Allarme dei servizi: agenti iraniani pronti a colpire in tutta Europa

22 Aprile 2013

terrorismo-iran

Agenti segreti iraniani stanno studiando obbiettivi da colpire in tutta Europa. E’ quanto emerge da un rapporto dei servizi israeliani sull’attentato di Burgas (Bulagaria) dove persero la vita cinque cittadini israeliani.

Dalle indagini è emerso che a compiere gli attentati sono stati terroristi legati ad Hezbollah i quali avevano un passaporto canadese. Poche settimane dopo l’attentato di Burgas le autorità bulgare hanno arrestato una donna iraniana, anche lei con passaporto canadese, che stava studiando un attentato ad una sinagoga di Sofia. Approfondendo le indagini su questa analogia è emerso che diversi cittadini iraniani sono in possesso di passaporti canadesi pur non essendo residenti in Canada. Molti di loro sono stati rintracciati in Europa e in particolare in Francia, Spagna, Italia e Svezia. Non hanno un lavoro pur avendo una importante disponibilità di denaro. Viaggiano continuamente all’interno dell’Unione Europea. Sono in maggioranza uomini ma del gruppo fanno parte almeno sei donne.

Seguendo questi sospetti si è potuto fare una mappatura della organizzazione di spie iraniane in Europa. Interessanti alcuni risvolti come il fatto che si è risaliti ad alcuni nomi di insospettabili giornalisti iraniani da anni in Europa i quali si sospetta fungano da veri e propri basisti e fornitori di informazioni. La figura del giornalista è infatti la più adatta per potersi muovere liberamente senza destare sospetti. In almeno due casi per i contatti in Europa sono state usate agenti donna.

I servizi israeliani temono che questa struttura, molto ben organizzata e finanziata, stia studiando una serie di obbiettivi da colpire in Europa, obbiettivi che non necessariamente sono legati a Israele o alla fede ebraica. Giudicati molto interessanti anche i contatti avvenuti con cittadini libanesi residenti in Europa e all’apparenza non collegati direttamente a Hezbollah.

Il Governo israeliano ha invitato il Canada ad alzare la guardia e a controllare meglio a chi vengono forniti i passaporti canadesi. In allerta anche le cancellerie europee. Secondo fonti dei servizi israeliani il terrorismo legato a Hezbollah e all’Iran sarebbe al momento il pericolo più grande per l’Europa, persino maggiore del terrorismo legato ad Al Qaeda. In particolare si teme che se dovesse verificarsi un attacco alle centrali nucleari iraniane le cellule iraniane possano colpire i centri di culto ebraici e i luoghi di aggregazione ebraici.

Noemi Cabitza

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