antisemitismo

Siamo testimoni di atteggiamenti antisemiti quotidiani. Molti non vogliono capire che se non ci fossero  stati gruppi terroristici, Hezbollah e barbuti in ciabatte di Hamas, organizzazione islamica derivante dai fratelli musulmani, Israele non sarebbe costretta da anni a difendersi da attacchi continui di razzi e da attentati all’interno del proprio Stato.

Senza Hamas il popolo di Gaza non sarebbe stato costretto a vivere con questi terroristi che li affamano, che hanno costruito tunnel invece che infrastrutture, che hanno invaso con armi, scuole, luoghi di culto, ospedali e giardini per bambini, senza i terroristi di Hamas non ci sarebbe stato un 7 ottobre con le deportazioni, le uccisioni, la terribile violenza sulle donne, i bambini e gli anziani.

Oggi riaffiora un antisemitismo ancora più pericoloso perché travestito da Antisionismo, un Antisemitismo che è intollerante nei confronti di due giornalisti, Parenzo e Mauro alle università di Roma e Napoli, dove impedisce la presentazione del libro della giornalista Fiorito dedicato a Golda Meir, oppure ad opera di studenti (sic) compie irruzioni alle riunioni delle sedute dei Senati Accademici, studenti non certo portatori di democrazia ma che con i loro gesti  si dimostrano squadristi e antisemiti.

I boicottaggi forzati delle Università israeliane non si differenziano dalle leggi razziali

L’8 di marzo la cosiddetta associazione femminista “non una di meno” per opera di sue componenti allontanavano dal corteo con violenza ragazze ebree ma anche non ebree vietando loro la partecipazione alla manifestazione solo perché intenzionate a  gridare il dolore delle donne rapite, torturate, violentate e uccise dai tagliagola di Hamas. L’atteggiamento del  “non una di meno” è antisemita e ricorda il Nazismo.

Oggi dopo circa 80 anni la parola “ebreo” è ritornata ad, essere pericolosa, qualcosa da distruggere.

Io non ci sto, sono una giovane e orgogliosa sionista che grida ad alta voce il mio dissenso e mi batterò nelle piazze contro  questo cieco, malvagio ritorno al nazismo di questi nuovi antisemiti, di questi cosiddetti giovani che accusano Israele. Questi antisemiti che utilizzano il termine genocidio umiliando i 6 milioni di ebrei sterminati. Nessuno di loro ha mai chiesto la liberazione degli ostaggi ad Hamas , anzi, ha difeso i barbuti terroristi di Hamas.

Sono convinta che la pace in medio oriente potrà avvenire quando gli arabi accetteranno finalmente l’esistenza di uno Stato Ebraico e quando si capirà che Israele è unico come Stato e simbolo di vera democrazia

Shalom

Carlotta Or Diamanti – Giovane e orgogliosa Sionista