Secondo il sito di notizie Ynet, le agenzie militari e di intelligence israeliane stanno rivalutando la loro precedente affermazione secondo cui Hussein Fayyad, comandante del battaglione Beit Hanoun di Hamas, sarebbe stato ucciso a maggio durante un’operazione a Gaza, dopo che è apparentemente ricomparso mercoledì.
Fayyad, presumibilmente morto in seguito a un attacco israeliano su un tunnel a Jabalyia, è apparso a un funerale nel nord di Gaza, pronunciando un discorso sulla “vittoria” di Gaza su Israele.
La sua apparizione, documentata in un filmato, ha scatenato polemiche: sia i funzionari di Hamas che gli analisti hanno confermato che il filmato è stato girato dopo il cessate il fuoco.
In una rara ammissione, l’IDF ha riconosciuto errori nella sua precedente valutazione dell’intelligence. “A seguito di una rivalutazione, sembra che l’intelligence su cui l’IDF e lo Shin Bet si sono basati non fosse sufficientemente accurata”, si legge nella dichiarazione.
La ricomparsa di Fayyad ha colto di sorpresa persino Hamas. Un parente di un comandante anziano delle Brigate al-Qassam ucciso nel 2009 ha definito la comparsa di Fayyad “un colpo inaspettato all’intelligence del nemico”.
L’analista di Gaza Saeed Ziyad ha definito Fayyad un “leader dalle sette vite”, sottolineando la sua sopravvivenza nonostante i molteplici tentativi di assassinio da parte di Israele.
A maggio, il portavoce dell’IDF, il contrammiraglio Daniel Hagari, annunciò la presunta morte di Fayyad, attribuendo alle unità di combattimento della 98a Divisione e alle forze speciali dell’Aeronautica Militare il merito di aver eliminato il comandante in un tunnel di Jabaliya. Fayyad è accusato di aver diretto numerose operazioni missilistiche anticarro e colpi di mortaio sulle comunità di confine israeliane durante la guerra.


