Si terrà il 15 e 16 gennaio 2013 a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, il terzo vertice per lo sviluppo economico e per la sicurezza e cooperazione dell’Afghanistan. Lo hanno reso noto ieri le autorità afghane con un comunicato.

L’Afghanistan per la sua posizione geografica e per la ricchezza del suo sottosuolo, è molto appetito dagli investitori internazionali i quali prevedono nei prossimi tre anni di dare il via ad almeno un migliaio di joint venture con il Governo afghano o con ditte ad esso collegate.
In particolare gli investitori internazionali sono interessati ai giacimenti di gas, di petrolio, di ferro, di oro, di litio e di rame di cui il sottosuolo afghano è ricchissimo.
Non mancano tuttavia i problemi da affrontare e in particolare quelli riguardanti la sicurezza, la corruzione e, non ultimo, la grandissima diffusione di coltivazioni di papavero da oppio che al momento rappresentano la maggiore entrata per l’Afghanistan e l’unica fonte di guadagno per moltissimi contadini. Per questo una parte dei fondi devoluti dai donatori andranno alle ONG per l’implementazione di programmi di sviluppo a medio e lungo termine che consentano ai contadini afghani di abbandonare le coltivazioni di papavero da oppio.

