.

Domanda – Il M5S è diventato un partito?

Risposta – Non proprio. Ultimamente ha preso alcune peculiarità dei partiti, ma le ha stravolte e peggiorate ulteriormente. Faccio alcuni esempi. C’è un vertice ma non si sa chi è: il Duo Grillo-Casaleggio, alcuni parenti, la Casaleggio Associati, lo Staff di Grillo, i gestori delle pagine, i parlamentari del “cerchio magico”… non si capisce il confine tra tutte queste entità, le decisioni calano dall’alto all’ultimo momento e non si sa bene chi ha impartito gli ordini: ci si adegua e basta. C’è una base, ma non si sa chi è: in teoria dovrebbero essere gli iscritti certificati, in pratica sul territorio chiunque può aprire un meetup nel suo comune, anche se ce ne è già un altro. Se si tratta di mettere in difficoltà un personaggio scomodo con delle votazioni, si possono materializzare dal nulla una serie di “attivisti” mai visti in quell’ambito che fanno numero e sbilanciano le decisioni. Ci sono i capibastone, ma non si sa chi sono. Ultimamente si era palesata anche la presenza sui territori di personaggi di fiducia dei vertici del M5S che impongono il proprio volere (dicendo che è quello dello “staff”), procedendo con epurazioni, allontanamenti, faide e guerre intestine. Ultimamente è emersa anche la figura delle “sentinelle”: persone che hanno il compito di segnalare allo staff o ai capibastone tutte le voci fuori dal coro e tutti i movimenti degni di nota. Non c’è rispetto per le minoranze: in ogni posizione di rilievo vengono messi solo e soltanto fedelissimi.

Commento: questa è una delle parti più interessanti dalle quali si evince con chiarezza che i deputati grillini obbediscono agli ordini dall’alto e nemmeno si sognano di ragionare con le proprie teste o di prendere iniziative per conto loro. Chi lo fa viene isolato ed allontanato. Samuele Segoni non dice con chiarezza che a tirare i fili sia la Casaleggio Associati ma lo si può facilmente intuire. Addirittura disegna un M5S peggio dei partiti.

Domanda – La struttura opaca e disorganizzata del M5S è voluta o è un caso? E quali son i motivi?

Risposta – E’ studiata e programmata con cura. Davide Casaleggio addirittura se ne è vantato in un libro. Questa opacità è funzionale a diversi aspetti:

  • In una situazione di perenne caos e disorganizzazione è facile fare in modo che la base non riesca ad organizzarsi e che il controllo rimanga saldo nelle mani dei vertici. È provato che qualsiasi tentativo dei territori di organizzarsi per scambiare idee e dati è stato stroncato violentemente dai vertici: l’uso di Liquid Feedback, la piattaforma Toscana, Airesis, la piattaforma ligure ecce cc…
  • In una situazione di perenne caos ed emergenza è facile imporre le direttive dall’alto. Bere o affogare…
  • Si possono prendere decisioni per tutti senza assumersi nessuna responsabilità. Non sapendo qual è la catena di comando ed i flussi delle informazioni e delle direttive, nessuno paga in caso di errori. Mentre nel PD Bersani è stato sostituito con Renzi a causa degli scarsi risultati, nel M5S tutti continuano a comandare nell’ombra.

Commento: anche qui siamo di fronte a una rivelazione davvero importante perché si evidenzia come Casaleggio mantenga volontariamente tutto il Movimento nel caos per poterlo meglio controllare. E chi, anche sul territorio, prova a cambiare questo stato di cose viene brutalmente allontanato.

Domanda – Qual è stata e come è cambiata nel tempo la linea politica del M5S?

Risposta – I volponi che fin dall’inizio hanno preteso di decidere ed imporre la linea politica del gruppo parlamentare avevano le idee chiare. Inizialmente il piano era: “entriamo in Parlamento a marzo 2013, non facciamo assolutamente niente tranne denunciare in maniera dura ed eclatante scandali e malefatte e fare azioni virali sul web, tanto ad ottobre 2013 con l’interdizione di Berlusconi la maggioranza entrerà in crisi ed andremo a votare, gli indecisi ci voteranno e vinceremo”. Era il modello “#scatoletta di tonno”. Ci fu detto di non perdere tempo con emendamenti, mozioni e proposte di legge ma di fare solo interrogazioni perché era lo strumento per eccellenza dell’opposizione. Come ampiamente previsto da chi come me si opponeva ad un simile approccio, col cavolo che si andò alle votazioni. Tuttavia la linea non cambiò molto, si continuò a dire che le proposte non interessano alla gente, che si doveva puntare a ottenere reazioni di pancia e che si doveva comunicare via web. Il programma politico era “#vinciamonoi” e “#tuttiacasa”. Ci furono le europee e fu un fallimento totale: noi perdemmo 3 milioni di voti, vinsero gli altri, Renzi invece di andare a casa si accomodò ancora più saldamente e comodamente sulla poltrona. Adesso la linea politica è “via le merde dal M5S”: dobbiamo allontanare le voci critiche, ci teniamo solo chi ha una fede cieca e si forma una piccola forza d’opposizione nelle istituzioni e un piccolo esercito di invasati sul territorio. Molto facile da gestire sia da un punto di vista pratico che politico.

Commento: questa è senza dubbio una delle parti più interessanti dell’articolo di Samuele Segoni perché evidenzia con chiarezza che il vero intento del M5S non è (o non era) quello di fare proposte e di favorire il cambiamento ma era solo quello di “non fare assolutamente nulla”, solo opposizione attraverso emendamenti ma nessuna vera proposta o azione politica utile a migliorare il Paese. Non solo, nel tempo la politica del M5S è diventata una sorta di “politica di mantenimento della ideologia iniziale”, cioè pur di mantenere la “linea politica” iniziale si epura chi prova ad alzare la voce e fa proposte volte al miglioramento del Paese. Insomma, a Grillo, Casaleggio e tutti gli altri del “cerchio magico” non interessa nulla del Paese Italia, gli interessa unicamente mantenere un rigido controllo sul Movimento 5 Stelle e su tutto l’indotto (leggi interessi) che esso porta.

Domanda – E le speranze di governo?

Risposta – Nella migliore delle ipotesi, se mai ci sono state, sono state abbandonate. Più facile fare opposizione: senza nessuna responsabilità si può dichiarare qualsiasi cosa ed anzi più si sparano grosse e più i flussi web aumentano.

Commento: altra parte veramente interessante perché evidenzia come al M5S non interessi assolutamente governare il Paese, al contrario di quanto affermano, ma che preferiscono semplicemente fare opposizione in quanto molto più facile e, probabilmente, perché una politica del genere non necessita di menti pensanti ma solo di soldatini o, per usare un termine tanto caro a Grillo, di ebetini pronti a obbedire agli ordini dall’alto.

Domanda – Perché il web è così importante per il M5S?

Risposta – Secondo me lo staff di Grillo ha verificato che ci sono i click anche senza voti. I click sono importanti perché portano molti soldi dalla pubblicità. Alcuni esperti che abbiamo consultato ci hanno fatto un conto approssimativo e hanno stimato l’incasso nell’ordine di qualche milione di euro all’anno. Da qui si capisce anche l’ossessione di comunicare generando campagne virali sul web, di snobbare TV e giornali, di adottare strategie comunicative basate sul “incredibile! Per sapere cosa è successo clicca qui!”.

Commento: e qui casca l’asino. Il web per Grillo e Casaleggio non è importante perché genera “democrazia dal basso” ma perché porta soldoni sonanti, porta click sul blog anche se i voti non ci sono. Quindi poco male se il M5S perde decine di migliaia di voti, l’importante è che porti click sul blog. Tutto questo vale (per i gestori) milioni di euro l’anno.

Riassumendo in poche parole: il M5S non è un movimento politico o un partito ma solo un BRAND che come tale va spremuto il più possibile. Non c’è e non c’è mai stata alcuna volontà di governare o di migliorare il Paese ma solo quella di mantenere intatto il BRAND. La cosiddetta “democrazia dal basso” serve solo a racimolare click sul blog e non a stabilire la linea politica del Movimento 5 Stelle e chi prova a dissentire o a fare proposte politiche diverse da quelle di Grillo e Casaleggio, cioè a rovinare il BRAND, viene allontanato senza tanti problemi. Qualcuno dirà: sono tutte cose che si sapevano. Vero, ma dette da uno che nel M5S ci ha creduto e che c’è stato dentro assumono una valenza diversa, non quella della supposizione ma quella della certezza.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Bianca B.

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[glyphicon type=”link”] Link all’articolo originale di Samuele Segoni

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77 Comments

  1. Sono articoli che ovviamente mi fanno riflettere… Da una parte provo il desiderio e la speranza che siano solo buffonate (provenienti da una persona che ha preferito intascarsi 10.000 euro in più al mese piuttosto che lottare in parlamento da cittadino comune), dall’altra la consapevolezza che ci potrebbe essere del vero in queste affermazioni.
    Per ora preferisco constatare che il movimento agisce in parlamento come i cittadini vorrebbero che agisse, con onestà e con a cuore un solo obiettivo, l’interesse comune.

    1. di sicuro fa riflettere. Lui dice che si decurta ancora lo stipendio (perché non credergli?) e certamente dice cose che in qualche modo all’interno del M5S già si sapevano. Quello che mi ha colpita (sempre se è vero) è la strategia iniziale di non voler comunque governare. Mi chiedo: cosa sono andati a fare in parlamento se poi non vogliono governare?

