Il leader di Hezbollah critica il piano di Trump per Gaza

In un rarissimo intervento il leader di Hezbollah critica anche il tentativo di cambiare la legge elettorale libanese

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Sadira Efseryan - Hacker sociale
Il leader di Hezbollah, Naim Qassem

Il leader di Hezbollah, lo sceicco Naim Qassem, ha affermato che il governo libanese ha la responsabilità di proteggere il Paese mentre Israele continua a rappresentare una minaccia.

Qassem ha definito pericoloso il progetto israeliano della “Grande Israele”, pienamente sostenuto dagli Stati Uniti, e ha criticato il piano di Donald Trump per Gaza, accusandolo di favorire Israele ignorando la condanna internazionale.

Ha esortato gli Stati arabi a non esercitare pressioni sulla resistenza e ha sottolineato che la resilienza palestinese rimane forte.

Rivolgendosi al governo libanese, ha affermato che l’accordo di Taif è vincolante e che la ricostruzione deve essere una priorità assoluta. Ha aggiunto che sono necessari piani dettagliati, avvertendo che senza di essi il Paese non può andare avanti.

Qassem ha criticato anche i tentativi di riscrivere la legge elettorale libanese. “Esiste già una legge elettorale, ma alcuni vogliono una legge su misura per i propri interessi, progettata per garantire la vittoria di una parte sull’altra”, ha osservato.

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Iraniana fuggita prima in Turchia, poi in Italia. Esperta dei paesi del Golfo Persico e delle dinamiche politiche dei paesi arabi. Laureata in scienze informatiche alla Iran University of Science and Technology