Israele – Palestina, il piano di Kerry : concedere tutto ai palestinesi

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E’ già vergognoso che mentre mezzo Medio Oriente va in fiamme l’unica preoccupazione del Segretario di Pace USA, John Kerry, sia un inutile e ininfluente piano di pace tra Israele e Palestina, ma che questo piano sia unilaterale e conceda praticamente tutto ai palestinesi è del tutto intollerabile.

A rivelare come sarà il piano è il sito arabo con sede a Londra di Al-Hayat, ripreso da diversi media israeliani. Citando un anonimo funzionario palestinese Al-Hayat rivela che il piano che Kerry intende presentare a Israele contiene tre punti fondamentali che possiamo riassumere così:

  1. congelamento degli insediamenti israeliani
  2. liberazione di tutti i detenuti palestinesi (non si sa bene se anche quelli che si sono macchiati di gravi crimini come Marwan Barghouti e gente simile)
  3. riconoscimento da parte di Israele di uno Stato Palestinese compreso nei confini antecedenti al 1967

Nel piano non si fa cenno al riconoscimento da parte araba dello Stato di Israele, non si parla di Gerusalemme come capitale dello Stato Ebraico e non si tiene minimamente conto del mutato stato di cose sopraggiunto dopo il 1987. In più non c’è alcun cenno alla Striscia di Gaza, cioè su chi sarà a governare l’enclave palestinese o se semplicemente verrà abbandonata nelle mani di Hamas senza far parte dell’ipotetico futuro Stato palestinese.

Insomma, siamo di fronte a un “non-piano” che sostanzialmente concede tutto ai palestinesi senza pretendere nulla in cambio. E’ addirittura un passo indietro rispetto ai già più che benevoli (verso i palestinesi) accordi di Oslo basati sull’astratto concetto di “pace in cambio di terra”. Qui siamo al “forse pace in cambio di terra”.

Non sappiamo chiaramente se le rivelazioni di Al-Hayat corrispondano o meno a verità ma, valutando la linea politica di John Kerry e di Obama, è verosimile che sia proprio così. Un piano vergognoso e unilaterale del tutto inaccettabile per Israele perché manca del tutto qualsiasi trattativa, qualsiasi negoziazione. Semplicemente concede tutto ai palestinesi senza nulla in cambio per Israele.

Noemi Cabitza

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