      Due parole su Grillo e Casaleggio. E’ evidente che il M5S è un business ed è altrettanto evidente che la “democrazia dal basso” non esiste e non è mai esistita. E’ un movimento verticistico a tutti gli effetti e anche le cosidette “consultazioni online” sono palesemente una farsa e usano un software che nessuno può controllare. Che poi ci sia chi gli crede comunque è un altro discorso.

      1. Il problema non è credere o no al decurtamento dello stipendio. Le eccedenze non vengono versate nel fondo per la piccola e media impresa come deciso dal movimento.

        Chi afferma che la democrazia dal basso è probabilmente una persona che non si è mai nemmeno avvicinata al sistema del meetup. È un sistema che potrebbe essere migliore, ci potrebbe essere una migliore organizzazione, non lo metto in dubbio. Il fatto è che l’organizzazione si può migliorare. Nel mio Meetup ci sono 500 persone. Se la maggioranza decide di promuovere una migliore organizzazione fra i meetup, nessuno ce lo impedisce.
        Noi possiamo scegliere i candidati da presentare alle elezioni, lo staff può solo scegliere se certificare la lista oppure motivare un eventuale rifiuto.

        1. Andrea, senza polemica, il fatto del “clicca qui, è incredibile” non ti hai mai dato da pensare?

          1. Se rispondo qui è perché credo di aver raggiunto un pensiero critico tale da poter giustificare ogni mia convinzione.
            Parto dal “clicca qui, è incredibile”.
            In una qualsiasi attività che punta a raggiungere degli obbiettivi esistono dei sistemi per attirare possibili “clienti” o possibili “aiutanti”. Si chiama marketing.
            Sono convinto che il marketing per il blog di Beppe Grillo sia un sistema per portare visitatori, persone incuriosite dal post, persone che forse leggeranno l’articolo a cui fa riferimento questo post. Direi che puoi evidenziare due obbiettivi raggiungibili con la visita di una persona:

            – più ricavi pubblicitari;
            – più persone che leggono un articolo;

            Di certo alcune sparate (sempre più rare per fortuna) inducono a pensare che l’interesse primario del blog sia quello di guadagnare denaro. E questo potrebbe indurre a pensare che non ci sia interesse a portare il movimento a guidare il Paese.

            Ciò è quello che pensano le persone che non guardano alla realtà dei fatti. E questa è la realtà:
            1) il blog non ruba denaro a nessuno;
            2) le eccedenze provenienti dalle donazioni non vengono trattenute da nessuno, vedi caso della (un po’ di ironia non fa mai male) riconoscentissima Mirandola;
            3) gli eletti del movimento 5 stelle (parlamentari e consiglieri) hanno delle regole ferree da rispettare, chi non le rispetta non può più parlare a nome del movimento 5 stelle; restituiscono parte dello stipendio ai cittadini attraverso un fondo, e non direttamente al partito di appartenenza come fanno gli altri;
            4) quale altro idiota accetterebbe di prendere pochi spiccioli con un blog quando si sarebbe potuto intascare 42 milioni di euro di rimborsi elettorali? Non conosco i dati del blog, ma stai certo che con una ventina di persone assunte i guadagni non possono essere milionari, altrimenti perché tornare a fare spettacoli??
            5) trovami UNA proposta di legge che vada a scalfire il benessere del cittadino, e poi parliamone qui;
            6) trovami una sola votazione contraria al programma elettorale del movimento 5 stelle (potrei farti almeno una ventina di esempi riferendomi ad altri partiti);

            Di cos’altro hai bisogno per avere fiducia in un gruppo creato da cittadini come me e te, che si rimboccano le maniche, si mettono a studiare e lottano per portare altri cittadini nelle istituzioni?

            Hai bisogno dell’esperienza di Berlusconi? o di Renzi? o del nuovo Salvini? Hai bisogno di condannati in parlamento? Hai bisogno di persone che mentono dalla mattina alla sera?

            Sono certo che i traguardi per i cittadini portati a casa durante questa legislatura sono tutti targati movimento 5 stelle. Forse penserai che non sono tanti, ma sono tutto ciò che potevano fare e lo vedo dal cuore che ci mettono ogni giorno.

            Concludo dicendoti che finché continuerai ad avere convinzioni senza mettere in dubbio le tue posizioni rimarrai ingabbiato nel sistema che ti convince a non andare a votare o, peggio, a votare per chi non vuole il bene dei cittadini italiani.
            Sarò il primo ad abbandonare il movimento 5 stelle se comincerà a votare leggi porcate come stanno facendo PD, FI, NCD, LEGA, SEL, e tutti gli altri…..

          2. Andrea, mi piace la tua passione, continua così. Per quanto mi riguarda io ho una certa paura del m5s. Mi fa paura che le regole ferree di cui parli le abbiano scritto Grillo e Casaleggio. Che siano loro a decidere di cosa si deve in parlare in tv. Mi fa paura chi usa il populismo come arma politica, chi cavalca le difficoltà della gente solo per dei like o dei clic, chi minaccia di uscire dall’Euro senza neanche sapere quali saranno gli effetti, chi poi propone Prodi nella lista per la presidenza della Repubblica. Per quanto riguarda le leggi, essere all’opposizione e fare la figura dei santi è la cosa più facile del mondo, altra cosa è governare sapendo di dover scontentare qualcuno. E Sibilia agli interni a farneticare di complotti, di Battista agli esteri a farneticare di isis, la taverna all’economia a regalare 1000 lire per un euro proprio non ce li vedo.

          3. Cesare, io ho paura di chi in campagna elettorale dice A e poi fa Z. Ho paura di chi di fronte ad una proposta legittima (stop ai vitalizi ai condannati per mafia) vota NO.
            Ho paura di chi attraverso le riforme costituzionali sta cercando di dare un potere dittatoriale alla maggioranza.
            Ho paura di chi invece che espellere ed isolare i condannati, li accoglie, ci forma un accordo di governo, li ricandida!

            A proposito delle leggi ferree, importa realmente chi le ha scritte oppure importa il contenuto di queste leggi. Spiegami per favore perché mi sembra di aver di fronte una persona che non ragiona con la propria testa ma con la testa di altri.

            Chi decide di cosa si debba parlare in tv? Pensi che ai parlamentari pentastellati piaccia parlare ogni volta dei fuoriusciti dal movimento piuttosto che parlare della proposta di legge sul reddito di cittadinanza o di mafia capitale o degli scandali Mose ed Expo? Sono i giornalisti che decidono di cosa si parla in televisione.

            E’ facile dire che il movimento 5 stelle fa del populismo la sua arma politica. Ma non è altrettanto facile ammettere che tutte le proposte populiste fatte in campagna elettorale abbiano preso forma in proposte di legge, emendamenti, votazioni, raccolta firme…

            Per quanto riguarda l’uscita dall’Euro, tu conosci l’effetto che si produrrà? Ci sono tante supposizioni, una di quelle che mi sembrano più accreditate sono quelle che vengono spiegate dal movimento, dopo aver consultato economisti di fama mondiale.
            Hai mai visto questo? (non ci sono pubblicità) http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/
            Ci sono delle informazioni spiegate molto bene. Una volta letto si può essere d’accordo oppure no, ma si dovrebbe innanzitutto riflettere su una cosa fondamentale. A te qualcuno ha chiesto di entrare nell’Euro? Bene, il movimento vuole offrire alle persone la possibilità di scegliere se restare oppure uscire.
            Ti invito a non leggerti solo informazioni pro euro, leggiti anche altre informazioni…
            Se ci fai caso in tutti gli articoli dove si parla di catastrofi per l’uscita dall’euro, mai si fa riferimento al fatto che stamparsi la propria moneta significa non dover pagare interessi a banche private. La sovranità monetaria permette ad uno stato di investire in sviluppo, infrastrutture, servizi. La schiavitù che abbiamo ora invece ci costringe allo strozzinaggio. Paghiamo 70 miliardi di interessi e ne guadagniamo 50. L’anno dopo ne paghiamo 75 di interessi e ne guadagniamo 48. E così via finché non siamo obbligati a chiedere aiuto all’Europa, arricchendo ulteriormente gli altri stati e le banche private. Ti consiglio di farti un’opinione personale dopo aver letto le due campane, non dopo aver letto un solo misero articolo sull’uscita dall’euro.

            Prodi nella lista dei candidati alla Presidenza della Repubblica è stata un’idea di qualche deputato del PD dopo che il movimento ha chiesto loro di fare dei nomi in modo da poterli sottoporre alla votazione degli iscritti. Io non ero assolutamente d’accordo (vista anche l’incoerenza con la campagna noeuro), quindi ho votato Imposimato. Ho avuto la possibilità di scegliere, cosa che non si può dire degli elettori di PD, FI, ecc..

