La nuova versione del missile Arrow che proteggerà Israele

«Oggi Israele ha la capacità di agire contro i missili balistici che potrebbero essere lanciati contro di noi dall’Iran o da qualsiasi altra parte»

Il Premier israeliano Benjamin Netanyahu al meeting organizzato con i funzionari domenica scorsa ha parlato dei test svolti negli Stati Uniti per la nuova versione del missile anti-missile intercontinentale Arrow 3 (Arrow AMB – Anti Balistic Missile).

Il premier ha dichiarato:

«Nelle recenti settimane abbiamo effettuato tre esperimenti segreti del missile Arrow3. Questi esperimenti sono stati svolti negli USA, in Alaska, in totale cooperazione con il nostro grande alleato»

I test svolti sono stati un successo in quanto la nuova versione del missile ha distrutto tutti e tre i bersagli designati, ben oltre l’atmosfera e con un’altitudine e una velocità senza precedenti. Israele è dotata attualmente dell’Arrow 2 per intercettare i missili balistici intercontinentali nucleari nella stratosfera (così da permettere l’esplosione atomica al di fuori dell’atmosfera, altitudine massima dei missili intercontinentali) a una elevata velocità e, visto la bontà del progetto dalla prima versione sviluppata alla fine degli anni Ottanta, questa ultima versione migliora ulteriormente le capacità contro eventuali minacce nucleari.

Continua il Premier:

«Oggi Israele ha la capacità di agire contro i missili balistici che potrebbero essere lanciati contro di noi dall’Iran o da qualsiasi altra parte. Questo è un grande risultato per la sicurezza di Israele. Tutti i nostri nemici dovrebbero sapere che li supereremo sia in difesa che in attacco»

Ovviamente anche prima di questi test Israele era ben difesa anche con gli Arrow 2, ma Netanyahu vuole mandare un messaggio forte all’Iran e a possibili nemici futuri. I ringraziamenti del Premier vanno all’ambasciatore americano in Israele, all’amministrazione americana, al Ministro della difesa, alle IDF e a tutti coloro che erano presenti in Alaska.

La US Missile Defense Agency ha collaborato al suo omologo israeliano, la Israel Missile Defense Organization, con le aziende israeliane IAI, Elbit-Elisra e RAFAEL impegnate nel progetto del missile e con altre agenzie a supporto.

La copertura difensiva del territorio israeliano comprende: Iron Dome, contro razzi e missili a corto raggio a protezione delle città e villaggi; i Patriot, contraerea anti-aereo e anti-missile convenzionale per proteggere soprattutto le basi; il nuovo Kelah Da’avid, anti missile balistico campale del tipo Iskander russo e Df-15 ed SS-21 utilizzati dalla Siria e, appunto, l’Arrow anti-missile balistico intercontinentale.