Come è stato implementato il piano dei cercapersone esplosivi
Ormai sembra appurato con relativa certezza che i cercapersone esplosivi deflagrati simultaneamente ieri in Libano erano stati manomessi alla fonte con l’inserimento di una piccola carica esplosiva e un ricevitore di avanzatissima tecnologia. A vendere i cercapersone a Hezbollah sembrerebbe essere stata una società con sede a Taiwan, la Gold Apollo, che secondo alcune fonti…