            E’ vero, forse è facile essere all’opposizione e fare la figura dei santi, soprattutto per delle persone che non devono rendere a conto a nessuno, se non ai cittadini che gli hanno eletti. Per quanto riguarda PD, loro sono alla maggioranza, non possono mica votare una proposta che porti beneficio ai cittadini, giusto?
            Ne sono state fatte tante e non sto ad elencarle, ma basta un po’ di forza di volontà per trovarle tutte. Chi potremmo mai scontentare con una proposta come quella sul reddito di cittadinanza? L’hai mai letta? E’ in commissione, ha le coperture autenticate dalla cancelleria di stato (aumento tassazione del gioco d’azzardo, riduzione dei costi della politica, riduzione degli investimenti militari, …)
            Per quale motivo il PD e gli altri partiti non votano questa proposta?
            Per quale motivo il PD e gli altri partiti non votano la proposta “parlamento pulito”?
            Per quale motivo non votano la legge sul conflitto di interessi?
            E la legge anticorruzione?
            La legge per prevenire il disastro idrogeologico?
            …..
            Io, Cesare, ho paura della manipolazione dell’opinione pubblica, che ha dato alle persone convinzioni senza fondamento, come alcune delle tue…

          4. Gli interessi sul debito li pagavamo anche prima. Non è che tornando alla lira e potendo battere moneta possiamo stampare tutti i soldi che ci servono. Non così che funziona e se credete a questo allora siete proprio matti.
            Ho letto il link che hai messo (lo avevo già letto) ed è pieno zeppo di stupidaggini più adatte alla casalinga di Voghera che a persone minimamente consce di quello di cui si sta parlando. A un certo punto dice “Se l’Italia uscisse dall’euro, moneta di fatto straniera, circa il 94% del suo debito pubblico sarebbe ridenominato in lire e lo spread tornerebbe nel dimenticatoio”. E’ una balla clamorosa.
            Se invece vogliamo parlare di cose serie, di quanto danno ha fatto l’Euro, di come il sig. Prodi abbia accettato un cambio euro/lira da capestro (a differenza della Germania) e possiamo anche parlare. Ma tornare indietro adesso sarebbe un disastro immane ee se credete di poter stampare tutta la moneta che vi serve allora siete davvero matti da legare.

          5. “E’ una balla clamorosa”
            Ti cito per chiederti di giustificare con delle informazioni/fonti queste tue opinioni.
            Si, perché di opinioni si trattano….

            Io faccio una riflessione. Quando converti una moneta cosa succede? Tutto ciò che è in euro diventa in lire, giusto?
            Il cambio avverrà attraverso una svalutazione della moneta, chi dice il contrario, non dico il contrario.
            Però se svaluti una moneta diminuiscono le importazioni e aumentano le esportazioni, giusto? Allora verrà valorizzata la produzione italiana, magari il marchio italiano tornerà addirittura in competizione con il marchio estero.
            Piano piano poi il valore aumenterà della moneta aumenterà e le cose si stabilizzeranno. Quando sarà successo in Italia ci sarà un livello di occupazione maggiore, nessun interesse sul debito a strozzarci.

            “Ma tornare indietro adesso sarebbe un disastro immane ee se credete di poter stampare tutta la moneta che vi serve allora siete davvero matti da legare.”
            Questa è un’altra tua opinione, dovresti imparare a distinguere le opinioni dai fatti provabili.
            Gli scenari derivanti da un’eventuale uscita dall’Euro non sono fatti provabili, sono solo ipotesi economiche. Pensa che potrebbe addirittura crollare l’economia degli altri paesi europei!
            Il fatto che non si può smentire è che con la sovranità monetaria potremmo stamparci il denaro necessario, come abbiamo sempre fatto prima degli anni 90′ (anni d’oro per l’Italia).
            Il debito pubblico serve proprio a questo.

            Se ti salta in mente di rispondermi che non si può stampare moneta all’infinito mi metto a ridere. Lo so anch’io che ci sono delle cause dovute all’emissione di troppa moneta.

          6. E scusami Andrea, quale sarebbe la tua fonte? Grillo? Il Blog? Ma fammi l piacere.
            La mia non è una opinione, è un dato di fatto che chiunque segua un po’ il sistema macroeconomico conosce. Se poi vogliamo stare a raccontarci la favoletta che con un potente svalutazione le aziende italiane decollerebbero possiamo anche farlo, ma se tenessimo conto che un paese come il nostro che per le materie prime dipende all’80% dalle importazioni vedremmo che quel potenziale decollo delle aziende non solo verrebbe azzerato dal maggior costo delle materie prime ma ci troveremmo con un inflazione a doppia cifra nel giro di pochi mesi.
            Ho l’impressione che voi grillini siate fondamentalmente onesti, che le vostre intenzioni siano più che nobili, ma che non ci capiate un cazzo su parecchi argomenti. E non è che i vostri deputati vi aiutino in questo. Se togliamo Di Maio (che vi ruberei all’istante) e pochi altri, il livello di preparazione di chi in teoria, dovrebbe governare il paese (perché anche fare un buon opposizione significa governare) è talmente basso da far invidia a gente come Razzi e Scilipoti

          7. Scusami, mi fa troppo ridere questa cosa… 😀
            Questo articolo on line ti definisce come il classico MATERIAPRIMISTA!
            http://www.giornalettismo.com/archives/1312253/uscire-dalleuro-tutte-le-bufale-la-benzina-e-le-materie-prime/

            Io aggiungerei ANTIGRILLINO da far schifo, una di quelle persone che mette del grigio ovunque ci sia un Di Battista che parla di Isis (senza aver letto l’articolo), un Vito Crimi che difende la costituzione, una Paola Taverna che ci mette l’anima, un Fico che fa proposte per rivoluzionare la Rai, un gruppo parlamentare che chiede ai cittadini come procedere (visto che i parlamentari sono dipendenti dei cittadini).

            Rispondi solo alle cose che ti fanno comodo. Fatti un esame di coscienza, e se non ti piace l’onestà stai in disparte che alla rivoluzione ci pensiamo noi persone con il cuore e la voglia di distruggere il marcio.

          8. Mi spiace per Andrea, la cui passione viene da me percepita come ipotesi doppia: ingenuo attivista (che magari non vuole vedere) o grilletto parlante della Casaleggio & Associati. Probabilmente l’Andrea in buona fede, non si è accorto che il programma ambientale del 2009 non è più rispettato. Lì si parlava di conversione energetica della frazione organica biodegradabile dei RSU (l’umido, per intenderci) tramite impianti anaerobici per la produzione di metano.Già nel 2012/2013 i deputati del M5S e alcuni regionali, avevano, senza sottoporre a nessuno la questione, provveduto a modificare il punto in questione con l’assoluto divieto di utilizzare la digestione anaerobica. Vennero assoldati due peracottari che hanno battuto (è il termine esatto) il territorio raccontando frottole vergognose. La cosa grave è sentir parlare gente come Vignaroli, Zolezzi, Daga e Terzoni (spero che tu li conosca) che non capiscono nulla di impianti e fanno affermazioni di un ignoranza pollina. Passi per Daga con il suo diplomino da ragioniera, ma per la Terzoni che si qualifica ingegnere non è possibile fare sconti… Dopodiché sentirti elogiare le qualità di onestà e trasparenza “insite” nel M5S fa sorridere…

          9. Sono d’accordo in pieno….e ammiro la tua forza nel voler spiegare ancora una cosa che dovrebbe essere la base dell’attivista!

          10. Andrea concordo in pieno . Certaamente come in ogni attività umana ci sono delle “criticità” e degle aspetti che possono creare qualche perplessità (anche io ne ho ) ma nel complesso il M5S è qualcosa di molto ma molto diverso da qualsivoglia altra “associazione o attività politica” . Giustamente non vedo il perchè rinunciare ai rimborsi elettorali (42 milioni non sono spiccioli!),non vedo il perchè decurtarsi lo stipendio (tralasciando il fondo per le piccole imprese) per far guadagnare ,alcuni,su i clik? mah a me pare un’ amenità inaudita . Inoltre la famosa mancanza di democrazia che si imputa al Movimento,penso non sia nulla al confronto della ademocraticità di altri partiti o gruppi politici. È evidente che ogni attività di gruppo deve avere delle regole da rispettare e non si può dire che quando le si fanno giustamente rispettare , sia un atteggiamento antidemocratico . Poi torniamo alle leggi che in anni questi partiti tradizionali hanno prodotto ,trovatemene 10 ,solo 10 che possano essere considerate utili alla democrazia del paese e del fabbisogno dell’Italia e del cittadino comune . In tutte c’è sempre un risvolto ,una frase ,delle paroline ad hoc ( a piè di pagina ) che ribaltano a favore dei ” potenti ” il significato e la ratio della legge , quando poi alla legge non son seguiti e mai seguiranno i decreti attuativi per renderla operante! Questo sì che è un modus operandi da “banda armata” da “banda Bassotti” . Poi,ripeto, anche nel M5S c’è qualcosa che non torna ma lo ritengo fisiologico ad ogni attività umana ,specie se ha una importanza così grande e suscettibile di controversie per ideologie ,per abitudini,per convenienze ecc ecc

          11. GIA’…………La prima volta ci son cascato….poi non li ho più aperti………..

      2. Lo scopo non è ne governare ne fare soldi con i clic. E’ molto più perverso, dominare le masse con tecniche semi-occulte di persuasione derivanti dalle strategie di e-marketing per arginare le potenziali proteste. Come la P2! Come il ‘Grande fratello’ di Orwell!
        https://manuelsimonini62.wordpress.com/2014/08/12/il-sacro-blog-e-la-propaganda/ Sono diversi mesi che cerco informazioni, mi pongo domande e faccio analisi, non tutte le fonti sono verificabili, però i dati ufficiali (le tecniche utilizzate, la proprietà di siti e pagine) sono sufficienti a giungere a queste conclusioni. Ci hanno fregato!

