Russia, Turchia e Iran: raggiunto accordo sulla Siria. Dubbi israeliani

Astana, Kazakistan (Rights Reporter) – I negoziatori di Russia, Turchia e Iran hanno raggiunto oggi un accordo sulle zone di de-escalation in Siria. Lo riferiscono fonti ufficiali turche.

Secondo quanto si apprende l’accordo avrebbe la durata di sei mesi e prevede che la Turchia, unitamente ai cosiddetti “ribelli moderati” del Free Syrian Army, controlli la parte nord-ovest del Paese, le forze armate siriane e iraniane, unitamente a Hezbollah, si posizioneranno nel sud-est del Paese proprio a ridosso delle Alture del Golan (come temevano gli israeliani) mentre i russi si posizionerebbero proprio nel mezzo dei due schieramenti. Non si hanno notizie invece di una quarta zona di de-escalation che avrebbe dovuto essere proprio a ridosso del Golan in modo da non far schierare le truppe iraniane troppo vicine al confine con Israele, un fatto questo che potrebbe scatenare le reazioni israeliane.

Al momento non ci sono reazioni da Israele che comunque aspetta di conoscere i dettagli dell’accordo. Non appena tali dettagli saranno più chiari aggiorneremo sulla situazione anche con le reazioni israeliane.