Amnesty International accusa Hamas, ma lo fa tardi e male

Hamas ha commesso crimini di guerra contro i civili palestinesi. E’ questo che scrive Amnesty International in una rapporto uscito ieri e che ha destato subito la reazione indignata del gruppo terrorista palestinese.

amnesty-international-rapporto-hamasSecondo Amnesty International durante l’ultima guerra di Gaza “le forze di Hamas hanno condotto una brutale campagna di rapimenti, torture e uccisioni illegali contro i palestinesi accusati di collaborare con Israele”. Nel rapporto non c’è alcun cenno all’uso indiscriminato da parte di Hamas di civili come scudi umani, sul motivo cioè per cui durante l’operazione “Margine Protettivo” ci sono stati così tanti morti tra i civili di Gaza.

A parte il colpevole ritardo con cui arriva la condanna di Amnesty International, colpisce la mancanza di riferimenti all’uso degli scudi umani da parte di Hamas. Ma la ragione è fondamentalmente semplice: la stessa Amnesty International in un precedente rapporto ha accusato Israele di crimini di guerra e adesso non può, logicamente, affermare che Hamas usava i civili come scudi umani perché andrebbe contro il loro stesso interesse. Insomma, siamo all’ennesimo caso di “rapportino incompleto” che punta a dimostrare la presunta imparzialità di Amnesty International, un vero e proprio esercizio di ipocrisia.

Non è mancata comunque la sdegnata risposta dei terroristi palestinesi, risposta affidata a un portavoce di Hamas il quale ha detto che “il rapporto dedicato alla resistenza palestinese (Hamas n.d.r.) è deliberatamente esagerato, basato su testimonianze di parte e non verificate”. Insomma, oltre al misero e ipocrita “rapportino” siamo anche al teatrino tra il “buono” e il “cattivo”. Davvero ridicolo.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sharon Levi

[glyphicon type=”euro”] Sostieni Rights Reporter

© 2015, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata

Recommended articles