      3. ma cosa sta dicendo? non hanno voluto governare? il m5s è un business, ah certo ma fino a prova contraria è l’unico movimento che non ha ricevuto finanziamenti pubblici e l’unico che ha parlamentari che si decurtano lo stipendio e lo conferscono nel fondo per le pmi… ah se poi c’è ancora qualcuno che non ci crede è un altro discorso! credete a Renzi e al PD e guardate i loro bilanci prima di parlare a vanvera….

    2. Ancora con sta storia dei soldi in piu’? I Grillini rinunciano a solo 2mila euro su 15mila circa. I grillini si fanno comunque rimborsare affitti, consulenti e spese varie per circa 10mila euro al mese. Aggiungiamo che a fini pensionistici il loro reddito risulta uguale a quello di qualsiasi parlamentare, visto che i soldi a cui rinunciano sono a posteriori delle ritenute.

    3. a me basta questo,cioè basta che in parlamento agiscono con onestà e come io mi comporterei, il resto lasciamolo agli altri,perchè i vari di battista di maio fico lezzi sibilia ed altri,vi stanno deludento per caso?i fuoriusciti sono solo degli accattoni vendutosi per i soliti trenta denari,perchè se non accettavano il cambiamento nel movimento,si sarebbero dovuti dimettere e da liberi cittadini potevano dire il perchè e per come non erano più daccordo,e non passare a prendere lo stipendio intero in un altro partito,oppure condinuare a tagliarsi lo stipendio,sarebbero stati quandomeno più credibili,io orgogliosamente ero sono e sarò un 5stelle convinto al 1000& forza ragazzi

    4. Mi è molto difficile credere a quanto afferma, non si puo certo pensare che 2″ guru ipotetici” possano avere tutto questo potere, non è credibile per niente, la storia dei click mi fa pensare proprio a un deficit di contenuto

  2. Premetto che non ho mai creduto al M5S né a Grillo, però l’idea di vedere tanti giovani in parlamento mi è piaciuta e confesso che per un attimo mi sono anche illusa che veramente potessero cambiare qualcosa. Poi quando ho visto il livello di preparazione della maggioranza di loro (sono pochi quelli veramente adatti) mi è sembrato di vedere tanti liceali che volevano far casino solo per non andare a scuola. Sentire parlare alcuni di loro fa veramente cadere le braccia. Tuttavia penso che siano serviti a qualcosa, perlomeno a cambiare la classe dirigenziale. Fare politica però è un’altra cosa.
    Detto questo, vorrei spendere due parole su Grillo e Casaleggio. Sono formidabili, dei veri geni. Hanno creato un movimento padronale facendo credere a tutti che fosse un movimento dei cittadini per i cittadini. Ogni tanto sparano quattro cazzate a uso e consumo del blog poi tornano a non far nulla.

    1. Se sapessi la verità Ubaldo, non saresti qui a dire queste cose… Da quello che dici capisco che non sei mai stato ad un incontro politico fra cittadini, non hai mai provato la sensazione di trovarti con altre persone che come te vogliono cambiare le cose, e possono. Io sono di Trento e in questi mesi stiamo preparando le elezioni comunali. E’ una cosa fantastica.
      Non ci sono giochetti, sotterfugi, rivalità o interessi. Ci sono un centinaio di persone che hanno alzato il sedere dal divano e hanno pensato di poter cambiare le cose. Non siamo di certo esperti di politica, alcuni di noi non sanno nemmeno come scrivere un emendamento. Eppure stiamo studiando per poter arrivare preparati. E se non lo saremo abbastanza, studieremo ancora e ancora. Perché quando c’è l’onestà, non importa che tu sia in grado o che tu non sia in grado di scrivere una legge, quello che contano sono le azioni per i cittadini, e non quelle che portano a profitti personali.
      Le cose cambieranno!

      Ti invito a vedere non solo le apparenze. Se ascolti i telegiornali sembra che non esistano altro che espulsioni, proteste e casino per non andare a scuola.
      Mi spiace, ma vivi un mondo dove per trovare un’informazione corretta devi scavare anche venti chili di fango. Poi forse trovi la verità.

      Se non fossimo solo due persone “virtuali” ti darei in mano un bel badile, indicandoti dove il fango è più facile da togliere. Il primo segreto è quello di azzerare il proprio pensiero, mettere in discussione ogni cosa, cercare di scoprire la verità….

      1. Studia, studia… forse un giorno ti renderai conto che c’é una cosa peggiore della disonestà: l’idiozia. Non c’é niente di peggio che dei mentecatti frustrati che si improvvisano politici ed economisti, sia pure con tanta buona volontà, e pensano di cambiare le cose con ricette da prestigiatori. La proposta di abbandonare l’euro e tornare alla Lira é la dimostrazione palese che il M5S sfrutta l’ignoranza della gente per rendersi popolare. Qualsiasi studente al secondo anno di Economia può spiegarti che tornare alla Lira non é possibile e che se fosse possibile porterebbe lo Stato italiano al default nel giro di sei mesi. Se con qualche accordo (rinegoziazione e dilazione del debito, come per la Grecia) si riuscisse ad evitare il default, il ritorno alla Lira favorirebbe certo l’esportazione (che in Italia non é mai stata in crisi; guardati i dati prima di scrivere) ma farebbe crollare il potere di acquisto dei salari, renderebbe proibitivi i prezzi dei prodotti di importazione e farebbe crollare la domanda interna (che é già in crisi,a differenza dell’esportazione). Queste cose sono l’ABC dell’Economia, non c’é bisogno di una Laurea ad Harvard per capirlo, e io non ci credo che fra tanti “grillini” non ce ne sia uno che lo sappia. Per questo sono convinto che il M5S sia in cattiva fede quando si avvale di questa propaganda populista.

        1. Non cercare di farmi vedere dimostrazioni che non esistono.
          Un qualsiasi studente al secondo anno di Economia ti saprebbe dire che la sovranità monetaria è più importante di qualsiasi cazzata stai dicendo adesso. La sovranità monetaria ha permesso agli Stati Uniti di uscire dalle grandi crisi economiche per esempio.
          Il problema delle cose che dici è che non c’è un senso logico. Quando dici ad esempio che se con qualche accordo si riuscisse ad evitare il default (cosa da verificare che l’uscita dall’Euro metterebbe a rischio il nostro default) comunque il ritorno alla lira provocherebbe il crollo del potere di acquisto dei salari, salti qualche passaggio….. Senza questi passaggi non c’è un filo logico.
          Sono comunque tutte supposizioni, nessuna previsione certa delle dinamiche che scatenerebbe in Europa o in Italia l’uscita dall’Euro della stessa Italia.

          Il bello dell’antigrillino è che da per scontato tutto, dice che facendo questo succede quello, però non è in grado di spiegare il motivo 😀
          Mentre c’è una logica nel dire che riappropriarsi della sovranità nazionale porterebbe l’Italia in una situazione di “potere economico” molto diversa da quella attuale in cui dobbiamo totalmente dipendere dall’Europa.
          L’errore più grande non è stato entrare nell’Euro, l’errore più grande è stato non chiedere agli italiani una consultazione, dopo aver sentito economisti di fama internazionale e con diverse teorie. Cosa che tu purtroppo non hai fatto altrimenti sapresti che ci sono parecchi economisti che sono a favore dell’uscita dall’Euro.

          Questo è uno dei tanti:
          http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-12-17/i-sei-premi-nobel-contro-euro-paul-krugman-italia-ridotta-paese-terzo-mondo-123937.shtml?uuid=ABsusak

          Io studio e cerco di vedere le cose da più punti di vista, tu però rimani fermo sulle tue convinzioni, mi raccomando 😉

          1. Pensala un pò come ti pare; io non ho nessuna voglia di farti una lezione gratuita di Economia, anche perchè sarebbe inutile. Mi sembra evidente che chi si arrocca su posizioni assurde e insostenibili sono proprio i “grillini”. Per me due più due fa quattro e sostenere il contrario non é apertura mentale, é un delirio. Così come non c’é peggior sordo di chi non vuol sentire, non c’é peggior idiota di chi non vuol capire. Per fortuna il “fenomeno M5S” si sta ridimensionando, segno che gli italiani, alla fine, non sono proprio dei deficienti cronici.

          2. Tutto ciò che finora hai detto che è evidente, è logico, è studiato è … , si basa su tue insinuazioni ed opinioni personali… DEVO ANCORA VEDERE UN FATTO CONCRETO CHE DIMOSTRA QUELLO CHE TU AFFERMI.
            E questo equivale all’aria che ti sta accanto in questo momento.

            Ti ho citato pure una fonte di un economista a caso fra quelli che afferma il contrario di ciò che dici. Se riuscissi a sviluppare un pensiero critico riusciresti a ritrovare curiosità e trovare altri studiosi (che non sono in evidente conflitto di interesse) che affermano che l’euro, per come è strutturato, è la rovina dell’Italia.
            Per quale motivo pagare interessi sul debito pubblico a banche private proprietarie della BCE? Se la BCE fosse di proprietà di banche statali potrei forse darti in parte ragione, purtroppo qui siamo di fronte ad un puro sistema di strozzinaggio bancario.

