Accordo Trump-Putin sul gasolio

I civili ucraini pagheranno col loro sangue i crimini di Putin e la complicità di Trump

Putin, che fa ogni giorno strage di civili ucraini, non riuscendo a vincere al fronte nel quinto anno di guerra, nomina ora il generale “Armageddon”, il boia Surovikin, a capo dei bombardamenti su Kiev e il resto dell’Ucraina.

Mentre a Miami la delegazione ucraina discute su un possibile cessate il fuoco, Trump, di sua iniziativa, allenta le sanzioni, contrattando con “il Presidente Putin” (si guarda bene dal chiamarlo altrimenti) l’acquisto di grandi quantità di gasolio, in aperta violazione delle sanzioni alla Russia decise dal Congresso.

La Russia ha bisogno di soldi per continuare a bombardare i civili ucraini nelle loro case, commettendo evidenti crimini di guerra. L’acquisto di gasolio in quantità rilevante da parte americana concede a Putin i finanziamenti per continuare i suoi crimini.

Il gasolio che manca sul mercato non dipende dalle sanzioni americane alla Russia, ma dalla guerra che lo stesso Trump ha condotto malissimo contro l’Iran. In altre parole, i civili ucraini pagheranno col loro sangue i crimini di Putin e la complicità di Trump, responsabile di una guerra condotta in modo sbagliato.

Per Trump si avvicinano le elezioni, e il prezzo del gasolio importa più delle vite dei civili ucraini.

C’è forse una versione diversa di questo vergognoso accordo?

Di famiglia italo-austriaca, goriziano, Medico, sionista cristiano. Sposato, con due figli, ha scritto per anni su Trieste-Arte e Cultura. Ha pubblicato due romanzi storici: “La borsa di cuoio” e “La lettera di Lasciac bey”.