Nucleare iraniano: nuovo rapporto AIEA smaschera ancora gli Ayatollah

Nucleare iraniano – Un nuovo e dettagliato rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) smaschera di nuovo le intenzioni iraniane in merito al loro programma nucleare. L’Iran si starebbe preparando per un imminente e massiccio aumento della produzione di uranio arricchito.

Sito di Fordo

A rivelarlo è il rapporto trimestrale degli ispettori della AIEA, un rapporto che non lascia adito a dubbi sul vero obiettivo del programma nucleare iraniano, cioè la costruzione di armi nucleari. Nel rapporto gli ispettori dicono che gli iraniani hanno più che raddoppiato il  numero delle centrifughe per l’arricchimento dell’uranio installate nel sito di Fordo, passando in poco più di tre mesi dalle 1.064 del mese di maggio alle attuali 2.140. Un numero esagerato se poi si tiene conto che le nuove centrifughe sono molto più evolute e veloci delle precedenti. Nel rapporto poi si ammette che l’Iran ha chiuso e trasferito in altro luogo segreto, un sito usato per esperimenti sui detonatori nucleari. In particolare gli ispettori della AIEA fanno riferimento a foto satellitari che dimostrano come gli iraniani abbiano “ripulito” il sito di Parchin dove ancora gli ispettori internazionali non sono mai riusciti ad entrare.

E’ lampante che le sanzioni non stanno né rallentato né tantomeno fermando il programma nucleare iraniano, anzi, se possibile da quando sono entrate in vigore quelle europee sul greggio iraniano, il programma nucleare iraniano ha subito una brusca accelerazione. E’ evidente l’intenzione degli Ayatollah di arrivare alla bomba quanto prima, coadiuvati in questo dalla follia attendista di Barack Obama e dalla complicità interessata di Catherine Ashton.

© 2012, Rights Reporter. All rights reserved. Riproduzione vietata