          3. Scusa, pur ammirando la tua devozione cieca a Grillo e ai suoi deliri, quello che stai affermando tu su cosa si basa? Su un articoletto scritto dalla Casaleggio Associati & C.? Ci sono fior fiore di economisti che vedono conseguenze nefaste con l’uscita dall’Euro. Magari ci saranno anche due pazzi che affermano il contrario. E’ sempre stato così in Italia. Nel concreto non spieghi nulla, esattamente come il tuo guru. Pui anche tirare fuori il mantra del “anti-Grillo”, personalmente non lo sono, anzi, devo dire che come comico mi piace anche parecchio. Ti dirò che sono anche stato curioso all’inizio di vedere cosa sapevate fare. E cosa avete fatto? Siete del tutto ininfluenti, inesistenti al lato pratico. E continuate a sparar cazzate, dai microchip nel cervello al trattare con l’isis a quel coglione che annunciava “buon giorno dalla Palestina). Ma dai, avete messo in parlamento persone che al lato pratico hanno avuto tra gli 8 e i 9 voti quando si sono presentati al voto popolare nelle loro zone. Certo “la rete gli ha votati”. Che poi, “la rete”, chi controlla il software della Casaleggio sulle votazioni online?

            Senza dubbio ammirevole il tuo attaccamento all’ideologia grillina, ma avanti, qui ci sono persone pensanti, non li convinci con quattro stronzate. Ci vuole ben altro

          4. Siamo allo scontro fra i fior fior di economisti che vedono conseguenze nefaste, e fior fior di economisti che invece dicono il contrario.
            Come la mettiamo? Gli economisti di cui parli tu (ma che non citi) sono più economisti (e meno pazzi) di quelli che cito io?
            Questo è un altro esempio, visto che hai bisogno di concretezze e non di affermazioni di Grillo o scenari raccontati dal movimento 5 stelle:
            http://www.formiche.net/2013/09/14/euro-moneta-unica-europa-kaputt-savona-borghi-bagnai-rinaldi-rigore-bruxelles/

            Ti faccio una domanda sperando che sia illuminante. Per quale motivo secondo te riappropriarsi della sovranità monetaria non porterebbe beneficio all’Italia? Hai una valida motivazione?

            Quello che il movimento 5 stelle non potrà mai essere visto da chi ha già le sue convinzioni

            Ci tento visto che sei una persona pensante, ti sfido!
            Qui ci sono tutte le attività parlamentari del movimento fino ad oggi:
            http://www.movimento5stellesaonara.org/2013/06/la-lista-di-quello-che-ha-fatto-il-m5s.html

            Se sei in buona fede potresti darci un occhio.
            Se non lo sei, non starò qui ore e ore, sarebbe tempo perso con un essere pensante come te! Uno di quelli che ragiona con la testa 🙂

            PS: tutti possono votare sul portale, basta registrarsi. Il movimento premia però la democrazia diretta e partecipativa, se ti fossi mai iscritto ad un meetup lo sapresti. Le votazioni per le candidature avvengono principalmente con mezzo classico, con urne e seguente spoglio.
            Sabato 14 febbraio eleggiamo il nostro candidato sindaco a Trento, non credo che tu abbia mai potuto fare qualcosa del genere. Per fortuna in qualche forza politica esiste ancora la democrazia.
            Non parlarmi della democrazia del PD perché altrimenti comincio a sparare sulla croce rossa.

          5. siete pregati di non cambiare l’indirizzo mail con cui commentate perché poi il sistema vi crede spam e mette il commento in moderazione. Grazie

          6. krugman ha sicuramente ragione a sostenere che l’euro è stato costruito male, ma questo non significa automaticamente che adesso convenga uscire dall’euro.
            Krugman infatti mi sembra che consigli di cambiare le regole europee , non di uscire all’euro.
            Provo a fare succintamente alcune ipotesi di ciò che può succedere uscendo.
            Innanzitutto si dovrebbe considerare chi in Italia se ne avvantaggerebbe e chi ne sarebbe danneggiato.
            Coloro che hanno investito i propri risparmi in titoli pubblici italiani sarebbero immediatamente danneggiati se questi titoli venissero subito convertiti in lire.
            Diversamente accadrebbe se questi titoli rimanessero in euro fino alla loro scadenza.
            E’ ovvio che le lira comunque si svaluterebbe progressivamente rispetto alla valuta europea e a molte altre, favorendo le esportazioni e danneggiando gli importatori.
            Sia la svalutazione che l’aumento della massa monetaria in lire sicuramente imporrebbe un sensibile aumento dell’inflazione con relativo aumento di tutti i tassi di interesse e del relativo debito pubblico.
            Per frenare l’aumento esponenziale degli interessi potrebbe rivelarsi necessario indirizzare forzosamente il risparmio nazionale per finanziare il debito con tassi fuori mercato e uscendo così dal mercato globalizzato.
            In caso contrario i tassi potrebbero strozzarci.
            Non solo, ma anche il credito bancario si ridurrebbe senza nazionalizzare le banche e senza costringerle ad una politica nazionale del credito alle imprese.
            Nello stesso tempo per avvantaggiare la bilancia commerciale potrebbe rivelarsi necessario non rispettare più le regole europee delle quote e aumentare la produzione nazionale di alcuni prodotti , fidando di potere cambiare in qualche modo la struttura della domanda di beni, in modo da avvantaggiare la produzione nazionale e penalizzare quella dei partners europei e dei paesi terzi.
            In sostanza l’Italia dovrebbe uscire dall’Europa e tornare ad una sovranità nazionale di stampo prettamente dirigista più che in passato.
            Naturalmente per fare cose del genere bisogna che l’Italia diventi uno stato forte e diverso da quello che é sempre stato.
            Siamo sicuri che ciò sia possibile senza grandi scossoni e senza assomigliare per isolamento internazionale alla Corea del nord?
            Vogliamo renderci che la globalizzazione finanziaria ed economica è un vincolo molto forte e non per niente sta producendo delle guerre di attrito come in Ucraina?
            La signora Merkel giorni fa ha detto candidamente che in fondo «quello che vogliamo é una zona di libero scambio fino a Vladivostok».
            Se qualcuno può cambiare radicalmente, questo potrà forse essere l’ Europa nel suo insieme.
            L’italia da sola no.

          7. Se davvero ti piace guardare le cose da diversi punti di vista, ti consiglio di leggere cosa scrivono le persone serie di Paul Krugman, l’economista “a caso” che hai citato: http://www.forbes.com/sites/ralphbenko/2014/07/14/is-paul-krugman-leaving-princeton-in-quiet-disgrace/
            Krugman non é un economista a caso, é un politico trombato che scrive editoriali sensazionalistici sul NYT; non ha mai azzeccato una previsione e fa parte di coloro che é da quando é nato l’euro che dicono “l’euro ha i giorni contati”.
            Il premio Nobel per l’Economia di Krugman (che, peraltro, non ha niente a che fare con la politica monetaria) vale quanto quello per la pace che hanno dato a Obama.
            Se vuoi capre qualcosa di Economia, ti consiglio di partire dal basso piuttosto che prendere come oro colato le affermazioni di “guru” falliti come Krugman.

          8. Se cominciamo a definire coglioni tutti quelli che non la pensano come noi, allora siamo a posto. Anche questo non ti piace?:
            http://keynesblog.com/2012/07/17/allitalia-conviene-lasciare-leuro-lanalisi-di-merril-lynch/

            e Borghi?:
            http://www.ilgiornale.it/news/interni/borghi-cos-litalia-uscir-dalleuro-1014676.html

            Bagnai? De Growe?:
            http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/18/teorico-serio-del-partito-anti-euro-litalia-deve-uscire-doloroso-ma-inevitabile/267023/

            Non ultimo ci tengo molto a citare una normale cittadina, una cittadina che pensa con la sua testa e fa alcune riflessioni, non con la testa degli economisti o riportando articoli che prevedono catastrofi causati dall’uscita dall’euro:
            http://rossellafidanza.altervista.org/2014/01/14/vi-spiego-perche-sono-favore-delluscita-dalleuro/

          9. Avresti potuto controbattere che Krugman non é un politico e che nella sua vita qualche previsione l’ha azzeccata; é evidente che non lo conosci. Krugman ha criticato l’euro fin dalla sua introduzione e ha evidenziato gli svantaggi che avrebbe comportato per paesi come l’Italia. La sua analisi é almeno in parte condivisibile ma per fare una valutazione obiettiva dovremmo considerare non solo gli svantaggi ma anche i vantaggi di una moneta forte. Ti ricordo, per esempio, che tre anni fa il debito italiano é stato oggetto di un attacco speculativo che ha portato il paese sull’orlo di un baratro. Il nostro spread sui bund tedeschi si é “normalizzato” solo dopo che la BCE si é impegnata a comprare i titoli italiani sul mercato secondario (questo é un dato di fatto). Tu dici che gli scenari derivanti da un’eventuale uscita dall’euro non sono prevedibili; quindi il M5S propone un cambiamento importante di cui però non si conoscono le conseguenze: ti sembra un atto responsabile? E’ un esperimento che potrebbe costarci caro. Ti ricordo anche che il rating del nostro debito pubblico é ad un passo dal livello “spazzatura” (anche questo é un dato di fatto) e se non avessimo “le spalle coperte” dalla BCE dovremmo pagare un tasso di interesse a doppia cifra. Pensi che anche questa sia solo un’opinione?
            Un’ultima cosa: io non ho mai detto che Krugman é un coglione. Peraltro, pur essendo critico nei confronti dell’euro, Krugman non sostiene la tesi di Grillo (torniamo alla Lira!).

