Congo nel caos, ma l’ONU non interviene
La Repubblica Democratica del Congo è nel caos più totale ma l’ONU, che pure è presente con 16.000 uomini, si guarda bene dall’intervenire. Un comportamento che davvero è molto difficile da spiegare.
La Repubblica Democratica del Congo è nel caos più totale ma l’ONU, che pure è presente con 16.000 uomini, si guarda bene dall’intervenire. Un comportamento che davvero è molto difficile da spiegare.
Non si può più aspettare. Ormai le parole, le campagne, le promesse e le finte leggi sui minerali da conflitto (conflict mineral) non servono più a niente. Servono i fatti e servono subito. Qualche speranza, solo un paio di mesi fa, ce l’aveva data l’Europa con una iniziativa lodevole ma che già si è persa…
Non solo Coltan e Diamanti ma anche oro, tantissimo oro, alla base del conflitto che da anni insanguina l’est della Repubblica Democratica del Congo. E’ quanto emerge da un rapporto redatto da Enough Project che svela il colossale mercato di oro implementato dal gruppo ribelle M23 in RD Congo.