L’angolo di Carlotta: Giuditta Pini e i finti campi di concentramento palestinesi
Non condivido molto le posizioni di Oz e Grossman, ma che Giuditta Pini, deputato del PD, affermi di essere vicina alle loro idee per una pace non posso accettarlo.
Non condivido molto le posizioni di Oz e Grossman, ma che Giuditta Pini, deputato del PD, affermi di essere vicina alle loro idee per una pace non posso accettarlo.
Lo abbiamo sempre detto che l’ostacolo più grosso che Matteo Renzi avrebbe dovuto superare sulla strada delle riforme non era nei partiti di opposizione, ma che fosse all’interno del suo partito. Ieri ne abbiamo avuto l’ennesima conferma con la insensata polemica messa in atto dal Senatore Corradino Mineo, ex direttore di RAI News 24, voluto…
Che io potessi affermare di essere d’accordo con Casini su qualsiasi cosa nessuno, nemmeno mia madre, lo avrebbe mai detto. Eppure per una volta la penso quasi come l’imperatore dei democristiani. Su Berlusconi e la sua decadenza la sinistra, opportunamente spinta da Grillo, ha toppato alla grande.
Inutile negarlo, sulla vicenda della Cancellieri il PD si è dato la zappa sui piedi, si è comportato nello stesso modo protezionista che tante volte ha rinfacciato al PDL. Civati e Renzi avevano ragioni da vendere nel chiedere le dimissioni della Ministra, ma il soviet supremo ha deciso diversamente.
Abbiamo guardato con una certa apprensione all’iniziativa di Assadakah di ospitare alti rappresentanti di Hezbollah in occasione della conferenza “Politica ed economia nel Mediterraneo. Nuovi orizzonti tra Africa Mediterranea, Eurasia e Occidente”. Lo abbiamo fatto in silenzio credendo che fosse nostro dovere quantomeno dare il beneficio del dubbio alle dichiarate buone intenzioni del Centro Italo-Arabo.
Presi come siamo a seguire la telenovela sul decadimento di Berlusconi non ci accorgiamo che se il PDL piange il PD non ride, almeno a livello di inchieste e di malaffare. L’arresto (ai domiciliari) di Maria Rita Lorenzetti assesta l’ennesimo colpo da KO alla vecchia nomenclatura comunista impegolata tra COOP rosse, appalti sospetti e Monte…
Ieri mi sono goduta l’accoglienza riservata a Matteo Renzi dal popolo pesarese. Il sindaco di Firenze era a Pesaro per partecipare al festival di Popsophia e parlare di accoglienza da popstar e davvero riduttivo. Si è visto e toccato con mano il consenso che raccoglie Renzi tra la gente di ogni colore politico.
Debora Seracchiani ha vinto in Friuli nonostante il PD, nonostante cioè il Partito Democratico abbia fatto veramente di tutto per farla perdere. E se qualcuno pensasse che le “piccole” elezioni del Friuli Venezia Giulia siano “solo” un fatto locale si sbaglia di grosso. Emergono almeno due fatti di rilevanza nazionale non trascurabili.
Parliamoci chiaro, Grillo dice alla gente le cose che la gente si vuole sentir dire. Politici ladroni, casta di privilegiati, vecchia politica che ha affossato il Paese ecc. ecc. Sono tutte cose giustissime, anzi, sacrosante. Sulla rielezione di Napolitano poi ha menato duro parlando addirittura di “golpe” poi ridimensionato a “golpettino” e tutti (o quasi)…
L’eutanasia del Partito Democratico arrivata ieri al culmine con le dimissioni di Bersani e della Bindi e con il ritiro piccato della candidatura di Prodi, è uno dei suicidi controllati più prevedibili e annunciati del mondo iniziato quando alle primarie la nomenklatura sovietica del PD ha fatto di tutto per far fuori Matteo Renzi.
E mentre dal Lingotto gli industriali dicevano che la mancata costituzione di un nuovo Governo in 40 giorni era costata all’Italia un punto di PIL, mentre da ogni dove arrivano appelli per far presto, Bersani non trova di meglio da fare che prendersela con Matteo Renzi per aver detto quello che tutti dicono.