      2. Andrea, più ti leggo e più sono convinto che sei pagato per scrivere. tanta dedizione o è da imbecilli o è da stipendiati col timore di perdere il lavoro.
        Un consiglio, non vantarti tanto della tua onestà. Le autocertificazioni lasciale a casa… e la retorica da tastiera può andar bene fra frati e monache (… con il cuore … mondo marcio…) da tastiera. Va là il 90% delle cose che dici sembra uscito dal manuale dell’adepto perfetto e il restante 10% è così zuccheroso da far venire il diabete.
        Entra nel merito delle cose… sempre che non ti caccino da questo poco onorevole lavoro.

        Ps vergognati delle str…ate che racconti.

    2. Ubaldo o Ubalda? Smettila di fatte il troll pagato che poi ti con fondi anche sulla tua sessualità!

  3. a me i grillini stanno simpatici. Sparano così tante minchiate che non saprei proprio come fare due risate se non ci fossero loro. Poi Di Stefano (quello che disse buongiorno dalla Palestina) come componente della commissione esteri è proprio fantastico. Si vede che è uno che di politica estera se ne intende

    1. Devo ammettere che a volte ti invidio un po’, bonariamente, per il tuo carattere. Tu non ti arrabbi, non cerchi di cavare sangue da una rapa, sei sintetico, incisivo e chiaro.

  4. Io non ho letto nulla di nuovo le solite voci che circolano sul movimento cercando in tutti i modi di denigrarlo.

  5. nn sono di parte perché ho attraversato più della mia vita a credere a BERSANI e compani.
    Questo art. del cittadino scartato dal M è plausibile che diventa un art. negativo
    Ma dott. Bianca a noi cittadini nn ce ne frega dei guadagni della rete dei capi e sotto capi di come agiscono di come pensano o influenzano i parlamentari. A noi interessa la pulizia, l’onesta ,la serietà, la partecipazione alla vita politica ,la vera democrazia, la corruzione, i grandi vitalizi, la povertà, le pensioni, l’Europa è l’euro che ci strangolando. Hanno costruito una società di super ricchi e super poveri. Altro che Grillo e CASALEGGIO……

  6. Dite alla vostra fonte che se era una persona seria e onesta non sarebbe passato al gruppo misto ma avrebbe fatto come era l’accordo con i cittadini cioe’ una dimissione dalla politica , non credo a un falso , opportunista , non credo piu’ a gente che di fronte a responsabilita’ scappa e accusa per non prendersi l’onere delle sue azioni , Falso una volta falso per sempre , dice nella sua intervista cose facilmente smontabili e chiunque abbia un po’ di buon senso e correttezza politica puo’ riconoscere come false ma non vale nemmeno la pena rispondere, uno stronzo in piu’ nella cloaca di questa politica non la fara’ puzzare di piu’, mi meraviglio di voi che publicate come vere cose come questa , anche voi state cominciando a deludere .

  7. Ok,ma perche’hanno restituito 45ml di € ? Non potevano tenerseli e farsi i cazzi sua (lo sa anche Razzi) e perche’ i dissidenti che non credono piu’ agli ideali del movimento passano al gruppo misto e si impolpano l’intero stipendio e votano proposte di legge deciso dalla casta? IL DIO DENARO FA VENDERE LA PROPRIA MADRE

    1. Caro Enrico… forse perche Grillo e Casaleggio di soldi da destinare alla politica (e non al proprio conto in banca) non sanno che farsene? Meglio fare il “gesto” e fare in modo che MILIONI di persone vadano sul LORO,non del M5S, LORO blog a cliccare e a fare utili da mettere nelle LORO tasche, non nelle casse del M5S, le LORO tasche. E voi a farvi prendere pure in giro con le raccolte fondi per le vostre iniziative quando loro fanno MILIONI di utili ogni anno che finiscono dritti dritti sul LORO conto corrente… Ti rendi conto che Berlusconi in 10 anni con la politica non ha fatto neanche 1|10 dei soldi che han fatto questi 2 loschi figuri in 2 anni? Per carità, tutto legale, ma per chi non è lobotomizzato dal sacro blog la cosa è a dir poco agghiacciante…

      1. ” Ti rendi conto che Berlusconi in 10 anni con la politica non ha fatto neanche 1|10 dei soldi che han fatto questi 2 loschi figuri in 2 anni? ”

        Per una sparata così grossa, sono necessari DATI e FONTI attendibili.
        Attendo, fai pure con calma. 🙂

    2. Prima di tutto è falso dire che abbiano rinunciato ai rimborsi elettorali. Non avevano proprio i requisiti per richiederli, in quanto lo statuto 5 stelle non rispetta quei canoni di democrazia interna previsti dalla legge per poter fare richiesta di rimborsi elettorali.
      Quindi già il fatto che dicano di aver rinunciato a qualcosa a cui NON avevano diritto dovrebbe far pensare. E’ come se io andassi in giro a vantarmi di rinunciare ai sussidi di maternità… e grazie, non sono una donna, come mai potrei accedervi?
      Detto questo, anche volendo ipotizzare una rinuncia volontaria, vorrei rammentare che i rimborsi elettorali non finiscono nelle tasche private di un singolo politico. I rimborsi elettorali del PD non finiscono a Renzi (o a Bersani che era segretario allora), i rimborsi elettorali di FI non finiscono nelle tasche di Berlusconi. Se questo avvenisse sarebbe un reato, previsto e sanzionato dalla legge.
      Quindi domandarsi “perchè restituiscono i rimborsi” non ha alcun senso logico in quanto non sono i singoli Grillo e Casaleggio che rinunciano a dei soldi ma, semmai, Grillo e Casaleggio FANNO RINUNCIARE al movimento 5 stelle in quanto gruppo politico (e NON ad essi stessi) dei soldi.
      In compenso, però, i proventi pubblicitari del blog non finiscono nelle casse del movimento (anzi, hanno espressamente dichiarato che non vengono usati per il movimento) ma finiscono nelle loro personali.
      Capendo questo concetto, allora la domanda sul perchè rinuncino ai soldi dei rimborsi inizia ad avere una sua logica: loro rinunciano a soldi DI ALTRI come strumento di propaganda per convincere te ad andare sul loro blog e far guadagnare soldi A LORO PERSONALMENTE.
      I rimborsi elettorali non finiscono nelle loro tasche, i click sul blog sì. Capito ora perchè rinunciare ai rimborsi, per avere più click? Perchè rinuncio a soldi NON MIEI per avere in cambio soldi MIEI.

  8. Ohi ohi… anche prima capitava, ogni tanto, che un grillino “inciampasse” in questo sito, ma non restava mai troppo a lungo; dopo essersi reso conto di non essere all’altezza della discussione, si defilava in sordina con la coda tra le gambe. Ora cosa c’é? la carica dei 101? Ci vorrebbero ore solo per correggere la grammatica e la sintassi di quello che scrivono; figuriamoci per i contenuti.
    Bianca, forse facevi meglio a lasciar stare, tanto non c’é discussione e, alla fine, questo movimento morirà da solo. Ho il timore che parlandone contribuiamo a tenerlo in vita (della serie “non importa cosa dicono di noi, l’importante é che parlino di noi”).

  9. IL FURBETTO SEGONI AL METUP DEL SUO PAESE CONFIDO’ PRIMA CHE NON GLI conveniva uscire dal mov., poi che aveva da pagare il mutuo……..

  10. E’ un Movimento con delle regole, inoltre se fa anche imprenditoria legalizzata non ci trovo niente di strano. Perchè non si parla dei rimborsi elettorali o dei tagli degli stipendi? ……

  11. Perché non continui a dimezzarti lo stipendio, o tu del gruppo misto, e rendicontare la tua piccola provvigione a favore di qualche famiglia sfortunata? Ci credevi? Continua a farlo! Importante è anche il piccolo gesto…. Invece preferite colloquiare con Renzi è il PD…. Magari ci scappa qualche direzione…..anzi per tutti voi..prendete i vostri soldi è campate il movimento, come fate per il PD la lega e Forza Italia…. Cacciate soldi perché in testa non vi entra ma in culo………..

  12. Ciò che viene riportato nell’articolo dall’ex deputato Segoni, non rivela nulla di nuovo o sorprendente; si tratta delle solite motivazioni ed argomentazioni basate (per quanto possibile) su supposizioni, certo non su uno straccio di dati certi o prove inconfutabili.

    Precisato questo, da elettore del M5S, non mi ritengo immune dai reiterati dubbi sul M5S, riportati fedelmente anche in questa testimonianza, come neppure da quelli circa l’onestà intellettuale dell’autore. Tra le altre cose non lesino critiche, né su certe strategie di comunicazione, né su diversi suoi esponenti, come la Fucksia oppure Sibilia, quest’ultimo inspiegabilmente inserito nel cosiddetto “direttivo rappresentativo”.

