Abu Mazen: scarpe italiane da 25.500$. Palestinesi furiosi

Dopo i miliardi di dollari sottratti da Yasser Arafat agli aiuti internazionali destinati ai palestinesi, dopo la scoperta che nella Striscia di Gaza ci sono almeno un centinaio di multimilionari, ora è la volta di Abu Mazen.

Non bastava che il Presidente della Autorità Nazionale Palestinese (ANP)facesse come Arafat, cioè si intascasse milioni e milioni di dollari, ora viene fuori una notizia che è un vero e proprio insulto sia per i palestinesi che per i Paesi donatori, dato che Abu Mazen continua a piangere miseria e a chiedere soldi a destra e a manca. Il Presidente della ANP compra le scarpe in Italia, da un artigiano di fama mondiale di nome “Fabi”, pagandole 20.000 euro (circa 25.500 dollari) per paio.

La cosa è stata scoperta da un giornale palestinese legato ad Hamas, al-Resalah, che l’ha diffusa con grande clamore scatenando le ire dei palestinesi della Cisgiordania che sono scesi in strada per protestare veementemente contro Abu Mazen. I palestinesi, che protestavano già da giorni per l’aumento della benzina e dell’energia elettrica voluti da Abu Mazen a causa della crisi economica che attanaglia la ANP, chiedono conto al Presidente dei suoi lussi che, a dire il vero, non si limitano solo alle scarpe. Come è possibile, si chiedono i palestinesi, che mentre Abu Mazen chiede sacrifici al popolo e continui a mendicare denaro da ogni parte, lui spenda più di 25.000 dollari per un solo paio di scarpe?

E’ una domanda più che lecita che dovrebbero porsi anche i donatori internazionali, a partire dall’Unione Europea che è tra i maggiori finanziatori della ANP. Ancora solo pochi giorni fa in un discorso al Parlamento Europeo Catherine Ashton chiedeva fondi per la ANP. Come si può continuare a distribuire milioni a questa gente che non fa altro che stornarli sui loro conti svizzeri e vivere nel lusso più sfrenato?

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