Aggiornamento quotidiano a cura di Fabio Bulfoni – 21 dicembre 2024
Durante la scorsa notte, dalle 19:00 locali del 20 dicembre, la Federazione Russa ha lanciato verso la regione di Poltava un missile S-400 dal territorio occupato della regione di Donetsk. al momento non sono note conseguenze.
Inoltre, sono stati lanciati 113 UAV di tipo “Shaheed” e di altro tipo dalle regioni russe di Bryansk, Millerovo, Orel, Kursk, Primorsko-Akhtarsk e dalla zona occupata di Berdyansk.
Alle 09:00 locali è stato confermato l’abbattimento di 57 UAV nelle regioni ucraine di Poltava, Sumy, Kharkiv, Kyiv, Chernihiv, Cherkasy, Zhytomyr, Khmelnytskyi, Donetsk, Dnipro e Zaporizhzhia.
A causa dell’opposizione delle Forze di Difesa, 56 droni inerti sono andati dispersi senza conseguenze negative.
Nelle regioni di Zaporizhzhia e Kharkiv, la caduta dei detriti degli UAV abbattuti ha danneggiato case private e condomini, proprietà e automobili dei cittadini. Alle vittime è stata fornita assistenza.
8 UAV ucraini si sono schiantati contro edifici residenziali nei quartieri Sovetsky, Kirovsky e Privolzhsky di Kazan.
2 droni hanno colpito il complesso residenziale di 37 piani “Azure Skies” in Albert Kamaleev Avenue, altri 2 hanno colpito il complesso residenziale di 23 piani “Manhattan” lungo la Orenburgsky, nelle vicinanze di un impianto dove istruttori iraniani hanno insegnato agli “studenti” locali e africani a fabbricare i droni “Shaheed”.
Un drone ha colpito il tetto di un edificio di quattro piani in Clara Zetkin Street.
Sono scoppiati incendi e i residenti locali si sono lamentati di avere trovato chiusi i rifugi.
Non ci sono morti né feriti e i turnisti delle imprese industriali sono stati evacuati e si trovano nei rifugi.
Secondo il Ministero della Difesa della Federazione Russa, la difesa aerea ha distrutto 19 veicoli aerei senza pilota ucraini: 9 sarebbero stati abbattuti sulla regione di Belgorod, 5 sulla regione di Voronezh, 3 sul Mar Nero e uno ciascuno sulla regione di Kursk e in quella di Krasnodar.
A seguito di un bombardamento, a Kherson le Forze Armate russe hanno attaccato una clinica oncologica e danneggiato residenze civili.
Regione di Kursk: sul fianco settentrionale, le truppe russe, ovvero i soldati nordcoreani, sono avanzate verso la periferia settentrionale di Kruglenkoye e continuano le operazioni d’assalto nell’area dell’insediamento e nelle cinture e percorsi forestali vicini.
La truppe attaccanti non evitano di muoversi e operare in gruppi, rendendo più semplice e efficace respingerle con munizioni a grappolo.
Continuano gli scontri di varia intensità nella zona di Novoivanovka, Cherkasy Konopelka e nel tratto Naydenov.
Settore Nord: non sono giunte informazioni.
Settore Est: a Toretsk, i russi continuano gli attacchi nella parte meridionale del quartiere di Zabalka, attraverso il passaggio tra i cumuli di detriti, lungo via Svetlaya e verso la miniera Toretskaya. Nella zona di Schevchenko, la situazione appare stabilizzata. Rimane tesa la situazione nelle zone di Pokrovsk e Kurakhovo.
Settore Sud: i russi hanno cercato di attaccare le posizioni delle truppe ucraine vicino a Velika Novosilka, ma non hanno avuto successo.
Un tentativo russo di creare una testa di ponte sulla sponda destra del fiume Dnipro, nei pressi dei ruderi del ponte di Antonivka, si è concluso con perdite russe umane e materiali.
Stima delle perdite russe al 21 dicembre 2024:
- Personale: 772.280 (+1.860)
- Carri armati: 9.594 (+10)
- Veicoli corazzati: 19.841 (+18)
- Sistemi di artiglieria: 21.252 (+32)
- MLRS: 1.256
- Veicoli di difesa aerea: 1.027
- Aerei: 369
- Elicotteri: 329
- UAV: 20.685 (+85)
- Razzi: 2.947 (+4)
- Navi/imbarcazioni: 28
- Sottomarini: 1
- Equipaggiamento automobilistico: 31.891 (+98)
- Equipaggiamento speciale: 3.662
Truppe nordcoreane: un soldato nordcoreano liquidato nella regione di Kursk aveva una carta d’identità militare russa rilasciata a nome di Kim Kan-Bolat Albertovych, originario della Repubblica di Tyva, nato il 13 aprile 1997.
Gli analisti hanno stabilito che una persona con tale nome e anno di nascita in Russia non esiste. L’unica informazione vera nel documento è la firma del proprietario sulla prima pagina. Mediante questa è stato stabilito che il vero nome del soldato ucciso è Lee Dae Hyuk (Ri Tae-hyuk, 리대혁, Li Dae Hyuk). Espediente russo per nascondere la co-belligeranza nordcoreana. Ma le bugie hanno le gambe corte.
Slovacchia: avvertita, al pari di tutti gli altri paesi europei, che il flusso di gas russo attraverso l’Ucraina sarà terminato alla scadenza del contratto, dopo il prossimo 31 dicembre, a 10 giorni dalla scadenza il Prino Ministro slovacco Fico minaccia l’Ucraina di conseguenze se la Slovacchia non avrà gas.
Invece di tentare espedienti e sottorfugi, che finora non gli hanno dato risultati, se Fico avesse semplicemente imitato altri paesi europei, ora la Slovacchia non avrebbe “urgenza”…
Monopattino: ieri il Colonnello Generale russo Alexey Kim è stato formalmente accusato dalla Procura Generale ucraina di avere compiuto crimini di guerra.
Forse qualcuno sta preparando un monopattino “esplosivo” anche per lui?
Diplomazia: a seguito dell’attacco missilistico di ieri a Kyiv, sono state danneggiate le sedi diplomatiche di Albania, Macedonia del Nord, Portogallo e Montenegro. Si tratta di paesi NATO e le rappresentanze diplomatiche sono comunque inviolabili.
Probabilmente ciò non è sufficiente a invocare l’Articolo 5, ma finora non c’è evidenza che sia stata emessa la consueta nota di “forte preoccupazione”.
E’ esattamente questo comportamento “smidollato” a incitare la Russia nel suo barbaro comportamento…
Inquinamento: la lunghezza della costa del Mar Nero nella regione di Krasnodar che deve essere ripulita dall’olio combustibile disperso a causa dell’affondamento di due petroliere accaduto nei giorni scorsi nella zona di Kerch è di 54 km.
In assenza di provvedimenti delle autorità, se ne stanno occupando i volontari.
