Aggiornamento quotidiano a cura di Fabio Bulfoni – 27 novembre 2024
Dalle 19:30 del 26 novembre, i russi hanno attaccato l’Ucraina con 89 UAV d’attacco “Shahed” e veicoli aerei senza pilota di altro tipo, lanciati dalle regioni russe di Orel, Bryansk, Kursk e Primorsko- Akhtarsk.
Alle 09:00 locali, la difesa aerea ucraina ha abbattuto 36 droni russi nelle regioni di Kyiv, Chernihiv, Sumy, Kharkiv, Poltava, Zhytomyr, Khmelnytskyi e Mykolaiv.
48 UAV sono andati dispersi a causa di contromisure attive, 5 UAV hanno lasciato lo spazio aereo ucraino verso la Bielorussia, la Russia e i territori temporaneamente occupati.
A causa della caduta di detriti dagli UAV russi, edifici privati, appartamenti e proprietà dei cittadini nella regione di Kyiv sono stati danneggiati.
Non sono segnalate vittime o feriti.
Il Ministero della Difesa russo ha reso noto che durante la notte, sulle regioni russe, sono stati intercettati e distrutti 22 droni ucraini: 10 sulla regione di Rostov, 7 in quella di Belgorod, 2 in quella di Voronezh e 1 ciascuno nelle regioni di Kursk, Bryansk e Smolensk.
Una raffineria di petrolio a Salavat, in Bashkiria, ha subito un attacco da un grosso drone sconosciuto: dista almeno 1200 km dal confine con l’Ucraina.
La contraerea russa ha operato nelle zone delle basi aeree russe di Saki e Belbeek, in Crimea.
Una colonna di fumo sale dalla dell’Accademia Militare del Mar Nero, a Sebastopoli.
La Crimea e Sebastopoli sono state attaccate da un raid combinato di droni kamikaze ucraini e missili Neptune, è probabile sia avvenuto anche l’impiego del missile antiaereo S-200, modificato per colpire obiettivi terrestri, per un totale di circa 40 oggetti volanti.
Ovviamente le autorità russe affermano che tutti gli obiettivi siano stati abbattuti.
Regione di Kursk: non sono disponibili notizie.
Settore Nord: nell’asse Kupyansko-Borovskoe, le truppe russe hanno ampliata la testa di ponte nella piantagione forestale sulla riva destra del fiume Oskil e sono entrarono nella periferia meridionale del villaggio Novomlynsk.
Sul fianco meridionale, i russi hanno il villaggio di dacie “Mashinostroitel”, a nord di Kruglyakivka, entro cui sono avanzati.
Settore Est: lo scorso 15 novembre è avvenuta nella zona di Selidovo l’uccisione da parte dei russi di 5 prigionieri ucraini.
La situazione a Chasiv Yar rimane tesa: i russi continuano a cercare di sfondare le posizioni ucraine da ogni direzione.
A sud della città la situazione è ancora più tesa, perché i russi premono sul micro-distretto “Noviy”.
Non è ancora definita la situazione nel micro-distretto “Shevchenko”.
I russi hanno completamente occupato Petrivka, a ovest della quale sono avanzati lungo il fiume Solyonaya, raggiungendo la periferia sud-orientale di Zheltoye.
A sud di Petrivka, le truppe russe hanno occupato la parte orientale di Pustynka e sono avanzate lungo il canalone Sukhaya.
Un ulteriore avanzamento russo in questa area gli consentirà di formare la base del fianco meridionale per attaccare Pokrovsk.
A ovest e sud-ovest di Novoalekseevka, i russi sono avanzati lungo una serie di cinture forestali.
I russi sono avanzati a ovest di Voznesenka lungo il fiume Solyonaya, verso Sontsovka, hanno conquistato la rimanente parte sud-occidentale di Novoselidovka con il territorio di una fattoria e sono avanzati verso Berestki.
Nel distretto di Kurakhovo, i russi hanno successi tattici limitati nell’area del tratto Lesnaya Dacha.
A Kurakhovo, i russi sono avanzati nella parte centrale della città: continuano i pesanti combattimenti per gli edifici a più piani.
Settore Sud: i russi sono avanzati in piccoli gruppi lungo una serie di cinture forestali a sud-est di Rovnopil.
A Razdolny, i russi hanno occupato la parte centrale e settentrionale dell’insediamento.
A sud e ad est di Velikaya Novoselka i russi continuano a accumulare forze per attaaccare il villaggio.
Le Forze Armate ucraine stanno lavorando attivamente con l’artiglieria e i droni sulle posizioni e sull’equipaggiamento delle truppe russe.
La parte occupata della regione di Zaporizhzhia è rimasta senza elettricità, compresa Energodar. Dipende da sovraccarico delle linee.
Perdite russe stimate il 26 novembre 2024:
- personale: 735 410 (+1580)
- carri armati: 9449 (+14)
- blindati: 19.304 (+48)
- sistemi di artiglieria: 20.830 (+24)
- MLRS: 1255 (+1)
- mezzi di difesa aerea: 1005 (+1)
- aerei: 369
- elicotteri: 329
- UAV: 19.616 (+64)
- missili: 2765
- navi/barche: 28
- sottomarini: 1
- attrezzature automobilistiche: 30 126 (+84)
- equipaggiamenti speciali: 3687 (+4)
Kholomoiski: il mentore politico e finanziatore della campagna presidenziale di Zelensky, incarcerato in Ucraina e ricercato negli USA per motivi fiscali, ha definitivamente perduto la causa per riottenere il controllo di PrivatBank, maggiore banca privata ucraina, che aveva dissanguato fino alla nazionalizzazione che l’ha salvata dalla bancarotta e riportata a generare utili. Questa dovrebbe essere la fine di una saga.
Russia: pur addomesticata dal continuo intervento della Banca Centrale russa, la quotazione odierna del rublo in apertura del mercato interno è 108 rubli per 1 USD. Ieri era 105.
In Russia tutto sta andando secondo i piani, l’economia è stabile, le sanzioni non funzionano…