    Tuttavia, mentre cercate di riportare alla ragione qualche milione di mentecatti – facilmente – raggirabili, con tutte le “vostre” raccapriccianti teorie (ripeto; teorie, non verità in alcun modo dimostrate) la realtà di fatto è quella di una classe politica al Governo che è PALESEMENTE collusa con le mafie e strabordante di indagati (che continuano ad occupare le loro comode poltrone) che ha ridotto buona parte del popolo di questo paese in un branco di inetti, di tifosi del cazzo (nel calcio come in politica) sempre più poveri, disoccupati, malati, ignoranti, arroganti e razzisti. Ma soprattutto assuefatti.

    Chi difende questi partiti o è un mentecatto o è della loro stessa pasta; chi si rifiuta di votare, che gli vada bene o male la vita, deve solo tacere.

  13. ma se e’ scritta da un fuoriuscito e quindi venduto alla casta che cosa volevi che ti dicesse? Si sono tutti bravi ma io non ho resistito e ho accettato la mia bella fetta di torta. Ma perche’ non portan o i soldi ai poverelli e tornano a fare la vita precedente come era nella loro costituzione? Ma ve piace priprio piarlo in quel posto? Ma siete masochisti o cojoni?

  14. non se ne parla dell’articolo xkè è una buffonata .. detta poi da un venduto perchè lo sanno tutti che il motivo che spinge questi traditori a lasciare è lo scarso stipendio e la rinuncia ad ogni rimborso pubblico e vitalizio.. sono dei venduti passati al nemmico.. hanno tradito il loro mandato elettorale e allora si dimettessero.. poi allora possono parlare

  15. MOVIMENTO CENTO STELLE …..che cento stelle nascano ….che cento stelle fioriscano …..dare corpo ed organizzazione al movimento di base …non basta essere usciti dalla gabbia di grillo e casaleggio….bisogna proseguire la lotta e la organizzazione del movimento di opposizione …..contro il pericolo di guerra …contro la nato …contro l’imperialismo guerrafondaio che per risolvere i suoi problemi non esita a scatenare le guerre tra i popoli…..FRONTE UNITO SALVEZZA NAZIONALE ….disarmo unilaterale…politica di pace ….www.cuoreincarcerato.it…per carceri dignitose

  16. è tutto una farsa dalle pseudo votazioni on line alle espulsioni e agli interventi assurdi di Grillo,questo è un partito che non c’è,ma anche un movimento che non c’è,sono andati in parlamento a scaldare la sedia

  17. scusate ma avete visto cosa hanno combinato questa notte? E questi sarebbero i rappresentanti del popolo italiano? Ma fatemi il piacere, sono fasci rossobruni. Il M5S dovrebbe ridare tutti i soldi non solo una parte e poi dimettersi in massa.

  18. Non ricordo chi l’ha detto, ma c’é un fondo di verità: “Per avere successo in Politica bisogna avere tre requisiti: non aver voglia di far niente, non saper fare niente e pretendere di comandare”. All’inizio i grillini hanno avuto un grande successo perchè riuscivano a soddisfare in modo eccellente tutti e tre i requisiti. Poi, però, sono stati pervasi dalla voglia di proporre un cambiamento (il ritorno alla Lira) e hanno perso la metà dei consensi. Forse la cosa migliore é proprio lasciare che si esprimano, che prendano iniziative, che propongano cambiamenti…

  19. AHAAHHAHAHAHAHAAHAH

    Avevo già letto quel documento, è una collezione di idiozie e luoghi comuni cui non crede neanche l’autore, scritto per salvarsi la faccia dopo l’operazione scilipoti che l’ha visto come protagonista. Da attivista del M5S posso garantirvi che qualunque attivista medio è in grado di fare un confronto con Segoni e sbugiardarlo punto per punto. E’ davvero fin troppo facile, magari un po’ meno per chi non sa cos’è il M5S.

    Il Sig. Segoni, che al pari di Capezzone fino al giorno prima sparlava di tutte le altre forze politiche e che il giorno dopo invece sparla del M5S, è stato improvvisamente colto da un bagliore. La luce l’ha illuminato nel cammin della sua vita. E non era solo: coincidenza, altri 9 sono stati illuminati CONTEMPORANEAMENTE. Fino al giorno primo era bendati e ciechi e non si erano accorti che il M5S è gestito da Satana e nel nome del Dio Denaro. Un giorno, miracolo, poco prima dell’elezione del Presidente della Repubblica, hanno visto la luce, hanno scoperto la verità, ovvero che dietro l’attentato dell’11 Settembre c’è la Casaleggio Associati e la Spectre, e hanno abbandonato la setta satanica per iniziare una nuova emozionante avventura tutti insieme.

    Certamente è inimmaginabile per i 10 “uomini di libertà” avere anche un piccolo beneficio economico da questa scelta. Certamente rinunceranno come i colleghi del M5S al vitalizio, come promesso agli elettori, e agli stipendi d’oro degli altri parlamentari. E sicuramente non creeranno mai alcun gruppo, nonostante le lusinghe di altri colleghi parlamentari carpite grazie ad un registratore utilizzato da Mussolini in persona: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/13/blog-grillo-audio-deputato-sc-ed-ex-m5s-se-venite-50mila-euro-mese/1422150/1422150/

    Dopotutto è dura restare in un gruppo dove a volte si è in minoranza quando invece, scavalcato lo steccato, ci sono ben altre praterie ad attendere i cavalieri della democrazia e della partecipazione.

  20. la deriva fascita rossobruna del M5S è ormai evidente. Vergognatevi di quello che fate. Dovreste restituire tutto lo stipendio perché anche un solo euro che prendete è un euro buttato nel cesso. Non avete fatto nulla e di cose ne avevate promesse. Certo, siete bravi che vi siete decurtati lo stipendio. E poi? Cosa cazzo avete fatto? La scena vista questa notte in parlamento e degna del miglior periodo fascista. VERGOGNOSI

    1. ciao, santina 5 stelle non ha la maggioranza per legiferare, studiati la legge sul porcellum , non governa il 5 stelle per far approvare le sue proposte, anzi gli vengono tutte respinte dal pd, ora da simpatizzante dei ragazzi del 5 stelle, ( è non della combriccola grillo -casaleggio), condivido la loro lotta al sistema di palazzo, perchè di quello si tratta, li dentro si tutelano solo gli interessi dei poteri forti e non i diritti dei cittadini , e vi dico per fortuna che abbiamo un’opposizione cosi che innalza il livello democratico delle camere, dai loro messaggi si svela questo mondo politico colluso da anni, a cui le masse non veniva dato accesso, perchè gli altri elettori degli altri partiti davvero credono che li dentro non ci sia un giro enorme d’interessi? tutti politici onesti e affidabili che ogni giorno lavorano per noi, o lavorano per l’europa, le banche, per le lobby??, attualmente mi rispecchio nella loro contestazione popolare, grillo? casaleggio? fatturano 4 milioni di euro l’anno, probabilmente avete anche ragione voi, ci sono fini economici nel partito, ma come alternative cosa abbiamo noi del popolo? pinocchio renzi? il plurimo condannato di berlusconi? chi fa del razzismo una politica salvini? chi c’e che davvero si prende cura del popolo? la mia risposta è : nessuno realmente da 60 anni aggiungerei, la politica è mera amministrazione burocrata del sistema italia in relazione al sistema euro, votero 5 stelle per le lotte agli appalti degli amici degl iamici, per la lotta alla casta ed ai suo interessi economici, la lotta alle mafie, si fanno le leggi a personam la dentro, anche il reddito di cittadinanza perche no? , saro diventato comunista che ne so perche appoggio in pieno i loro programmi o forse sono stato sempre di estrema sinistra senza saperlo :D, ma sono anche fascista di solito mi formalizzo su dei principi ed impongo quelli, e poi la cosa che davvero vorrei capire, ma voi che votate PD, alleanza nazionale, lega nord :O , sel, ma cosa avete fatto mai per i cittadini? nulla e cosa farete? nulla, 8 milioni di disoccupati a reddito 0 e 15 milioni di italiani con un reddito pro capite di 700 euro mese, è nessuno che invece di parlare di salvare gli italiani , pensa a tifare per i pluripartiti

    2. Mi è molto difficile credere a quanto afferma, non si puo certo pensare che 2″ guru ipotetici” possano avere tutto questo potere, non è credibile per niente, la storia dei click mi fa pensare proprio a un deficit di contenuto. Poi La deriva Fascista arriva da altre posizioni, vergognati tu che non sai neanche cosa dici

  21. Apprezzo la tanta pazienza di Andrea Demattè, e mi rendo tristemente conto che il messaggio che è stato voluto far passare è passato: i parlamentari M5S sono succubi di G&C, sono violenti, non hanno mai fatto niente, non si vogliono “sporcare le mani” con dubbie alleanze perché non vogliono governare, sono fascisti, sono antidemocratici.
    Per questo ti faccio i complimenti Andrea, ma ti dò un consiglio non richiesto: nell’Italia dei tifosi, dove “i miei sono meglio dei tuoi” è meglio scegliere di sprecare le proprie energie dove c’è qualche possibilità di confronto dialettico. Puoi fare un elenco di cose proposte e fatte lungo un chilometro, confutare punto per punto ogni critica, ma qui il verdetto è già stato emesso.
    Ad esempio, invece di darsi un’occhiata ai tanti emendamenti M5S bocciati alla Camera venerdì e scoprire che non ce n’è praticamente uno che non sia condivisibile, perché formulato pensando all’interesse dei cittadini (non di G&C), è meglio sedersi sulla panchina e sentenziare: “tanto lo fanno solo per fare soldi al blog, non mi fido di un partito fascista dove espellono chi non la pensa come loro ecc ecc”. Qui il link agli emendamenti, per chi si volesse alzare dalla panchina: http://documenti.camera.it/apps/emendamenti/getProposteEmendative.aspx?contenitorePortante=leg.17.eme.ac.2613&tipoSeduta=1&sedeEsame=referente&urnTestoRiferimento=urn:leg:17:2613:null:null:com:01:referente&tipoListaEmendamenti=1
    Dunque bravo, Andrea, hai scritto un sacco di cose belle, ma scegli contesti nei quali può valerne la pena. Dal canto mio, questo è l’unico commento al post che intendo fare, lascio la tifoseria sfogarsi.

