Società e cronaca

Appello di Rudaw a Kurdi e Siriani: “se volete andare in Europa guardate questo video”

L’agenzia di stampa del Kurdistan, Rudaw, ha pubblicato sul suo profilo Facebook [1] questo video con l’ammonimento “se volete andare in Europa guardate questo video”.

Cattura rudawIl video dovrebbe essere stato girato al confine con l’Ungheria ma Rudaw non lo spiega. Quello che invece appare chiaro è la terribile violenza a cui vengono sottoposti i profughi siriani e kurdi che, a prescindere su come la si pensi in merito alla situazione migratoria, non fa proprio onore alle regole fondanti dell’Unione Europea specie se si pensa che Paesi come l’Ungheria vengono dall’ex blocco sovietico e che mai in passato sono stati trattati dagli europei in questo modo.

Note

[1] Pagina Facebook di Rudaw
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7 Comments

  1. A proposito su «come la si pensi in merito alla situazione migratoria», posso garbatamente chiedere come la pensi RR?
    Insieme alla domanda sintetizzo come la penso io.
    Questa migrazione balcanica non sarebbe possibile nelle attuali forme se non ci fosse un pregiudiziale accordo tra Erdogan , i principali governi europei ( vedi Merkel) e le varie propaggini, istituzionali o meno, che fanno capo alle Nazioni Unite.
    A questo ultimo proposito, infatti , chi mantiene e assiste i profughi che dalla Turchia raggiungono l’Europa e la attraversano?
    In secondo luogo, cosa sta davvero succedendo in queste ore in Croazia, senza destare a quanto pare troppo l’attenzione dei media?
    Sta accadendo una cosa strana:
    il governo croato, che ha dichiarato che avrebbe fatto transitare i profughi verso la loro destinazione «naturale», quindi verso la Slovenia e da qui l’ Austria e la Germania, li dirotta invece alla frontiera ungherese, un paese che comunque è già pieno di profughi, che non vogliono certo restare in Ungheria.
    Come mai non li dirotta verso la Slovenia?
    Forse perchè ha ricevuto qualche ordine da Berlino o la strada attraverso la Slovenia è troppo lunga?
    A cosa serve questo contezioso tra Croazia e Ungheria del tutto irragionevole?
    Le domande si affollano, ma ne trattengo solo una:
    cosa c’entra in questo contesto l’accusa di RR al paese magiaro di essere ingrato e di non ricordare i profughi ungheresi accolti all’estero a seguito della repressione sovietica del ’56?
    Quanto alla «terribile violenza a cui vengono sottoposti i profughi siriani e curdi», mi sembra che nel filmato si veda per l’ennesima volta lo stesso uomo col volto coperto di sangue, ma non moribondo, e con molta e perdurante evidenza in campo corto alcuni bambini che piangono.
    Della violenza attiva nessuna traccia.
    Che fosse proibito filmarla?
    Quanto ai bambini, suppongo che RR biasimi fortemente la giuria degli oscar, che ha voluto anni fa premiare il film «La vita è bella», in cui il protagonista riesce a far divertire con le sue suggestioni un bambino perfino in un lager nazista.
    A questo proposito devo confessare che comunque non ho mai visto quel film.

  2. spruzzare gas lacrimogeni e uritcanti contro donne e bambini è da sub-umani e basta. Tutti i ragionamenti sono inutili e tediosi

  3. Se è per questo, è proprio nell’interesse dei profughi indirizzare questi ultimi verso la frontiera slovena.
    Anche questo è “inutile e tedioso”?

  4. Sulle botte da orbi non sono d’accordo nemmeno io ma dobbiamo anche considerare lo stato d’animo di chi vede alla propria frontiera, l’avanguardia di centinaia di milioni di Persone che senza tanti complimenti intendono stabilirsi nella propria Terra. E’ vero, dicono che vogliono andare tutti in Germania o in Svezia… Finche’ c’e’ posto e dopo? La solidarieta’ e’ una bella cosa…La sopravvivenza un’altra e non mi riferisco a quella dei migranti. Saro’ un egoista ma quando telefona mio fratello(mio Fratello), informandomi che verra’ a passare una settimana di vacanza a casa mia, con tutta la famiglia … Mi prende un colpo.-

  5. A distanza di un giorno è ormai chiaro che la tempestiva , vuota ed insolente non risposta, che ho ricevuto da una certa Noa, deriva dalla redazione, che però ha preferito non firmarsi come tale, per una qualche ragione che la riguarda e non riguarda certo me.
    Forse questa redazione intende contribuire – nel suo piccolo e soprattutto senza farsi notare – a sabotare la «stolta» solidarietà di molti europei con le ormai troppo invadenti popolazioni islamiche.
    Allo scopo può essere opportuno intrupparsi con soggetti eterogenei e di differente e opposto orientamento.
    Il tutto naturalmente nel legittimo interesse di Israele, che all’occorrenza sa però efficacemente impedire l’accesso dei migranti nei suoi confini.
    E fa bene.
    In tal caso.. auguri, ma la cosa non mi compete.
    Come si sa infine , anche a domanda lecita, per di più corredata da osservazioni, la risposta è sempre cortesia e talora convenienza.

    1. Egregio sig. Milano, se questa redazione non le risponde è perché non ha nulla da risponderle così come con altri utenti. Se Noa, che è lettrice fedele come lei, ha ritenuto di non risponderle evidentemente non ha proprio nulla da dire, oltretutto in un commento andato ampiamente fuori contesto rispetto al contenuto dell’articolo, tanto che ci chiediamo ce lei sia lo stesso sig.Milano che ha sempre fatto commenti molto preparati ed educati o se se qualche strano essere si sia impossessato di lei

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