Teheran, Iran (Rights Reporter) – Centinaia di dissidenti politici iraniani sono stati arrestati e rinchiusi in carceri di massima sicurezza dalle Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC). L’accusa è quella di collaborazione con Israele.
Fonti delle resistenza riferiscono di esecuzioni di massa ma non è possibile verificare la notizia in quanto le persone arrestate semplicemente spariscono nel nulla.
Intanto migliaia di persone in lutto hanno affollato le strade del centro di Teheran per i funerali del capo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e di altri alti comandanti e scienziati nucleari uccisi durante una guerra di 12 giorni con Israele.
Le bare del generale Hossein Salami, capo dell’IRGC, del generale Amir Ali Hajizadeh, responsabile del programma missilistico balistico delle Guardie, e di altri sono state trasportate su camion lungo la Azadi Street della capitale.
Salami e Hajizadeh sono stati entrambi uccisi il primo giorno della guerra, il 13 giugno, quando Israele ha lanciato un attacco militare con l’obiettivo dichiarato di distruggere il programma nucleare iraniano.