    1. Intervengo solo perché è la prima volta che vedo un post sul M5S dove la discussione è civile e lo faccio per rispondere al commento di Fabio. Non c’è voluto molto per controllore quello che hai detto, è bastato andare al primo emendamento delle lista al primo punto dove dice:
      1. L’articolo 1 della Costituzione è sostituito dal seguente:
        Art. 1. – 1. L’Italia è una Repubblica federale democratica, fondata sul lavoro.
        La sovranità appartiene ai popoli, che la esercitano nelle forme e nei limiti della Costituzione

      E da quando l’italia è una REPUBBLICA FEDERALE? A me non risulta che lo sia mai diventata. Non vado oltre a leggere tutto il resto perché sono sicuro che sono tutte cosucce tipo questa, senza dubbio condivisibili, ma certamente irrealizzabili o studiate apposta per far perdere tempo.

  22. Ok, mi contraddico subito e intervengo nuovamente, (la tipica incoerenza dei grillini 🙂 ) ma solo perché il tuo intervento è pacato (altra incoerenza grillina: da quando in qua amiamo i toni pacati?) e per confermare che non ci si informa abbastanza. Mi fa piacere che tu abbia voluto approfondire e andare a controllare, ma sei ancora troppo vicino alla panchina. Quell’emendamento è stato proposto dalla Lega Nord, quella del federalismo a ogni pié sospinto, appunto.
    A questo punto potresti provare ad andare avanti e vedere se ci sono solo “cosucce” fra gli emendamenti del M5S. Qualche suggerimento: guardati l’art. 15, con il quale il caro Governo vuole innalzare la raccolta firme per ottenere il referendum a da 500mila a 800mila, e per le leggi di iniziativa popolare (art. 11) da 50mila a 150mila. Gli emendamenti M5S chiedono fra le altre cose il mantenimento di tali quote o una loro riduzione, e richiedono l’istituzione del referendum propositivo, per dare la possibilità ai cittadini di avere voce in capitolo nell’atto legislativo. Ci sono alcuni emendamenti provocatori (quelli che richiedono la cancellazione dell’intera modifica all’articolo) ma sono pochi. Comunque sono stati tutti respinti, dal primo all’ultimo, ovviamente.

    1. Giusto per intenderci, sono più che convinto che molte idee del M5S siano più che buone, persino ottime, e per essere ancora più chiaro ho persino una grillina in famiglia, quello che contesto io al M5S (e credo che come me lo facciano in tanti) è l’assoluta ininfluenza derivata da questo modo di fare politica basato totalmente sulla contrapposizione. Non dico che il Governo Renzi faccia solo cose giuste, anzi molte cose non mi piacciono, dico solo che in un momento come questo mi sarei aspettato che il M5S facesse anche un po’ di politica (ne bastava poca). Invece a me pare che facciano solo politica delle sfascio. Non che ci si poteva aspettare moltissimo da questi ragazzi del tutto impreparati, ma dopo un paio di anni in parlamento vedere che ancora il M5S è a quota zero e ancora sta li a fare “caciara” non da una bella impressione. Ho provato qualche volta (da padre) a intervenire sui siti vicini al M5S solo per esternare il mio pensiero a riguardo, critico certo ma non sulle idee ma sul modo, e l’insulto più riportabile in pubblico è stato “sei un pezzo di merda”. Insomma, a me il livello sembra parecchio basso e non nascondo che se questa è LA BASE GRILLINA non posso non essere preoccupato. In merito a Grillo e Casaleggio mi sembrano la versione moderna e aggiornata di Berlusconi, ma con meno intelligenza. Bastava che lavorassero seriamente per perorare le loro idee in parlamento e avrebbero avuto un seguito immenso, invece sono ancora li a fare semplicemente casino come tanti liceali (come li ha definiti qualcuno in questa discussione)

  23. Dunque – ormai lo abbiamo capito- il movimento 5stelle é il «partito degli onesti» e dei buoni amministratori.
    Diamolo per scontato.
    Ma si può sapere – per esempio- quale politica estera, che non riguardi l’euro, questo «partito degli onesti» intende promuovere?
    Per quello che se ne sa si tratta di un partito che é contro le spese militari.
    Quindi per il «partito degli onesti» il nostro paese non dovrà mai avere una politica di difesa o di semplice deterrenza ottenibile con le armi.
    Immagino che tale partito ritenga che sia impossibile che se ne abbia necessità.
    Nell’attuale situazione circostante , però, esistono degli «attriti».
    Oggi stesso una nostra motovedetta che soccorreva i migranti in alto mare é stata «costretta» a riconsegnare l’imbarcazione che li trasportava agli scafisti che hanno impugnato le armi per riottenerla indietro.
    Non so se i militari italiani in oggetto fossero in grado di reagire, ma certamente la nostra marina e aeronautica sarebbero in grado di farlo, affondando magari in un momento successivo il natante degli scafisti.
    Naturalmente quest’ordine imprudente non é stato impartito da Roma e quindi non é successo nulla.
    Sicuramente anche il lider maximo pentastellato avrà approvato.
    Tuttavia quest’ultimo ha già detto che l’Italia non deve partecipare a nulla o prendere iniziativa su nulla di militare che riguardi la situazione libica, perché questo attizzerebbe il terrorismo interno.
    Quindi siamo sotto ricatto interno ed esterno , ma non vedo alcuna preoccupazione nel movimento.
    Se però per caso ricevessimo qualche missile sulla testa che cosa dovremmo fare?
    Lo so che per il «partito degli onesti» l’ipotesi é irrealistica :
    basterebbe infatti dare ragione ai terroristi come ha già fatto Di Battista e dormire sonni tranquilli.
    In caso contrario però forse ci sarebbe una scissione nel movimento:
    tra quelli come Grillo che proporrebbero di allearci e chiedere la protezione dell’Iran e quelli
    come il già citato Di Battista che forse si orienterebbe sull’ ISI.
    Dimenticavo:
    il partito degli onesti é anche un partito «antisionista».
    Probabilmente qualcuno di loro accuserà di tutta la attuale tensione lo Stato di Israele.
    Temo però che nessuna di queste ipotesi sarebbe sufficiente a levarci dai guai.
    Un’ultima domanda:
    siamo proprio sicuri che chi è per principio contro le spese militari e lo stato di Israele sia anche un democratico?

    1. a proposito di politica estera, le avete lette le dichiarazioni del “solito” Di Battista sulla questione libica? Ma questa gente conosce la differenza tra una guerra offensiva e una guerra difensiva?

    2. se avessi seguito veramente il lavoro del 5 stelle forse ti saresti accorto che si sono occupati sempre di politica estera. da Gaza, al terrorismo, dall’Ucraina alla Libia. e basta con questa storia dell’antisionismo. non è più accettabile che ogni critica alle politiche di Israele venga tacciata di razzismo e antisionismo. questo è diventato uno slogan, un paravento che ormai non nasconde più niente.

  24. @sagitta, ma quale “lavoro” in politica estera? Di cosa stai blaterando? Le dichiarazioni di Di Battista sono note a tutte, su Gaza avete una posizione a favore dei terroristi, sulla Palestina poi non ti dico. Di Stefano è andato in Israele e credeva di essere in Palestina. Per carità, ognuno la pensa come vuole, ma voi proprio non PENSATE e se avete una posizione è a favore dei terroristi. L’antisionismo c’entra pure poco , secondo me è antisemitismo per quanto riguarda Israele, politica dello sfacelo per tutto il resto. A proposito, quant’è che una delegazione del M5S va a trattare con l’ISIS? Stiamo ancora aspettando

    1. non andiamo fuori dal seminato. Di politica estera del M5S e del loro “pensiero” in merito avrete occasione di parlarne in altre occasioni. E’ una promessa

  25. Mi stupisce di sapere che – secondo sagitta- l’antisionismo non c’entra con il movimento5stelle.
    Ero convinto che l’antisionismo fosse una delle sue “virtù morali”.

  26. è tutto vero… avete partecipato alle riunioni locali e avete provato a proporre idee valide? Puntualmente sono bocciate per dare precedenza a fatti secondari e marginali! Il movimento non combina niente di buono perché grillo lo relega ad un importante business di click (è quello che ha sempre fatto bene: spettacoli a pagamento per informare della sporcizia politica)… il piccolo grillo, però, non pensava di suscitare tanto interesse al cambiamento… il lato positivo è che ha fatto unire e conoscere milioni di italiani che presto diventeranno un’altra entità autonoma! Samuele inizia a raggruppare un po’ di gente “pensante”! il web è pronto a seguirti!

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