Vacanze a Gaza: parte una nuova flotilla

Come ogni anno gli estimatori di Hamas organizzano una nuova vacanza a Gaza City. Questa volta, per portare i vacanzieri nell’enclave terrorista si sono comprati un veliero di tutto rispetto, l’Estelle, un bellissima e, immaginiamo, costosissima nave di cui potete vedere qualche immagine in questo video.

In questi giorni l’Estelle è in tournèe in Italia. Dopo Geneva nei giorni scorsi è arrivata a Napoli dove è stata accolta da una festante folla che ha potuto ammirare il veliero che porterà i vacanzieri a Gaza. Garantito il massimo confort. Roba da crociera di un certo livello.

Il motto della crociera nel Mediterraneo e della successiva vacanza nella terra dei barbuti è sempre lo stesso, o meglio, sono sempre gli stessi: fine dell’assedio a Gaza; Palestina libera; Aiutiamo Gaza sotto assedio ecc. ecc. ecc. insomma, gli stessi stereotipi di sempre.

In realtà Gaza è tutto fuorché un territorio sotto assedio se non quello imposto dai barbuti di Hamas. Centri commerciali, macchine di lusso, alberghi e ristoranti di lusso (vedere qui anche se l’articolo è vecchio e quindi riduttivo della attuale situazione). Certo, c’è molta gente povera come in tutti i territori sotto dittatura (quella di Hamas n.d.r.), gente che riceve continuamente aiuti proprio dall’odiato Israele, anche se Hamas ne fa incetta facendoli pagare. In compenso ci sono un centinaio di neo multimilionari arricchitisi con il mercato degli aiuti, il mercato nero, le armi e l’appropriazione indebita di somme destinate a progetti di sviluppo.

Come si vede, quindi, un posto ideale per le vacanze degli odiatori che potranno anche beneficiare dei confort offerti loro dal bellissimo Roots Club, un esclusivo ristorante che non potrete trovare nemmeno a Manhattan (qui il video, giusto per farvi una idea) e dei lussuosi alberghi di Gaza City.

Cosa spettate quindi a prenotare la vostra crociera/vacanza sull’Estelle? Pensate che bello, potrete fare una splendida vacanza facendo credere ai vostri amici di essere andati ad aiutare i “poveri palestinesi sotto assedio”. Se siete uomini le donne cadranno ai vostri piedi, se siete donne diverrete vere e proprie eroine.

C’è solo un piccolissimo problema: la Marina israeliana. Siccome la gente a Gaza non ci va solo per fare vacanze di lusso ma c’è anche chi ci va per fare affari con le armi, gli israeliani sono poco propensi a permettere alle navi di approdare liberamente in quel territorio gestito dai terroristi. Potrebbero trasportare armi o prodotti proibiti da usare per scopi bellici. Quindi c’è la concreta possibilità che l’Estelle venga fermata e che non le sia permesso di approdare nel paradiso dei terroristi e degli odiatori. Non sappiamo se in questo caso è previsto un rimborso (magari parziale) delle somme versate per la vacanza. Chiedere agli organizzatori.

Sarah F.

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