L’esercito israeliano ha annunciato questa notte che avrebbe espanso l’offensiva di terra nel sud della Striscia di Gaza.
Secondo un comunicato diffuso dal ministro della Difesa Israel Katz, l’IDF espanderà le operazioni per bonificare le aree “da terroristi e infrastrutture e catturare un vasto territorio che verrà aggiunto alle aree di sicurezza dello Stato di Israele”.
Questa mattina, dopo una notte di pesanti bombardamenti, la 35esima Divisione è entrata in maniera ” massiccia” nella Striscia di Gaza nelle zone di Rafah e Khan Younis.
Famiglie degli ostaggi “inorridite”
In risposta all’annuncio dell’allargamento dell’operazione militare a Rafah, l’Hostages and Missing Families Forum ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma: “È stato deciso di sacrificare gli ostaggi per ottenere guadagni territoriali?”
Aggiunge: “Invece di garantire il rilascio degli ostaggi attraverso un accordo e porre fine alla guerra, il governo israeliano sta inviando più soldati a Gaza per combattere nelle stesse aree in cui le battaglie hanno già avuto luogo ripetutamente”.
Il Forum afferma che le famiglie “sono rimaste inorridite quando questa mattina si sono svegliate con l’annuncio del ministro della Difesa secondo cui l’operazione militare a Gaza sarebbe stata estesa allo scopo di conquistare un vasto territorio“.
“La responsabilità della liberazione dei 59 ostaggi tenuti da Hamas ricade sul governo israeliano. La nostra grave preoccupazione è che questa missione sia stata relegata in fondo alle sue priorità e sia diventata semplicemente un obiettivo secondario.”
