Palestinesi trucidano padre e madre di famiglia israeliani. Hamas e Fatah gioiscono

Un padre e una madre di famiglia sono stati trucidati a sangue freddo da terroristi palestinesi ieri sera lungo una strada in Cisgiordania. A morire sotto i colpi di queste bestie che qualcuno chiama “palestinesi” sono stati Eitam e Na’ama Henkin mentre a bordo della loro auto, nella quale c’erano anche i loro quattro figli, percorrevano la strada tra Itamar e Elon Moreh.

Secondo una prima ricostruzione i terroristi palestinesi hanno sparato contro l’autovettura uccidendo i due israeliani praticamente sul colpo. I primi soccorritori hanno parlato di una scena agghiacciante. II quattro bambini di età compresa tra i quattro mesi e i nove anni erano feriti leggermente ma chiaramente sotto shock, il corpo del padre era riverso fuori della autovettura mentre quello della madre giaceva sul sedile. Non siamo contenti di descrivere questa scena, ma vogliamo che chi legge si renda conto di quello che è successo e della estrema crudeltà di queste bestie.

Sia Hamas che Fatah si sono congratulati con gli attentatori invitando tutti i palestinesi a compiere attentati simili. Un portavoce di Hamas da Gaza ha elogiato “l’eroico atto di resistenza” e ha invitato i membri di Hamas a compiere attentati come quello di ieri sera. E anche qui vorremmo sottolineare come queste bestie considerino “eroico” ammazzare a sangue freddo un padre e una madre di famiglia. I Comitati di Resistenza Popolare (Fatah) nell’elogiare “l’azione eroica” ha detto che questa è solo la normale reazione alla violenza israeliana.

Da New York, dove si trova per partecipare all’Assemblea Generale dell’Onu, il Premier israeliano Benjamin Netanyahu ha accusato il Presidente palestinese Abu Mazen di complicità con i terroristi per aver continuamente fomentato l’odio con le sue bugie e ha definito il suo silenzio sul grave attentato un “complice e vergognoso silenzio”.

Scritto da Sarah F.

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